
Originariamente Scritto da
otto grunf
La verità è che c'è sempre chi è pronto a speculare sulla paura - sottolinea Chicco Testa ex presidente di Enel e Acea e presidente del Kyoto club - dovremmo piuttosto sentirci rassicurati che in questo caso i sistemi di sicurezza hanno dimostrato di esserci e di funzionare. Agitare la paura del nucleare, quando in Italia siamo riusciti a farci del male con i rifiuti solidi urbani mi sembra fuori luogo". Insiste il presidente della regione Veneto, Giancarlo Galan: "Ipocrita pagare una bolletta energetica molto superiore a quella di altri Paesi e poi subire anche le eventuali conseguenze negative che, in caso di incidente, ci sarebbero lo stesso".
...Considerando l'elevato numero di centrali nucleari in funzione e il numero d'incidenti che si sono verificati nel dopo-Cernobyl, la statistica sembra confortare le tesi di chi sostiene che di fatto esistono sistemi di controllo basati su una tecnologia ad elevato standard di sicurezza.
Chi ancora fa leva sulla paura del nucleare, spesso non considera un fatto, ovvero mentre si discute sull'argomento continuiamo ad avvalerci per produrre energia di una tecnologia che devasta l'ambiente quotidianamente in modo irreversibile e non occasionalmente come l'incidente avvenuto ieri.