



Dai, non costringermi a tirare fuori la foto degli airbag
Non contesto il rifiuto, ma l'aria da "chi ti conosce, non puoi mica rivolgermi la parola così? Sono troppo per te, eppoi siamo mica ad un naitcleb?"Originariamente Scritto da Isabella
Io sarei lusingato, non fingerei di essere infastidito.




No, sarebbe stato un normale tentativo di approccio in un altro contesto: in un locale, in una discoteca o in palestra (), ma non a lavoro, da uno che si affaccia allo sportello e che non hai manco il tempo di guardare in f accia.Poi se prima hanno avuto modo di scambiare due chiacchiere, o se c'è stato uno sguardo in più allora è un altro discorso.Ma così no.Per me è proprio da pazzi
Hai detto bene, ma è diverso il cosntesto.E' come se mi metto in costume per andare al mare oppure se me lo metto per andare a fare la spesa.Che dici?C'è differenza?
Ovvio, ho parlato di contesto e se fosse stato un suo collega non ci sarebbe nulla di strano.E'come se mi si fermasse per strada e mi si chiedesse se voglio prendere un caffè.Per me non è un atto da persona normale.Poi ognuno crede "normale" ciò che vuole![]()






Si, ma con colleghi, o con persone che comunque magari hai visto anche solo per mezz'ora ad una riunione senza averci parlato, non con uno che entra e ti chiede a brucia pelo "ti va di prendere un caffè?" senza che tu l'abbia mai visto e mai sentito un istante prima.





