
Originariamente Scritto da
Iafet
In generale, non nel contesto storico della rivoluzione francese e non per forza riferito alla monarchia francese dell'epoca.
Nel vostro agire, nella vostra militanza, vi pensate monarchici o giacobini?
Io per esempio mi considero monarchico visto che Cristo è un Re. Nel giacobinismo, nell'agitazione, nel fermento rivoluzionario vedo tutto il male attuale.
Ai luciferini non serviam e eritis sicut dii opponiamo il micaelico quis ut Deus, alla disobbedienza dei progenitori, latrice del vulnus primigenio, il sì della Beata Vergine al momento dell’Incarnazione; alla Rivoluzione in senso politico, ideologico, metafisico opponiamo la Restaurazione dell’ordine naturale, umano, civile voluto da Dio per il bene dell’umanità e l’instaurazione della Regalità sociale di Cristo; alla blasfema triade giacobina contrapponiamo Dio, Patria(ossia Re), Famiglia, alla disperazione e all’odio rivoluzionario l’amore, fatto anche di correzione fraterna, per l’uomo, nato per amare l’Onnipotente e ricongiungersi a lui nell’Eternità; al pessimismo esistenziale dei giacobini l’ottimismo della ragione, sostenuta dalla fede; al livellamento mondialista, distruttore delle identità, l’amore per le nostre terre, i nostri popoli, le nostre tradizioni; all’odio per il Papa, la Chiesa Cattolica, la Santa Religione, la nostra obbedienza incrollabile all’autorità del Romano Pontefice, al Magistero della Chiesa, alla Santa Tradizione.