Ecco dove vanno a finire, come era immaginabile:
http://www.repubblica.it/2008/06/sez...p-amburgo.html
In un carico trovata una concentrazione molto superiore alla norma
"Non riprenderemo finché non avremo le prove dei controlli all'origine"
Amburgo, stop ai rifiuti campani
"Ci sono tracce di radioattività"
AMBURGO - La città-regione di Amburgo ha sospeso temporaneamente la smaltimento dei rifiuti campani dopo aver trovato in un carico, questa settimana, tracce di radioattività superiori ai normali livelli riscontrati nell'ambiente. Lo ha detto il portavoce della società di nettezza urbana che smaltisce l'immondizia proveniente dalla Campania.
L'attività, ha spiegato il portavoce, riprenderà non appena la società tedesca riceverà dalle autorità italiane la garanzia scritta che tutti i carichi di rifiuti diretti ad Amburgo saranno controllati all'origine contro la radioattività. Il prossimo treno è atteso ad Amburgo per la settimana prossima, "ma se non riceviamo la lettera prima non lo accetteremo, lo rimanderemo indietro".
Quanto alla provenienza, si tratta di un carico di "materiale sanitario". E il livello di radiottività riscontrato "è paragonabile a quello delle radiazioni cosmiche a cui sono esposti gli aerei che volano a una quota di diecimila metri di altezza". In termini assoluti, ha proseguito, "se il normale livello di radiattività riscontrato nell'ambiente è di 0,1 unità, il livello che abbiamo trovato nel container era di otto unità".
Il contenuto di questo particolare container, ha precisato il portavoce, è stato già smaltito, ma in uno speciale impianto utilizzato per le sostanze radioattive. Una procedura, questa, ha aggiunto, che costerà "qualche migliaio di euro in più all'Italia".
Un episodio che sottolinea, se mai se ne fossse ancora bisogno, la gravità della situazione rifiuti in Campania. E che contribuisce a complicare una situazione che già di per sé è oltre i limiti dell'emergenza.
Intanto, anche sul piano politico, il tema continua a rimanere caldo. Dopo il botta e risposta col presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che aveva indicato come molti dei rifiuti tossici finiti in Campania provengano da aziende del Nord, oggi la Lega ha presentato un emendamento al decreto rifiuti, in cui viene chiesto che la regione ora governata da Antonio Bassolino restituisca soldi impiegati per far fronte all'emergenza. Si tratta di 150 milioni di euro che, secondo il provvedimento, vengono presi dal Fondo per le aree sottoutilizzate. Il Carroccio propone invece una sorta di prestito (con tanto di contratto da stipulare dal notaio) da parte dello Stato di quei soldi alla regione che, entro 20 anni, è tenuta a ridare il denaro.
(6 giugno 2008)




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