
Originariamente Scritto da
sardignaruja
sulle esternazioni di Cossiga a proposito della volontaria appartenenza all'itaglia dei sardi.
ho scritto due cose.. usatele come volete, se le trovate interessanti..
Conosco la posizione di cossiga. lui fa anche paladino internazionale della causa basca, pensa che quando illegalizzarono Batasuna Cossiga scrisse una lettera alla Nuova Sardegna, prontamente pubblicata, dove attaccava in maniera durissima aznar e il "franchismo spagnolo" (citaz. di Cossiga).
Circa la nostra terra e il nostro popolo ha sempre riconosciuto lo statuto di "nazione" e ha proposto una carta costituzionale sarda.
Ma la sua posizione in sardegna è uguale a quella del PNV in Euskadi: i baschi e i sardi sarebbero spagnoli e italiani per scelta.
I sardi sono italiani per scelta.. ma per scelta di chi?
vediamo i fatti.
1713 trattato di Utrecht. l'impero spagnolo è sfaldato e i suoi pezzi vengono spartiti dalle altre potenze. la Sardegna va all'austria. dopo 13 anni passaggio di consegne ai Savoia, perchè essendo un principato di origine imperiale non poteva da solo diventare regno. Ecco che nasce il Regno di Sardegna sulla base di un baratto stabilito dalla diplomazia internazionale. i sardi hanno scelto qualcosa?
andiamo avanti.. i Savoia dominano con pugno di ferro anche sulla nobiltà sarda. il sardo viene vietato e tutte le cariche importanti sono di nomina viceregia. si scatena una cruenta lotta al banditismo che non finirà mai.. e scoppiano i primi tumulti.
nel 1793 succede qualcosa di interessante. arrivano i francesi repubblicani ad invadre la Sardegna. i piemontesi scappano impauriti e i sardi impediscono lo sbarco a Quartu con l'utilizzo di milizie popolari comandate da Vincenzo Sulis. Allora le classi dirigenti sarde, consapevoli della loro nuvo posizione di forza, chiedono ) ai piemontesialcuni diritti amministrativi (i famosi 5 punti che gli vengono negati. Quando la protesta si congiunge con il malessere delle campagne scoppia il triennio rivoluzionario 1793-1796 (ma che in realtà dura per esteso dal 1780 al 1830).
Angioy, Mundula, Cillocco e il prete Muroni si mettono a capo delle masse popolari cittadine e contadine per fare della Sardegna una repubblica indipendente senza più feudalesimo. La repressione è durissima sopprattutto in tutti i paesi del Logudoro e vi partecipano anche i sardi che dal privilegio traggono vantaggi. Nascono i "cane sutta e'mesa", la borghesia compradora che riceve le briciole del pasto dai padroni e in cambio diventa aguzzino del suo stesso popolo. Le teste di Cillocco e Mundula, su cui i boia sabaudi e i traditori sardi hanno infierito, vengono chiuse in delle gabbie e poste alle porte di Sassari per giorni e giorni, a perenne monito. chi si ribella farà questa fine. Quali sardi hanno deciso in questa occasione?
Andiamo avanti. 1812. legge delle chiudende. l'"Editto delle Chiudende" stabiliva il diritto di recintare i terreni prima appartenenti la comunità. Le rivolte popolari, nonostante le recenti repressioni antifeudali, sono violentissime. tutte represse nel sangue. sardi traditori, preti e soprattutto italiani si riempiono di soldi con i soldi delle comunità sarde. Cosa hanno deciso qui i sardi?
Perfetta fusione: nel 1847 c'è la "perfetta fusione" fra Sardegna e Piemonte. lo chiedono gli Stamenti, ovvero i rappresentanti del tradimento del triennio rivoluzionario ed insieme le aspirazioni di giustizia e indipendenza del loro popolo e quelli che si erano ingrassati con l'editto delle chiudende. Lo chiedono per ricevere ancora più benefici dai loro padroni savoiardi. Si può considerare una decisone del popolo questa?
unità d'Italia: tutte le regioni annesse o per insurrezione popolare (marche, tiscana..), o per guerra di conquista (tutto il meridione) votano il plebiscito di annessione allo stato
unitario. In sardegna ovviamente non si vota. Cosa hanno deciso i sardi?
Prima guerra mondiale: migliaia di giovani sardi sdradicati a forza dalla terra, buttati in trincea e obbligati ad uccidere altri contadini di altre nazioni per una guerra non loro. Chi lo ha deciso questo? Il resto è storia che tutti conoscono. povertà, gestione coloniale della nostra terra, occupazione militare, genocidio linguistico, spopolamento, devastazione ambientale. Di grazia sig. Cossiga, quando e come i sardi hanno deciso non dico di essere italiani, ma qualunque cosa?
Cossiga è un erede di chi ha fatto torturare per giorni il rivoluzionario Cillocco e poi gli ha fatto tagliare la testa ed esporre alle porte di Sassari perché tutti vedessero. si. loro hanno scelto di essere italiani. ma il popolo, le migliaia di trucidati, impiccati ed impalati dalle forze regie, i pastori, i contadini, gli emigrati, la nostra gente non ha mai scelto di essere niente. hanno combattuto contro i romani per 1000 ammi ininterrottamente. hanno combattuto per difendere l'indipendenza contro i catalani a Sanluri. hanno combattuto contro i savoi. io mi sento erede di questa gente, della mia gente. e non mi sento affatto italiano.
cristiano sabino