http://it.youtube.com/watch?v=ILWTpG3iO5w
NON SONO MERIDIONALE, MA SE QUESTI DATI SONO VERI...LO STATO ITALIANO è UN'INFAMIA PER I MERIDIONALI!


http://it.youtube.com/watch?v=ILWTpG3iO5w
NON SONO MERIDIONALE, MA SE QUESTI DATI SONO VERI...LO STATO ITALIANO è UN'INFAMIA PER I MERIDIONALI!


Non posso vedere il video, ma appena prima dell'unita' d'Italia Napoli da sola era piu' ricca di tutto il resto dell'Italia messo assieme (non a caso c'era uno dei figli dei Rothschild), e dei 16mila studenti "italiani", 10mila studiavano a Napoli, Messina e Palermo.
Poi ci sono altre cose da dire sui conti pubblici, sui tassi d'interesse ecc, ma non me li ricordo di preciso. Piu' o meno, il Piemonte era in braghe di tela, Napoli no. Allora per salvare la baracca su, hanno fatto man bassa giu'.
In piu', mi pare ci fossero degli "aiuti di stato" alle aziende piemontesi, vietati nel resto d'Italia.
Savoia poi erano...


I fatti sono questi.
Il Sud ha conosciuto una grande stagione di sviluppo industriale e produttivo grazie alla dinastia borbonica (benchè ci fossero, occorre dirlo, enormi disparità sociali nella popolazione e restava la piaga del latifondo). Ferdinando Secondo delle Due Sicilie, fu al tempo un grande sovrano e un grande statista, rimanendo fedele in politica ai valori tradizionali (per questo etichettato in man. speg. come reazionario e antiliberale) ma molto indulgente nei riguardi dei prodigi della tecnologia moderna. Napoli diventò il centro vitale europeo di ricerca scientifica (il più grande convegno di scienziati del tempo si svolse nella capitale partenopea).
Le industrie che sorsero a grappolo nel comparto meridionale furono preventimente nazionalizzate per evitare che la borghesia massonica d'assalto potesse soffocarne l'importanza strategica e pubblica.
Poi arrivarono i "liberatori" dal Nord...e la "carrozza" si trasformò come per incanto in "zucca", diventando la palla al piede dell'Italia.


C'erano anche i difetti però, molto oro, ma concentrato nelle mani di poche famiglie di proprietari che rifiutavano di reinvestirlo. Quindi capitali immobili, molti poveri, imprenditori che avevano difficoltà ad espandere le loro industrie, agricoltura sfruttata al di sotto delle possibilità reali.
Poi resta chiaro che il saccheggio risorgimental-savoiardo non è stata la soluzione, piuttosto è stato il colpo di grazia.


ed una dinastia di malfattori ha derubato le casse di uno Stato Sovrano, ma siccome esiste una Giustizia impescrutabile e sovraumana il 2 giugno 1946 sono stati giustamente mandati in esilio!
Eravamo italiani da 3000 anni, prima che lo decidessero le varie logge!
ci vuole, anche in questo caso, un pò di sano REVISIONISMO STORICO!
PER COMINCIARE A RESTITUIRE UN PO' DI DINGITA' AL SUD!
L'autorità dello Stato va riportata su tutto il territorio nazionale e deve schiacciare ogni mafia, lobby, e autorità internazionale. Soprattutto al Sud.


Una nuova insorgenza è solo NAZIONALE!
CONTRO TUTTE LE FAZIONI!
CONTRO L'ANTIFASCISMO PEGGIORE FORMA DI RAZZISMO E DI FAZIONE!
Per una ITALIA!
Un' ITALIA unità di tutti coloro che hanno coraggiosamente ed altruisticamente portato la loro modesta ed indispensabile “pietra” al cantiere della libertà, dell’indipendenza, dell’autodeterminazione e della sovranità politica, economica, culturale e militare della Nazione italiana ed europea (ed implicitamente di ogni Nazione del mondo)
Identità ITALIANA
Enclave ITALIANA
CsFC-Enclave ITALIANA
sbandati neri


E ci tocca sentire pure quei quattro esaltati in camicia verde.
insorgenza sarà


E' ora di mettere in chiaro che il revisionismo storico non intende dividere nuovamente l'Italia in staterelli. Afferma invece che l'Italia si sarebbe fatta comunque, ma che senza l'interferenza dei massoni risorgimentali sarebbe riuscita migliore.
Cavour, Mazzini, Garibaldi, Bixio, sono stati le palle al piede che hanno sfigurato l'unificazione della Nazione Italiana mutandola in una operazione coloniale.

