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  1. #11
    in silenzio
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    Question Rif: Viva San Marco - Viva l'Italia

    Citazione Originariamente Scritto da Miles Visualizza Messaggio


    noto ora che il Leone è nella versione militare: per quale motivo l'hai riferito alla Città di Venezia?
    di necessità virtù

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  2. #12
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    Predefinito Rif: Viva San Marco - Viva l'Italia

    Citazione Originariamente Scritto da Maria Vittoria Visualizza Messaggio
    noto ora che il Leone è nella versione militare: per quale motivo l'hai riferito alla Città di Venezia?
    Perchè è anch'esso simbolo della Serenissima, utilizzato fino al 1797 nelle unità militari e generalmente in tempo di guerra , tradizione questa mutuata nella Regia Marina prima e nella Marina Militare, poi



    V'è un antico motto , riferito a questa iconografia:

    Quando el leon alsa la coa tuti i altri sbassa la soa , elemento quello della coda alzata, che s'accompagna al vangelo chiuso e alla spada in mano

    Per un rapidissimo approfondimento

    I leoni marciani
    Ultima modifica di Miles; 20-04-10 alle 20:11
    Preferisco di no.

  3. #13
    in silenzio
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    Smile Rif: Viva San Marco - Viva l'Italia

    Citazione Originariamente Scritto da Miles Visualizza Messaggio
    Perchè è anch'esso simbolo della Serenissima, utilizzato fino al 1797 nelle unità militari e generalmente in tempo di guerra , tradizione questa mutuata nella Regia Marina prima e nella Marina Militare, poi



    V'è un antico motto , riferito a questa iconografia:

    Quando el leon alsa la coa tuti i altri sbassa la soa , elemento quello della coda alzata, che s'accompagna al vangelo chiuso e alla spada in mano

    Per un rapidissimo approfondimento

    I leoni marciani

    Grazie, Miles

    sapevo del diverso uso militare = libro chiuso / civile = libro aperto che possiamo verificare nella rappresentazione del Leone Marciano usato dalla Marina Militare Italiana, differente dal Leone di San Marco che ammiriamo a Venezia.

    Uno splendido esempio di quanto sia vivo il linguaggio simbolico in Italia!
    di necessità virtù

  4. #14
    de-elmettizzato.
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    Predefinito Rif: Viva San Marco - Viva l'Italia

    Citazione Originariamente Scritto da Maria Vittoria Visualizza Messaggio
    Grazie, Miles

    sapevo del diverso uso militare = libro chiuso / civile = libro aperto che possiamo verificare nella rappresentazione del Leone Marciano usato dalla Marina Militare Italiana, differente dal Leone di San Marco che ammiriamo a Venezia.

    Uno splendido esempio di quanto sia vivo il linguaggio simbolico in Italia!
    A Venezia, di Leoni con libro chiuso , ne troverai parecchi, sempre legati a raffigurazioni o memento di campagne militari e simili, svilupattesi nell'arco di un millennio di Serenissima.
    Il Leone con Vangelo , lo trovi comunque nella bandiera della Marina Mercantile:

    Ultima modifica di Miles; 21-04-10 alle 09:05
    Preferisco di no.

  5. #15
    in silenzio
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    Smile Rif: Viva San Marco - Viva l'Italia

    Citazione Originariamente Scritto da Miles Visualizza Messaggio
    A Venezia, di Leoni con libro chiuso , ne troverai parecchi, sempre legati a raffigurazioni o memento di campagne militari e simili, svilupattesi nell'arco di un millennio di Serenissima.
    Il Leone con Vangelo , lo trovi comunque nella bandiera della Marina Mercantile:



    questa versione col Leone & il Libro Aperto è in uso anche per la navigazione da diporto


    bellissima bandiera, con un grande cuore
    di necessità virtù

  6. #16
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    Lightbulb Re: Viva San Marco - Viva l'Italia

    25 APRILE 2018: FESTA di SAN MARCO EVANGELISTA…


    Guéranger, L'anno liturgico - 25 aprile. San Marco Evangelista
    http://www.unavoce-ve.it/pg-25apr.htm
    «25 APRILE SAN MARCO, EVANGELISTA.»




    Nono ed ultimo giorno della novena alla Madre del Buon Consiglio (dal 17 al 25 APRILE, il 26 APRILE è la FESTA), si possono recitare le “Piccole Litanie della Madonna del Buon Consiglio” (v. sul blog “Oratorio Sant'Ambrogio – Milano”) oppure la preghiera sotto riportata di Papa LEONE XIII, il quale fu colui che aggiunse alle litanie lauretane proprio l’invocazione Mater Boni Consilii…



    https://oratoriosantambrogiomilano.w...l-17-al-25-04/
    “Novena alla Madonna del Buon Consiglio- dal 17 al 25/04.
    Dal 17 al 25 aprile come novena alla Madonna M.B.C. si possono dire le seguenti litanie:
    Piccole Litanie della Madonna del Buon Consiglio.”


    "Santi e Modestia: PREGHIERA ALLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO di Papa LEONE XIII"
    Santi e Modestia: PREGHIERA ALLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO di Papa LEONE XIII
    http://santiemodestia.blogspot.it/20...-del-buon.html
    “PREGHIERA ALLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO di Papa LEONE XIII.”


    “Pascendi Dominici Gregis
    https://www.youtube.com/channel/UCo9...SfgXjCViAIOOqg
    ✞ Dal 17 al 25 Aprile: Novena alla Mater Boni Consilii - pdf. con istruzione e novena qui:
    https://drive.google.com/file/d/1o4T...dpaoMulUB/view




    SANTA MESSA celebrata da Don Floriano Abrahamovicz alla "Domus Marcel Lefebvre" di Paese (TV) alle ore 10.30 il 25 APRILE 2018, FESTA di SAN MARCO EVANGELISTA:


    «San Marco - Litanie maggiori
    https://www.youtube.com/watch?v=4JSoUGHCkD4
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz
    SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php »




    SANTE MESSE dei Sacerdoti dell’IMBC:


    Sante Messe - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    «Per supplire alla mancanza di messe “non una cum” nella zona di Verona e di Vicenza, il nostro Istituto celebrerà la Santa Messa in provincia di VR, per ora in maniera occasionale. (…) presso:
    La sala polivalente di Villanova
    Piazza S. Benedetto, 1,
    37047 S. Bonifacio VR
    (Vicino all’abbazia di Villanova)
    Il luogo si trova vicino al casello dell’Autostrada A4 (Soave san Bonifacio).»




    https://www.SaintAmedee.ch
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/?fref=nf

    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    25 avril : Saint Marc Évangéliste, Évêque d'Alexandrie (? 75) :: Ligue Saint Amédée
    “25 avril : Saint Marc Évangéliste, Évêque d'Alexandrie († 75).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati..._saintmarc.jpg









    www.sursumcorda.cloud
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/?fref=nf
    “25 aprile. Il Leone evangelico, che vigila avanti al trono di Dio, insieme all'Uomo, al Bue, e all'Aquila, viene oggi festeggiato dalla santa Chiesa. È il giorno che vide Marco salire dalla terra al cielo, con la fronte cinta dalla duplice aureola dell'Evangelista e del Martire.
    La missione apostolica cominciò per Marco dopo la stesura del suo Vangelo. Il momento era giunto in cui l'Egitto, fonte di tutti gli errori, doveva ricevere la verità; la superba Alessandria avrebbe visto sorgere, tra le sue mura, la seconda Chiesa della cristianità, la seconda cattedra di Pietro. Marco era stato destinato, dal suo maestro, a compiere questa grande opera. Per mezzo della sua predicazione, la dottrina salvifica germogliò, fiorì, producendo il buon seme in questa terra infedele; e da allora l'autorità di Pietro si delineò, anche se in gradi diversi, nelle tre grandi città dell'Impero: Roma, Alessandria e Antiochia. Tu sei, o Marco, il Leone misterioso attaccato, insieme con l'Uomo, col Bue e con l'Aquila, al carro sul quale il Re dei re avanza alla conquista del mondo. Fin dall'antica Alleanza, Ezechiele ti vide nel cielo, e Giovanni, il profeta della nuova Legge, ti riconobbe presso il trono di Dio. Quale gloria è la tua! Storico del Verbo fatto carne, narrasti a tutte le generazioni ciò che gli dà diritto all'amore e all'adorazione degli uomini; la Chiesa s'inchina di fronte ai tuoi scritti e li dichiara ispirati dallo Spirito Santo.
    (di Dom Prosper Guéranger)”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...8c&oe=5B597F91





    “25 aprile 1918. Poiché a nulla valgono le decisioni umane, se non sono assecondate dalla grazia di Dio Onnipotente, invochiamo da Lui, con vive preghiere, che con celesti doni di sapienza illumini e diriga le nostre menti.
    Da Benedetto XV, In maximis.”






    Radio Spada | Radio Spada ? Tagliente ma puntuale
    http://www.radiospada.org
    Edizioni Radio Spada - Home
    http://www.edizioniradiospada.com/
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/?fref=nf
    “25 APRILE 2018: SAN MARCO, EVANGELISTA (Patrono delle Venezie).”

    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...4e&oe=5B645D59





    “Mattia Corvino re d’Ungheria
    https://www.radiospada.org/2018/04/v...-re-dungheria/
    Nota di Radio Spada; continua oggi, festa di san Marco Evangelista e Ottava di San Giuseppe, questa rubrica radiospadista che durerà sino al compimento dell’Ottava di Pentecoste, dedicata all’esercizio del cattolicesimo ilitare e ai grandi condottieri cattolici.”

    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=831&ssl=1





    “25 aprile 2018: Ottava di San Giuseppe, patrono della Chiesa universale.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...3b&oe=5B5088A3








    Mater Boni Consilii, ora pro nobis!!!
    Luca, Sursum Corda!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

  7. #17
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    Lightbulb Re: Viva San Marco - Viva l'Italia

    27 aprile 2018: oggi, dopo SAN GIORGIO e SAN MARCO, si festeggia SAN LIBERALE di ALTINO, PATRONO di TREVISO e CASTELFRANCO...
    27 aprile 2018: San Liberale, patrono di Treviso e Castelfranco Veneto
    ; SAN PIETRO CANISIO, teologo gesuita, confessore e Dottore della Chiesa…



    Dom Prosper Guéranger, L'Anno Liturgico
    http://www.unavoce-ve.it/gueranger.htm
    “San Pietro Canisio, confessore e dottore, 27 aprile.”




    SANTA MESSA celebrata da Don Floriano Abrahamovicz alla "Domus Marcel Lefebvre" di Paese (TV) il 25 APRILE 2018, FESTA di SAN MARCO EVANGELISTA, ed oggi 27 APRILE 2018, FESTA di SAN LIBERALE, patrono di Treviso e Castelfranco Veneto:


    «27 aprile, San Liberale, patrono di Treviso e Castelfranco Veneto
    https://www.youtube.com/watch?v=aQkc3TlFEHw
    San Marco - Litanie maggiori
    https://www.youtube.com/watch?v=4JSoUGHCkD4
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz
    SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815
    SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    »


    SANTA MESSA alle ore 10.30 sempre a Paese (TV) ogni DOMENICA…


    SANTE MESSE dei Sacerdoti dell’IMBC:



    "Sante Messe - Sodalitium"
    Sante Messe - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/
    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium"
    S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    https://oratoriosantambrogiomilano.wordpress.com/
    “Oratorio Sant'Ambrogio – Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11)”
    "Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara”
    https://www.youtube.com/channel/UCQZ...G-HXEQsb7zruAw
    “Sodalitium IMBC”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium






    Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/?fref=nf

    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    https://liguesaintamedee.ch/saint-du...ierre-canisius
    “27 Avril : Saint Pierre Canisius, Docteur de l'Église, Patron secondaire du Diocèse de Lausanne, Genève et Fribourg (1521-1597).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...e_canisius.jpg





    Saint Pierre Canisius, Docteur de l'Église
    http://sanctoral.com/fr/saints/image...e_canisius.jpg

















    www.sursumcorda.cloud
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/?fref=nf
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    27 aprile. Preghiera di San Pietro Canisio - Sacerdote della Compagnia di Gesù, Confessore e Dottore della Chiesa - per conservare la fede:
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...vera-fede.html
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...23&oe=5B565EF8
    “Preghiera di San Pietro Canisio per conservare la vera fede (27.4 e 21.12)”





    https://www.sursumcorda.cloud/images...Involution.jpg





    https://www.sursumcorda.cloud/images...Involution.jpg






    “O Maria, Voi vi chiamate la madre della perseveranza. Questo gran dono per Voi si dispensa: a Voi lo domando, e per Voi lo spero.”»







    https://www.sursumcorda.cloud/sostie...mo-detail.html
    Catechismo sul Modernismo - Centro Studi Giuseppe Federici




    https://www.facebook.com/romancatholicsnonunacum/
    https://www.facebook.com/pietroferrari1973/




    https://forum.termometropolitico.it/...la-chiesa.html
    “Pietro Canisio, in olandese Pieter Kanijs, o Kanisius, o Kanijs, o Kanîs (Nimega, 8 maggio 1521 – Friburgo, 21 dicembre 1597), è stato il primo gesuita della provincia germanica. Nel 1925 è stato proclamato santo e dottore della Chiesa da papa Pio XI.”






    “Preghiera per conservare la vera Fede” di san Pietro Canisio S. J. (1521-1597), teologo gesuita olandese proclamato “Dottore della Chiesa” da Papa Pio XI nel 1925:



    NON POSSUMUS: San Pietro Canisio: "Ho in abominio Lutero, detesto Calvino, maledico tutti gli eretici"...

    https://www.corrispondenzaromana.it/...-la-vera-fede/

    «Professo davanti a Voi la mia fede. Padre e Signore del Cielo e della terra, mio Creatore e Redentore, mia forza e mia salvezza, che fin dai miei più teneri anni non avete cessato di nutrirmi col sacro pane della vostra Parola e di confortare il mio cuore. Affinché non vagassi errando con le pecore traviate che sono senza Pastore. Voi mi raccoglieste nel seno della vostra Chiesa; raccolto, mi educaste; educato, mi conservaste insegnandomi con la voce di quei Pastori nei quali volete essere ascoltato e ubbidito, come di persona, dai vostri fedeli.
    Confesso ad alta voce per la mia salvezza tutto quello che i cattolici hanno sempre a buon diritto creduto nel loro cuore. Ho in abominio Lutero, detesto Calvino, maledico tutti gli eretici; non voglio avere nulla in comune con loro, perché non parlano né sentono rettamente, e non posseggono la sola regola della vera Fede propostaci dall’unica, santa, cattolica, apostolica e romana Chiesa. Mi unisco invece nella comunione, abbraccio la fede, seguo la religione e approvo la dottrina di quelli che ascoltano e seguono Cristo, non soltanto quando insegna nelle Scritture ma anche quando giudica per bocca dei Concilii ecumenici e definisce per bocca della Cattedra di Pietro, testificandola con l’autorità dei Padri. Mi professo inoltre figlio di quella Chiesa romana che gli empii bestemmiatori disprezzano, perseguitano e abominano come se fosse anticristiana; non mi allontano in nessun punto dalla sua autorità, né rifiuto di dare la vita e versare il sangue in sua difesa, e credo che i meriti di Cristo possano procurare la mia o l’altrui salvezza solo nell’unità di questa stessa Chiesa.
    Professo con franchezza, con san Girolamo, di essere unito con chi è unito alla Cattedra di Pietro e protesto, con sant’Ambrogio, di seguire in ogni cosa quella Chiesa romana che riconosco rispettosamente, con san Cipriano, come radice e madre della Chiesa universale. Mi affido a questa Fede e dottrina che da fanciullo ho imparato, da giovane ho confermato, da adulto ho insegnato e che finora, col mio debole potere, ho difeso. A far questa professione non mi spinge altro motivo che la gloria e l’onore di Dio, la coscienza della verità, l’autorità delle Sacre Scritture canoniche, il sentimento e il consenso dei Padri della Chiesa, la testimonianza della Fede che debbo dare ai miei fratelli e infine l’eterna salvezza che aspetto in Cielo e la beatitudine promessa ai veri fedeli.
    Se accadrà che a causa di questa mia professione io venga disprezzato, maltrattato e perseguitato, lo considererò come una straordinaria grazia e favore, perché ciò significherà che Voi, mio Dio, mi date occasione di soffrire per la giustizia e perché non volete che mi siano benevoli quelle persone che, come aperti nemici della Chiesa e della verità cattolica, non possono essere vostri amici. Tuttavia perdonate loro, Signore, poiché, o perché istigati dal demonio e accecati dal luccichio di una falsa dottrina, non sanno quello che fanno, o non vogliono saperlo.
    Concedetemi comunque questa grazia, che in vita e in morte io renda sempre un’autorevole testimonianza della sincerità e fedeltà che debbo a Voi, alla Chiesa e alla verità, che non mi allontani mai dal vostro santo amore e che io sia in comunione con quelli che vi temono e che custodiscono i vostri precetti nella santa romana Chiesa, al cui giudizio con animo pronto e rispettoso sottometto me stesso e tutte le mie opere. Tutti i santi che, o trionfanti nel Cielo o militanti in terra, sono indissolubilmente uniti col vincolo della pace nella Chiesa cattolica, esaltino la vostra immensa bontà e preghino per me. Voi siete il principio e il fine di tutti i miei beni; a Voi sia in tutto e per tutto lode, onore e gloria sempiterna.»
    https://www.corrispondenzaromana.it/...-Canisio-1.jpg










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    http://www.edizioniradiospada.com
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/?fref=nf
    «27 aprile 2018: San Pietro Canisio, confessore e dottore della Chiesa detto il "Martello del protestantesimo".
    Pietro Kanijs, latinizzato in Canisius e italianizzato in Pietro Canisio, nacque a Nimega, in Olanda, nel 1521
    , l'anno della ribellione del monaco agostiniano Martin Lutero. Suo padre era il borgomastro della città. Iniziò gli studi letterari per passare a quelli di diritto canonico e civile a Colonia, in un’atmosfera arroventata dalle lotte di religione scatenate da Lutero a causa della rottura con Roma, nella quale trascinò i paesi del Nord Europa. Canisio divenne un giovane e brillante avvocato, ma la sua chiamata era un’altra: proprio a Colonia, nel silenzio del monastero certosino gli era capitato tra le mani un opuscolo di Esercizi spirituali di sant´Ignazio di Lodola, che lo illuminarono e lo aiutarono a maturare la sua scelta, così lasciò la natale Nimega, per completare gli studi teologici a Magonza, una delle roccaforti del protestantesimo. Entrò quindi nella Compagnia di Gesù per difendere dai pulpiti il valore della tradizione cattolica. Nel 1549 insegna nella nuova università di Ingolstadt e nel 1556 diviene superiore della provincia religiosa dei gesuiti. Alla terza riapertura del concilio di Trento il cardinale Truchsess lo volle al suo seguito e il papa lo nominava suo consigliere. Nell´assise ecumenica Canisio si distinse per la profondità della sua cultura teologica, per la grande moderazione e per la capacità di mediare tra le varie correnti al fine di mantenere i dibattiti nella carità e nella conciliazione. Alla fine del concilio, Ignazio di Loyola lo chiamò in Italia, inviandolo prima a Messina per avviare un collegio di studi e quindi a Bologna dove conseguì il dottorato in teologia. Chiamato a ricoprire ruoli nella politica attiva della chiesa, si adoperò come legato papale all’accettazione e applicazione dei decreti emanati dal concilio tridentino da parte degli stati cattolici. In seguito alla sua dedizione alla Chiesa il papa san Pio V gli offrì la cattedra cardinalizia, che Pietro Canisio declinò preferendo ritirarsi in preghiera e penitenza nel convento di Friburgo, in Svizzera, dove il 21 dicembre 1597 morì. Fu canonizzato nel 1925 e nominato «dottore della chiesa», mentre la Chiesa di Germania già lo aveva affiancato come suo secondo apostolo accanto a san Bonifacio.
    Dagli "Scritti" di san Pietro Canisio, sacerdote
    …Tu conosci, Signore, in quanti modi e quante volte – in quello stesso giorno – mi hai affidato la Germania, per la quale in seguito avrei continuato ad essere sollecitato, per la quale avrei desiderato vivere e morire. Tu, alla fine, come se mi si aprisse il cuore del sacratissimo corpo, che mi sembrava di vedere davanti a me, mi hai comandato di bere a quella sorgente, invitandomi, per così dire, ad attingere le acque della mia salvezza dalle tue fonti, o mio Salvatore. Ed io desideravo ardentemente che fiumi di fede, di speranza e di carità di là si versassero in me. Avevo sete di povertà, di castità, di obbedienza e domandavo di essere da te tutto lavato, vestito e ornato. Quindi, dopo che avevo osato giungere al tuo cuore dolcissimo ed estinguere in esso la mia sete, tu mi promettevi una veste intessuta di tre parti, che potessero proteggere la nudità della mia anima e che fossero sommamente adatte a questa missione: erano la pace, l’amore e la perseveranza. Rivestito di questo indumento di salvezza, io avevo fiducia che niente mi sarebbe mancato, ma ogni cosa si sarebbe realizzata per la tua gloria.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...50&oe=5B6AAF43





    «[VITA EST MILITIA] Carlo III di Scozia
    https://www.radiospada.org/2018/04/v...iii-di-scozia/
    https://www.radiospada.org/2018/04/v...iii-di-scozia/
    Nota di Radio Spada; continua oggi, festa di san Pietro Canisio, questa rubrica radiospadista che durerà sino al compimento dell’Ottava di Pentecoste, dedicata all’esercizio del cattolicesimo ilitare e ai grandi condottieri cattolici.”
    https://i1.wp.com/www.radiospada.org...%2C1302&ssl=1»






    “IL 27 aprile 1605 muore Papa Leone XI de' Medici, eletto al Sommo pontificato il 5 aprile dello stesso anno.”
    “Il 27 aprile 1605, dopo brevissimo pontificato, muore Papa Leone XI de' Medici.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...9b&oe=5B4EC97D





    “Il 27 aprile 1672 Clemente X innalzava agli onori dei Beati Papa Pio V Ghislieri (1566-1572) difensore della Chiesa e della Cristianita dal pericolo interno degli eretici e dal pericolo esterno dei Maomettani.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...7c&oe=5B97C674





    "L’educazione dei fanciulli è del tutto trascurata o guastata da troppo effeminate cure" (Pio XI, Enc. Miserentissimus Redemptor, 8 maggio 1928)
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...2c&oe=5B662C4E





    «La fondamentale Enciclica sulla riparazione “Miserentissimus Redemptor” (a 90 anni dalla pubblicazione)
    https://www.radiospada.org/2018/04/l...pubblicazione/
    Si avvicina sempre più l’8 maggio 2018 in cui si compiono i novant’anni dell’Enciclica di Pio XI “MISERENTISSIMUS REDEMPTOR” sulla riparazione (necessaria a placare la giustizia divina per mezzo del Sacro Cuore di Gesù). Radio Spada in preparazione di questo importante anniversario ne propone il testo integrale [RS].
    LETTERA ENCICLICA “MISERENTISSIMUS REDEMPTOR” DEL SOMMO PONTEFICE PIO XI SULL’ATTO DI RIPARAZIONE AL SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ.»








    Il simbolo di Treviso e il suo patrono
    “Il simbolo di Treviso e il suo patrono
    San Liberale: il pagano convertito al cristianesimo, patrono di Treviso.
    Morto il 27 aprile del 437, i suoi resti si trovano tuttora nella cripta del Duomo di Treviso. Nato ad Altino, San Liberale è il santo protettore del capoluogo di Marca e di Castelfranco.
    Il simbolo di Treviso e il suo patrono.

    TREVISO Patrono del capoluogo di Marca e Castelfranco Veneto, San Liberale nacque ad Altino, nell'antica città romana posizionata tra Padova e Aquileia. Di ricca famiglia pagana, Liberale fin da giovane volle arruolarsi come soldato, convertitosi al cristianesimo con lo scopo di soccorrere i poveri e pregare, venne educato nella fede cristiana da Eliodoro, primo vescovo della città. Quando l'opposizione dei pagani e degli ariani, divenne insostenibile, Eliodoro decise di affidare la sua sede al vescovo Ambrogio, per ritirarsi poi nelle isole della laguna di Venezia. Dopo qualche tempo, preoccupato per l'incapacità di Ambrogio di fronteggiare pagani ed eretici, Liberale decise di intraprendere la ricerca di Eliodoro, chiedendo prima consiglio al Signore. Durante la preghiera nella cattedrale si addormentò e nel sonno gli apparve il suo angelo custode, che lo incoraggiò e gli preannunciò la vicina morte. Liberale decise così di recarsi a Castrazone, dove vi era una chiesa dedicata a S. Lorenzo, non trovando modo di raggiungere l'isola dove risiedeva Eliodoro, si fermò là conducendo vita eremitica. Colpito da grave malattia, dopo poco tempo, morí il 27 aprile del 437.
    Riconosciuto subito come santo, il suo corpo venne seppellito nella chiesa di S. Lorenzo entro un'arca marmorea, la leggenda afferma che in seguito alla sua morte, si verificarono episodi di miracoli. Il suo corpo, secondo fonti storiche, sarebbe stato portato a Treviso dagli abitanti di Altino nel 452 quando, sotto la minaccia degli Unni di Attila, si rifugiarono numerosi in quella città, nella cui diocesi restarono incorporati definitivamente anche Altino e il suo territorio. Intorno al VII sec. la sede vescovile passò a Torcello, dove vennero portati corpi di Liberale e degli altri martiri Teonisto, Tabra e Tabrata, per essere collocati in quella cattedrale. La presenza ed il culto di quei corpi santi a Treviso sono attestati, a cominciare dal 1082, da un crescendo di testimonianze monumentali ed archivistiche man mano che ci si avvicina alla fondazione, nel 1360 o nel 1365 della Confraternita di S. Liberale, da parte del beato Enrico di Treviso. I resti si trovano tuttora nella cripta del Duomo di San Pietro a Treviso.”
    http://1.citynews-trevisotoday.stgy....aleduomo-2.jpg








    http://santiebeati.it/immagini/Origi...450/30450B.JPG








    Luca, Sursum Corda!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

  8. #18
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    Lightbulb Re: Viva San Marco - Viva l'Italia

    25 aprile 2018: Festa di San Marco Evangelista che io ho festeggiato andando alla Santa Messa celebrata da Don Floriano Abrahamovicz alla "Domus Marcel Lefebvre" di Paese (TV) e poi recandomi con altri due fedeli a Gattatico in provincia di Reggio Emilia al convegno di "Radio Spada" ed infine a Brescello per visitare i luoghi storici dei film di Don Camillo e la bellissima Chiesa di Santa Maria Nascente...
    Altri fedeli sono andati, ancor più giustamente e forse con maggiore merito dato che era la Festa del Santo Evangelista, a Venezia alla Basilica di San Marco appunto...


    Basilica San Marco
    http://www.basilicasanmarco.it


    https://www.venezia-help.com/wp-cont...1024x569-1.jpg





    Il Movimento “Christus Rex-Traditio” (questo è il sito ufficiale: www.agerecontra.it, in particolare v. qui: CHRISTUS REX ? TRADITIO « www.agerecontra.it) di Verona in questo da poco trascorso 25 aprile 2018, festa di San Marco Evangelista, ha invece reso omaggio ai “vinti della storia” (domani 29 aprile farà lo stesso con Ramelli) e pregato per loro…



    Ma quale Liberazione? il 25 Aprile è la Festa di S. Marco Evangelista « www.agerecontra.it
    25/4 Christus Rex-Traditio: fiori ?per i vinti? al cimitero monumentale di Verona « www.agerecontra.it
    «25/4 Christus Rex-Traditio: fiori “per i vinti” al cimitero monumentale di Verona
    http://www.agerecontra.it/wp-content..._03_rich-1.jpg
    Oggi alle 11.30 il Movimento Cattolico tradizionalista Christus Rex-Traditio ha deposto un mazzo di fiori “per i vinti” della II guerra mondiale presso il monumento ai caduti militari e civili della RSI del cimitero monumentale di Verona (foto allegate).

    <<Oggi festeggiamo San Marco Evangelista e suffraghiamo le anime dei defunti che nessuno vuole ricordare. Come scritto sul monumento: “Soldati d’Italia che diedero la vita per insegnare ai superstiti la Via dell’ Onore”>> ha commentato Matteo Castagna, Responsabile Nazionale del gruppo.
    Sotto, l’articolo di Verona News - Cronaca di Verona e provincia con un’altra foto:
    http://www.veronanews.net/wp-content...6_rich-2-1.jpg
    Oggi, il Movimento Cattolico tradizionalista Christus Rex-Traditio, ha deposto un mazzo di fiori “per i vinti” della II guerra mondiale presso il monumento ai caduti militari e civili della RSI del cimitero monumentale di Verona
    “Festeggiamo San Marco Evangelista e suffraghiamo le anime dei defunti che nessuno vuole ricordare. Come scritto sul monumento: “Soldati d’Italia che diedero la vita per insegnare ai superstiti la Via dell’Onore” – il commento di Matteo Castagna, Responsabile Nazionale del gruppo.
    Fonte: http://www.veronanews.net/christus-r...o-monumentale/»




    Verona, 26/04 Fortezza Europa: SERGIO RAMELLI, LA VIA DA NON SCORDARE « www.agerecontra.it
    «Verona, 26/04 Fortezza Europa: SERGIO RAMELLI, LA VIA DA NON SCORDARE di Redazione
    Su iniziativa del Consigliere Comunale Avv. Andrea Bacciga e con il patrocinio del Comune di Verona (Presidenza del Consiglio), l’Associazione Culturale Fortezza Europa (di cui fa parte anche il nostro Matteo Castagna) organizza una serata per ricordare il sacrificio di Sergio Ramelli, giovanissimo militante del Fronte della Gioventù, trucidato con una chiave inglese da militanti di Avanguardia Operaia, ovvero dalla barbarie comunista, davanti a scuola, a Milano. Tra la zona stadio e la stazione, a Verona, da alcuni anni ci sono una via ed una targa a lui dedicate. Sergio morì, dopo un mese di agonia, il 29 Aprile 1975. Anche quest’anno a Milano, Domenica 29 Aprile migliaia di persone, tra cui una nostra delegazione, lo ricorderanno.»
    http://www.agerecontra.it/wp-content...ed_Picture.jpg

    29/04 San Pietro Martire da Verona e commemorazione Ramelli, Borsani Pedenovi a Milano « www.agerecontra.it
    "Domani, i cattolici tradizionalisti del Circolo Christus Rex dopo aver santificato la Festa domenicale (IV dopo Pasqua con memoria di San Pietro Martire, co-patrono della città, di cui pochi anni fa contribuirono in maniera determinante a liberarne la chiesa e casa natale dai luterani) saranno a Milano per partecipare alla commemorazione di tre Camerati
    , vittime dell’odio comunista, di cui tutt’oggi si teme il ricordo e si oltraggiano le lapidi perché la nostra storia e le nostre radici politiche sono ancora più che attuali."







    28 aprile 2018: Don Floriano Abrahamowicz oggi è stato a Cremona a benedire le tombe e pregare il rosario per le anime dei caduti e dei vinti della R.S.I. (v. sotto per gli articoli, le foto, il video con tutte le fonti citate e quanto ho scritto io medesimo per dettagli ulteriori); onore a lui e - piuttosto che sprecare energie col vittimismo frignone da sconfitti, con beceri propositi di vendetta fuori tempo massimo, con inutili rancori a scoppio ritardato, sfilate folcloristiche, proclami ideologici e così via - preghiamo anche noi per loro...

    Requiem aeternam
    Réquiem aetérnam dona eis, Dómine,
    et lux perpétua lúceat eis.
    Requiéscant in pace.
    Amen.















    28 aprile 2018: San Paolo della Croce, confessore (Ovada, 3 gennaio 1694 – Roma, 18 ottobre 1775), San Vitale, martire a Ravenna (III o IV secolo, festeggiato assieme a santa Valeria) e San Luigi M. Grignion de Montfort, (Montfort-la-Cane, 31 gennaio 1673 – Saint-Laurent-sur-Sèvre, 28 aprile 1716), Sacerdote fondatore della Compagnia di Maria e delle Figlie della Sapienza proclamato Santo da Papa Pio XII nel 1947…



    Dom Prosper Guéranger, L'Anno Liturgico
    http://www.unavoce-ve.it/gueranger.htm#SANTI
    “San Paolo della Croce, confessore, 28 aprile.”
    “San Vitale, martire, lo stesso giorno.”
    “S. Luigi M. Grignion de Montfort, confes., lo stesso giorno.”



    San Paolo della Croce - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-paolo-della-croce/
    «28 aprile, San Paolo della Croce, Confessore (Ovada, 3 gennaio 1694 – Roma, 18 ottobre 1775), Fu il fondatore della Congregazione della Passione di Gesù Cristo (i Passionisti), venne canonizzato da Pio IX nel 1877.

    “San Pàolo della Croce, Prete e Confessore, che fu Fondatore della Congregazione detta della Croce e della Passione di nostro Signore Gesù Cristo, e si riposò nel Signore il diciotto Ottobre”.
    O glorioso san Paolo della Croce che, meditando la Passione di Gesù Cristo, sei salito a sì alto grado di santità in terra e di felicità in cielo, e predicandola hai offerto al mondo il rimedio più efficace per tutti i suoi mali, ottienici la grazia di tenerla sempre scolpita nel nostro cuore, perché possiamo raccogliere i medesimi frutti nel tempo e nell’eternità. Così sia.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...ce-223x300.jpg







    www.sursumcorda.cloud
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/?fref=nf
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    Preghiera al Santo del giorno.

    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare san Vitale Martire, marito di santa Valéria e padre dei santi Gervàsio e Protàsio, il quale, avendo seppellito con il dovuto onore il corpo del beato Ursidno, che aveva portato via, fu preso dal Consolare Paolino, e, dopo i tormenti dell’eculeo, fu fatto gettare in una profonda fossa, e sotterrare con terra e sassi; con questo martirio passò a Cristo. Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi gli avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questo santo Martire, ed a lui affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, san Vitale e santa Valeria sua sposa possano essere miei avvocati e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.»

    "O Dio, che condannandoci alla morte ce ne avete occultato il momento e l’ora, fate che io, passando nella giustizia e nella santità tutti i giorni della mia vita, possa meritare di uscire da questo mondo nel Vostro Santo amore, pei meriti del nostro Signore Gesù Cristo, che vive e regna con Voi nell’unità dello Spirito Santo. Così sia."







    Addio al piccolo Alfie...
    È in Paradiso in quanto battezzato cattolico e morto innocente, piuttosto bisogna pregare Dio ed anche lui per primo lo farà da lassù per la conversione dei suoi carnefici che hanno commesso un crimine gravissimo che grida vendetta al Cielo, beato Alfie…




    "Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    #AlfieEvans #Alfie. Tra i peccati mortali sono più gravi e funesti i peccati contro lo Spirito Santo e quelli che gridano vendetta al cospetto di Dio. L'omicidio volontario è uno dei quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio. Particolarmente esecrabile è l'infanticidio. Mentre i peccati contro lo Spirito Santo sono più direttamente opposti al comandamento dell'amore di Dio; quelli che gridano vendetta al cospetto di Dio sono più diretti contro il comandamento dell'amore del prossimo, che danneggiano: - o togliendogli il bene supremo (la vita, con l'omicidio volontario); - o impedendo a questo bene di propagarsi (peccato impuro contro natura); - o rendendo difficile e insopportabile la vita (oppressione dei poveri e defraudare la giusta mercede a chi lavora). Questi peccati sono odiosissimi e provocano più degli altri i castighi di Dio, che prende le difese degli innocenti, dei deboli, degli oppressi e dei perseguitati. (cfr. P. Dragone, Catechismo di San Pio X). Si dice che questi peccati "gridano vendetta al cospetto di Dio" poiché le anime dei giusti chiedono vendetta direttamente presso il Trono del Padre della giustizia. Nelle società particolarmente ostili al messaggio cristiano, come in tutti quei luoghi dove la politica e le "chiese" rigettano la Regalità Sociale di Cristo, abitualmente i peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio vengono incentivati, se non addirittura imposti, dagli stessi governi: i cui rappresentanti impenitenti subiscono i castighi di Dio in questa vita, per la loro stessa superba e meschina esistenza, e dopo la vita, ricevendo l'eterna condanna alla Geenna. La vita è il maggior dono naturale che Dio ha dato all'uomo. Senza di essa non è possibile né ricevere né godere alcun altro dono. Privare il prossimo della vita con l’omicidio volontario, significa privarlo del massimo bene e fargli il massimo danno. Dio, che è l’unico padrone della vita e della morte, prende le difese delle vittime (ossia innocenti) e ne compie la vendetta. La Sacra Scrittura attesta che il sangue dell’innocente Abele ucciso da Caino invocava vendetta davanti a Dio contro l’omicida (Gn. IV, 10; Ibid.). La bestemmia, l'omicidio ed il suicidio sono atti che includono in sé tale malizia e tale ripugnanza alla legge di Dio e sono materia gravissima. Tuttavia la grazia perduta anche con l'omicidio si può riacquistare con una buona e vera confessione sacramentale. Il re Davide si rese colpevole di omicidio e di adulterio, ma quando ebbe confessato il suo peccato, pianto e fatto penitenza, ottenne il perdono da Dio (v. II Re XII, 1-13).
    Alfie Evans, che adesso siete in Paradiso perché avete ricevuto il Battesimo della Chiesa Cattolica, pregate per noi e per i vostri assassini."


    Il piccolo Alfie è morto: l?ospedale ha staccato il nutrimento fino al decesso « www.agerecontra.it
    http://www.agerecontra.it/2018/04/il...no-al-decesso/
    “di Matteo Castagna

    Ora qualcuno dovrà rispondere anche davanti alla giustizia terrena di questo orrore. Alfie era battezzato, che ha lottato per vivere fino alla fine. Sappiamo di avere un angelo in Cielo, che prega per questa umanità decadente e decaduta nella peggiore barbarie, tanto da far morire un bimbo di fame e di sete. Nel Vangelo di San Marco (9,42) Gesù dice: «Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare». In questo caso si è superato di gran lunga lo scandalo e non oso pensare alle conseguenze ed ai castighi, che ne potrebbero derivare. C’è chi gode dell’eutanasia?
    Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di aver vinto. Ma i leoni rimangono leoni e i cani rimangono cani!
    Riposa in pace, piccolo Alfie. Signore, pietà!”
    https://www.newnotizie.it/wp-content...e-08.32.52.png




    Don Floriano Abrahamowicz oggi 28 aprile 2018 è stato a Cremona a benedire le tombe e pregare il rosario per le anime dei caduti e dei vinti della R.S.I. dei quali pochissimi si ricordano; ovviamente non per fare apologia del fascismo, ma come opera essenziale di misericordia spirituale…


    https://www.cremonaoggi.it/2018/04/2...si-nega-messa/
    «(…)“Perché vietare di pregare per un defunto? Ci sono dittatori che hanno fatto meglio della democrazia. Una volta si negava la messa alle manifestazioni comuniste, oggi le si nega alle manifestazioni cattoliche. Davanti ai morti ci si inchina”. (…)
    “Mi complimento”, ha poi detto don Floriano rivolgendosi ai presenti, “per questa iniziativa e per la fedeltà con la quale voi ottemperate al quarto comandamento, che fa parte di quei dieci comandamenti tanto odiati e calpestati da qualsiasi forma di Stato che si copre della parola laico. Lo Stato laico, infatti, è nemico di Gesù Cristo”. “Io”, ha proseguito don Abrahamowicz, “devo seguire le regole della Chiesa da cui è escluso chi non è battezzato, chi ha rinunciato pubblicamente alla propria fede o chi appartiene a sette. I caduti della Rsi non appartengono a nessuna di queste categorie. A me pare che sia uno Stato cattolico riconosciuto come tale”. (…)»
    https://www.cremonaoggi.it/wp-conten...id-770x370.jpg
    https://www.cremonaoggi.it/wp-conten...ussolini-5.jpg
    https://www.cremonaoggi.it/wp-conten...mussolini4.jpg

    "VIDEO La messa per il duce"
    VIDEO La messa per il duce - La Provincia
    Messa per il duce: saluti romani, canti e inni - La Provincia

    https://www.doveventi.it/cremona/com...tiri-fascisti/
    “Don Floriano Abrahamowicz seguace di Monsignor Lefebvre, molto probabilmente, sarà presente aCremona sabato 28 Aprile 2018, in occasione della Giornata della Nostra memoria, per benedire la tomba di Roberto Farinacci e quella dei nostri Camerati assassinati dai partigiani...”
    Lettere al Direttore del 15 Aprile - La Provincia
    “(…) Don Floriano Abrahamowicz, prete della tradizione, ha raccolto il nostro appello e benedirà e pregherà insieme a noi sulle tombe di Farinacci e su quella dei caduti fascisti. Gian Alberto D'Angelo (Cremona)”

    https://www.pressreader.com/italy/co...81509341776183
    “Don Floriano ha accolto volentieri l'invito di D'Angelo. «Il 28 aprile sarò a Cremona per officiare una funzione religiosa per Mussolini, Farinacci e i caduti della Rsi. Non perché sia un ammiratore del fascismo ma semplicemente perché mi sembra un atto doveroso. Un dovere che scaturisce dal quarto comandamento: onora il padre e la madre. Se mi chiamassero i comunisti per benedire il luogo dove giace Stalin, farei lo stesso. I morti sono morti».”


    Don Floriano insomma ha fatto il suo dovere di sacerdote e basta, come quando ha celebrato una Santa Messa di requiem in suffragio dell’anima di Erich Priebke, il quale si era convertito al Cattolicesimo ed è morto da cattolico.
    Padre Florian Abrahamowicz infatti ha ribadito anche in questa sua recente intervista a “Il Giornale” la sua posizione solo ed integralmente cattolica, anche dal punto di vista della politica:



    Padre Florian, il prete oscuro che dice messa per i "cattivi"
    «Il problema non è il Duce o il ras di Cremona, il punto è la salvezza. (...) Sappiamo dalla beata Anna Maria Taigi che Napoleone non è andato all'inferno, ma rimarrà in purgatorio fino alla fine dei tempi. Una pena pesantissima, ma non la dannazione eterna. E suor Elena Aiello, che stimo moltissimo, ci informa che pure Mussolini rimarrà in purgatorio fino alla fine del mondo. Come vede, non è solo Farinacci ad avere bisogno delle nostre preghiere. (...)
    Io non ho simpatie per il fascismo, io rimpiango lo Stato Pontificio, il potere temporale della Chiesa, l'epoca di Pio IX».


    Gian Alberto D’Angelo, portavoce del “Comitato onoranze caduti della Rsi”, è un signore simpatico ma purtroppo secondo me accecato dall'ideologia e dal temperamento focoso, ha esagerato coi proclami propagandisti e fatto un po’ il gioco dei nemici, definendo “banditi criminali” tutti i “partigiani” più o meno indistintamente; non è questione di “fantomatica ed unilaterale pacificazione”, ma di rendersi conto che ormai sono passati decenni e non è più tempo di rancore e vendetta (NSGC in croce perdonò e pregava per i suoi crocifissori!) né di nostalgismi folcloristici fuori luogo, soprattutto in un cimitero dove si andava ad omaggiare dei defunti…
    I morti NON sono "tutti uguali" - in primis da un punto di vista cattolico - ma anche se sono nemici personali bisogna pregare per l'anima loro...
    Benito Mussolini stesso perdonò i suoi nemici personali e politici a quanto pare, e cosa essenziale si è salvato l'anima...
    Gian Alberto D’Angelo l’ho conosciuto di persona perché insieme ad un suo ‘camerata’ qualche domenica fa è venuto a Paese (Treviso) da don Floriano Abrahamowicz per chiedergli di andare a Cremona il 28 aprile 2018 a benedire le tombe e pregare per i caduti della R.S.I. e lui ha accettato dato che altri si sono tirati indietro per vari motivi; c’ero anche io e posso garantire che Don Floriano ha precisato molto chiaramente anche a loro di non essere fascista dato che il fascismo per certi versi era ideologicamente in contrasto col Cattolicesimo (ad es. la “statolatria pagana”, influssi più o meno massonici, ecc.), nonché troppo socialisteggiante e “di sinistra”, mentre lui è più che altro un legittimista contro-rivoluzionario “di destra” (in senso non partitico, ma meta-politico) e si rifà esclusivamente al Magistero della Chiesa Cattolica…





    https://www.SaintAmedee.ch
    https://www.SaintAmedee.ch
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/?fref=nf

    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    https://liguesaintamedee.ch/saint-du...ul-de-la-croix
    "28 Avril : Saint Paul de la Croix, fondateur des Passionnistes (1694-1775)."
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...e_la_croix.jpg








    San Paolo della Croce
    http://www.santiebeati.it/dettaglio/29750







    Radio Spada | Radio Spada ? Tagliente ma puntuale
    http://www.radiospada.org
    http://www.edizioniradiospada.com
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/?fref=nf
    “28 aprile 2018: San Paolo della Croce, confessore.

    San Paolo della Croce, fondatore della Congregazione detta dei Chierici Scalzi della SS.ma Croce e Passione di N.S.G.C. (Passionisti). Nato ad Ovada (AL) il 3 gennaio 1694 e morto a Roma il 18 ottobre del 1775 fu iscritto nell’albo dei santi il 29 giugno del 1867. Il corpo, già sepolto nella prima cappella a sinistra della chiesa dei Ss. Giovanni e Paolo al Celio, fu esposto alla venerazione dei fedeli sotto l’altare del Santissimo. Dal 25 aprile del 1880 è nell’attuale urna. Questo santo accettò nel suo ordine S. Vincenzo Maria Strambi, che fu sepolto in questa chiesa, dall’otto gennaio 1824 al 12 novembre 1957, cioè fino alla sua traslazione nella chiesa di S. Filippo a Macerata.
    M.R.: 28 aprile - San Paolo della Croce, Prete e Confessore, che fu Fondatore della Congregazione detta della Croce e della Passione di nostro Signore Gesù Cristo, e si riposò nel Signore il 18 ottobre. Illustre per mirabile innocenza e penitenza e acceso di singolare amore verso Cristo crocifisso, dal Papa Pio nono fu ascritto nel catalogo dei Santi, e la celebrazione della sua festa venne fissata al 28 aprile.
    [ Tratto dall'opera «Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma» di Giovanni Sicari ]”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...fb&oe=5B5E0F8A






    “[VITA EST MILITIA] Carlo Martello, Maggiordomo di palazzo
    https://www.radiospada.org/2018/04/v...mo-di-palazzo/
    https://www.radiospada.org/2018/04/v...mo-di-palazzo/
    Nota di Radio Spada; continua oggi, festa di san Paolo della Croce, questa rubrica radiospadista che durerà sino al compimento dell’Ottava di Pentecoste, dedicata all’esercizio del cattolicesimo militare e ai grandi condottieri cattolici.”
    https://i0.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=959&ssl=1





    “28 aprile 2018: San Vitale Martire.
    Martirologio Romano: A Ravenna, commemorazione di san Vitale: in questo giorno, come si tramanda, sotto il suo nome fu dedicata a Dio la celebre basilica in quella città. Egli insieme ai santi martiri Valeria, Gervasio, Protasio e Ursicino è da tempo immemorabile venerato per l’impavida fede tenacemente difesa.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...0a&oe=5B65B4D8
    “28 aprile 2018: un omaggio di Radio Spada. San Luigi Maria Grignion de Montfort, confessore.”





    «Totus tuus ego sum et omnia mea Tua sunt.[...] Accipio Te in mea omnia. Praebe mihi cor Tuum, Maria.»
    «Io sono tutto tuo e tutto ciò che è mio è tuo. [...] Ti accolgo come ogni mio bene. Offrimi il tuo cuore, o Maria.»
    (San Luigi Maria Grignion da Montfort, Dal Trattato della vera devozione alla Santa Vergine, 266).
    «Ai lettori del Trattato di gran cuore impartiamo l’Apostolica Benedizione» (S. Pio X).
    http://www.salpan.org/Immagini/Tvd_gr.jpg








    Dom Prosper Guéranger, L'Anno Liturgico
    http://www.unavoce-ve.it/gueranger.htm




    Luca, Sursum Corda!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

 

 
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