
Originariamente Scritto da
dav76
Lo scorso anno, in occasione della Conferenza di organizzazione, nel mio circolo su mia proposta abbiamo approvato il seguente ordine del giorno.
Pensavo di essere stato anche troppo "generoso" sugli emolumenti, invece il commissario della mia federazione (oggi nella mozione 2) mi ha criticato perhè le cifre proposte avrebbero portato alla proletarizzazione dei compagni...
LA CONFERENZA NAZIONALE DI ORGANIZZAZIONE DEL PRC,
CONSIDERATI:
- L’evidente deficit di democrazia interna e le sempre più palesi e continue violazioni dello statuto del partito (vedi ad esempio il caso delle candidature per le elezioni politiche, con la presentazione di compagni con diverse legislature alle spalle)
- Il degrado ormai presente in diverse strutture del Prc e giustamente denunciato anche nel documento proposto alla consultazione del partito (referenzialità dei gruppi dirigenti, separatezza dei gruppi istituzionali, burocratismo, centralismo, correntismo, maschilismo, ingessamento del dibattito, personalismi, elementi di inquinamento, affacciarsi di comitati elettorali) che ci porta ad essere sempre più come un altro partito e non come partito altro
Impegna il partito, in sede di modifica dello statuto, al prossimo congresso, a prevedere:
- Forme rigide di incompatibilità e non rieleggibilità dei rappresentanti istituzionali
- Meccanismi di rotazione delle cariche che impediscano lo sclerotizzarsi dei compagni su alcune figure e consentano lo sprigionarsi delle potenzialità presenti nel corpo del partito
- Sistemi di revocabilità di tutti gli incarichi da parte degli iscritti
- Che gli onorari dei rappresentanti istituzionali o dei compagni presenti in organismi di nomina politica, considerata la parte che viene lasciata al partito, non superino in nessun caso la somma di euro 2500. Si eviterebbero così i finanziamenti dei circoli/comitati elettorali e altre degenerazioni di questo tipo. L’attività politica si finanzia in base alle scelte degli organi collegiali del partito.