









Scusate che c'è di male se dice di essere astemia...
Il vero problema è che a cinquant'anni mangia le bambinate: chinotto e patatine a pranzo è proprio come pizza con mais panna e prosciutto... roba da terza media.


la Silvia mi ha segnalato sta ricetta per fare le moeche
E'la mol'echa ea xe el gransio quando che el cambia ea scorsa e ea deventa tenera come el butiro,a venexia i dixeva che elò gransio deventa tenero come una "femena"
La mo'lecha è il granchio durante la muta, quando cambia il carapace diventando tenero come il burro a venezia si diceva tenero come una "femminuccia" cosa ormai poco veritier, anzi,il paragone reggerebbe di più con un maschietto direi.
Par 4 persone
6 eti de mo'leche
un pò d farina
3 uova
ogio da fris'er
Per persone
6 etti di mo'leche
3 uova
farina e oilio per friggere
Sbatè i vovi dentro una tarina cò un pixego de sal,'lavè e mo'leche,e butee dentro ea tarina, misiando un pocheto, pò coversì ea tarina cò una canevasa,e misiè pian pianin ogni tanto,a'las fine e mo'leche e gavarà bevuo quasi tuto el vovo e e se sarà negà par el tropo bever,pasee su'la farina,e metyee dentro l'ogio,un poche a'la volta,e cavee man man che e sarà cote,pasandoe su una carta da beker, portee n to'la ben calde co e'la poentina bianca mo'la.
Sbattete le uova con un pò di sale, quindi immergetevi i granchi,mescolando piano, quindi coprite la terrina con un canovaccio per un paio d'ore rimescolando di tanto in tanto, alla fine le mo'leche avranno ngerito quasi tutto l'uovo annegando,tagliate le puntine delle zampe, infarinatele, e friggetele un pò alla volta, toglietole man mano vhe saranno cotte passandole sa una carta per assorbire l'olio, servitele bollenti con polentina bianca molle.
Vino consiglio sempre prosecchino, obianco di Pramaggiore.
Non sarà facile trovare le mo'leche fuori Venezia,ma se vi capita di venirci in stagione andate a Rialto alla mattina al mercato del pesce e prendetele "conto corrente permettendo, sono carucce non belle da vedere, ma carucce da comperare.
in questi momenti mi manca tanto Yurjjjjjjjjjjjj![]()


per la pasta molto semplicemente si tagliano a tocchetti (le chele si tolgono eh, specie se ci sono bambini a tavola), si rosolano in olio con un battuto di cipolla e aglio, si svapora un poco di vino bianco, sale pepe una manciata di prezzemolo tritato (la versione in bianco).
Io i crostacei e il pesce li lavoro pochissimo, meno sapori aggiungo più si sente il loro...


eheeeeeeeeeeeeee??????
guarda, non so tu che notizie di prima o di vecchia mano hai su di me in ogni caso non è la prima volta che leggo delle cose inesatte da parte tua, la cosa non mi tange minimamente, chi ti ha informato, se ti ha informato, evidentemente l'ha fatto male, scambiandomi per qualche altra, e so anche chi potrebbe essere quell'altra, ma cmq non m'importa eh....pensa pure quello che vuoi, tanto io i napuletani mica li cago![]()



