
Originariamente Scritto da
Paolo Attivissimo
Ahimé l'appello soddisfa forse un pregiudizio diffuso, ma come mi ha segnalato un lettore, Marco Ottanelli, che ringrazio e cito con il suo permesso, la realtà è ben diversa: premesso che nel 2000 l'euro non era in circolazione, il
rapporto dollaro-"euro" ha oscillato fra un minimo di 1 dollaro = 0,96 euro (6/1/2000) e un massimo di 1,21 (26/10/2000), con una media di 1,08. Quindi dire
"Nel 2000 1 $ = 1.2 €" è molto grossolano.
Sempre nel 2000, il prezzo di un barile di petrolio è stato in media
28 dollari (senza tenere conto dell'inflazione), non 60 come dice l'appello. 28 dollari, nel 2000, sarebbero stati da 26,95 euro (al cambio del 6/1/2000) a 33,93 (al cambio del 26/10/2000), non 72 euro come dice l'appello.
Quindi è falso che all'epoca
"1 barile di petrolio = 60$, e quindi 1 barile = 72 €". Il valore reale era meno della metà.
Passiamo ai dati correnti:
"Oggi 1 $ = 0.62 € e 1 barile circa 115$ e quindi 1 barile = 71,3 € (Oups !)", dice l'appello, con un dato ovviamente già obsoleto. Prendiamo i dati di ieri: 1 dollaro valeva 0,65 euro e un barile
costava 139,89 dollari, pari a 90,5 euro. Una bella differenza rispetto a 33,93 euro del 2000.
Per farla breve, è falso che
"in Europa il barile costa uguale rispetto al 2000".