Salute,
dico un po' la mia... E' sotto gli occhi di tutti che certe valutazioni erano state affrettate. Il sistema costituzionale sta dimostrando limiti seri, e questo è alla luce del sole -sotto gli occhi di tutti- tanto che un elevato numero di ex costituenti ha già espresso apertamente pareri platealmente contrari rispetto a quello che tre mesi fa sarebbe stato ragionevole attendersi dicessero. Non faccio una lista solo perchè non è il caso di dilungarsi su cose di pubblico dominio.
Come Law Control Wonk aveva preannunciato, in questo purtroppo -in primis per colpa del sottoscritto- poco creduto all'epoca, la Costituzione non era sbagliata in quanto costruita su un golpe (la mancata abrogazione formale in parlamento della precedente) e neppure perchè disegnata per demolire il lavoro di una persona in particolare (il sottoscritto). Era sbagliata solo e prima di tutto perchè tecnicamente inidonea a perseguire i fini desiderati dai costituenti quando la scrivevano. Law Control Wonk si è speso al di là del dovuto e molto oltre il ragionevole nelle sue prediche, inutili e ridicolizzate, nello spiegare a chi la scriveva come ciò che scrivesse non significasse ciò che lui voleva. Fui coperto di insulti.
Il testo è stato malscritto in modo consapevole per la scelta di non consentire a chi era disposto a lavorare gratis di farlo. Il testo è stato scritto da autori che oggi si rinfacciano tra loro assenteismo, sciatteria, scarsa attenzione, contraddittorietà. E' accaduto di leggere persone che ricoprono oggi incarichi importanti e che erano costituenti lamentarsi del fatto che all'epoca i testi venissero presentati al pubblico 10 minuti prima del termine di chiusura delle proposte, in pratica blindati, l'uno verso gli altri. Abbiamo così contezza del fatto che gli accordi della Costituente non erano accordi su testi ma accordi fra persone. Accordi in cui si "presupponeva" che si sarebbe fatto il meglio, quando ciò non era affatto dovuto nè per scienza infusa nè per fortuna.
Law Control Wonk una volta aveva scritto "io ho presentato la mia proposta da 30 giorni prima del termine, e non l'avete discussa per vostra scelta, voi l'avete presentata 16 minuti prima del termine e non l'ho potuta discutere contro la mia volontà". Questa non volontà di discutere, questa chiusura metodica, pervicace, ottusa, con le persone che portò addirittura alla barbarie del non consultare non solo "gli altri costituenti" ma pure persone che avevano fatto la storia del gioco e che potevano dare un contributo, oggi è finalmente battuta. Oggi si discute la revisione del testo e tutti ammettono che è scritto male. Oggi si inizia a parlare di come migliorare e tutti sembrano disposti a volerlo scrivere prima bene e poi cambiare. A fare le cose con metodo, con serietà, con gradualità.
Ci sono voluti ricorsi oggettivamente fondati che sotto gli occhi di tutti hanno fatto vedere le difficoltà di un testo "difficile da capire" e "difficile da usare" che in certe parti è addirittura contraddittorio... C'è voluto che un admin dichiarasse "non capisco cosa vogliano dire le norme sulla Corte". C'è voluto che una Corte sentenziasse le regole sui diritti di libertà non scritte per puro errore in costituzione.. C'è voluto che un deputato si inventasse una procedura para-costituzionale e che tutti non si lamentassero, perchè partisse la presidenza Cabraizinho senza legge sul giuramento... C'è voluto un appello e una legge Costituzionale firmata un po' da tutti per capire che pretendere il 40% di deputati firmatari su una proposta di revisione cost è follia pura...ci sono voluti tre tentativi di governo falliti (autorizzati a fiducia solo 2 ma 3 in totale) per capire che il sistema è in pappa...ma qualcosa emerge. Qualcosa lentamente emerge.
Riconosco al Segretario del PDS On. Garat la serietà d'aver scritto che il sottoscritto oggi può dare un contributo, con ciò dimostrando sensibilità politica e oculatezza. Riconosco all'On. Manf, all'On. C@scista, al dirigente del PND Occidentale (di questi tempi primo proponente di una idea pur non nuova), di aver dato la disponibilità -che presto produrrà frutti- a sedersi assieme a un tavolo per lavorare. Riconosco a LILLA la disponibilità a "mandare qualcuno" (ancora non è noto chi) a questo tavolo perchè ci dia una mano. Spero e credo che questo tavolo produrrà un dialogo. Non me ne frega niente di rimettere in vigore la mia vecchia costituzione. Non riuscirò mai in un obbiettivo del genere che sarebbe una umiliazione di troppa gente. Io non voglio umiliare nessuno. Io voglio servire la comunità, produrre testi migliori, e farlo senza che la gente mi spari addosso solo per il mio nome, venendo valutato per cosa scrivo e come lo scrivo.
Si dice che serva un governo per questa legislatura, io ho sempre pensato di no. Da Presidenzialista ho sempre creduto nel governo che "parla della politica reale" e stop. Un Governo "comitato d'affari della maggioranza" ma senza poteri particolari se non quello di temperare la maggioranza congressuale. Un Governo stabile, perchè eletto dal popolo. Che sia sartori puro o un presidenzialismo vero, per me è uguale. Questo sartori ibrido è un fallimento. Ritengo che oggi si debba incaricare il primo che passa, farlo fallire, e poi andare a un presidente che governa, che ci dia questi 4 mesi di pace per lavorare seriamente e alacremente al testo costituzionale ed alle leggi attuative.
Le severe incostituzionalità del regolamento della Camera stanno venendo fuori: già una sentenza su un mio ricorso ha sancito l'incostituzionalità di una procedura, ma ne avanzano altre. Anche il regolamento del senato andrà rivisto e grazie a Giò91 ora lo sarà in modo non traumatico e condiviso. Sicuramente occorrerà una legge sulla corte ma anche una revisione costituzionale del sistema giudiziario di quelle importanti, perchè ad oggi il sistema è scritto in modo pessimo con articoli che citano commi inesistenti (65) e cariche chiamate con due diversi nomi (avvocato/procuratore) con riferimento a non specificati poteri... addirittura mancando di norme che definiscano gli effetti delle sentenze e di norme che pongano dei limiti ai poteri dei giudici. La stessa elezione diretta, pur da me difesa perchè le regole non si cambiano in corsa, è sotto critiche feroci.
Quel che deve cambiare è prima che la norma come testo il modo di produrla e capirla. Occorre un linguaggio migliore, occorrono assemblee più aperte. Occorre non chiudere gli accordi sulle leggi su msn. Msn va bene per le cariche, non va bene per le leggi. Per le leggi si deve discutere in pubblico. Spiace ma è così: le leggi o sono giuste o sono sbagliate. Si può condividere tutti una immensa cazzata. La legge sbagliata condivisa è una legge sbagliata, punto. La maggioranza non è "più intelligente", è solo più numerosa. Anche uno solo può avere ragione, persino se è un extraparlamentare.
Io non ho ricette prestampate e non propongo l'abolizione della Costituzione, ho solo tanta voglia di discutere, e ritengo che lo si possa fare apertamente, anche perchè la mia azione politica ha dimostrato fino ad oggi che gli accordi fra partiti di ideologia opposta conducono solo a fragorose rotture e odi rafforzati. Ogni partito faccia il suo lavoro sul senato. Non occorre una maggioranza di blocco alla Camera che tenga il mostro lontano dalla Costituzione. C'è il problema opposto: come far sì che i mostri escano dalla Costituzione, come aprire le porte a tutti gli esorcisti possibili e ai tecnici che sappiano riparare il motore inceppato.
Ora che questo si è capito, ora che la gente sta perdendo questo pregiudizio nei confronti del rivedere certe cose, e soprattutto ora che si è capito che nessuno vuole dal 10% fare le scarpe al mondo e conquistare una dittatura, si cerchi di riflettere che senza i numeri dei grandi partiti -grandi perchè sanno formare persone di qualità- questo gioco non potrà riformare se stesso. Abbiamo bisogno del PDS, di LILLA, del PCF. Non vogliamo imporre niente. Chiediamo che questi partiti ci vengano incontro: potere non ne abbiamo, armi diverse dalla persuasione non possiamo usarne. I veti reciproci sorti dalle alleanze spezzatesi saranno la migliore garanzia che non ci sono maggioranze e minoranze: c'è chi vuole il bene del gioco e chi no. Ci sono ricette, vivaddio, alternative, confrontiamole, parliamone, siamo qui per imparare. Anche dagli errori della mia Costituzione, siamo qui per imparare.
Questo sì, e solo, chiediamo a gran voce: lasciateci parlare. E lasciateci il diritto di giocare ad armi pari alle elezioni. Non c'è alcun motivo di riformare la legge elettorale per imporre la governabilità (nè con manovre anti-piccoli come le doppie o lo sbarramento nè con premi) ad un sistema con una forma di governo malfunzionante. Ripariamo la forma di governo e non dovremo rinunciare a nemmeno una virgola di democrazia nella legge elettorale. Credetemi: si può fare. Abbiamo tutte le carte in regola per farlo. Non c'è un solo motivo per cui colpire i piccoli partiti o creare premi di maggioranza a favore dei grandi, quando con cambiamenti costituzionali ben oculati si può mantenere il Senato attivo nella sua crescita (a proposito: complimenti supermario, stai facendo un buon lavoro) e si può assicurare che un governo ci sia e il gioco esplichi la sua ricchezza di simulazione "simile alla realtà italiana" che tutti i bipolaristi (come me) amano. Basta poco: la fiducia solo in una camera, a cui segua un sartori secco, e la creazione di una commissione aff. cost. nell'altra. Con questi due cambiamenti salveremmo il proporzionale puro senza scottature per nessuno e con un sistema governabile.
PL -con chi vorrà e senza veti a nessuno per le riforme costituzionali e legislative- lavorerà per questo, al servizio della comunità alla Camera e nella rivendicazione dei nostri valori di Libertà al Senato, ancora una volta, come sempre, fin quando servirà.
Grazie
On. Ronnie
Presidente di Progetto Liberale & LAW CONTROL WONK
p.s. due parole su due persone ultimamente discusse: Benjamin Linus e Jack hanno il torto di aver combattuto fino alla fine ognuno con metodi ortodossi quanto quelli di C@scista e toni morbidi quanto quelli del sottoscritto. Hanno il merito di essere due grandi fermenti di novità per questo gioco. I primi due giocatori "nuovi" di un certo peso e presenza da tempo. Non demonizzateli come fate con me o come faccio io con Gualerz o gli altri wrestler, sono ancora picciriddi e ancora vanno a scuola di Camera... Si faranno.




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