PNE: il Veneto diventi la sesta regione a statuto speciale
Comunicato stampa



17 giugno 2008


(Arv) Venezia 17 giu. 2008 - I consiglieri regionali di Progetto Nordest ci riprovano. Mariangelo Foggiato e Diego Cancian hanno infatti rispolverato il progetto di legge di iniziativa statale (da trasmettere cioè al Parlamento nazionale) che chiede una modifica della Costituzione in modo da far diventare il Veneto la sesta regione a statuto speciale. Un testo analogo, sempre presentato dai due esponenti del PNE, fu approvato dall'assemblea regionale veneta il 18 ottobre 2006 con 33 voti a favore e 11 voti contrari ma decadde con la chiusura anticipata della XV legislatura nazionale. La proposta chiede di modificare gli articoli 116 e 119 della Costituzione in modo da aggiungere il Veneto all'elenco delle regioni a statuto speciale: Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol e la Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste. "La nostra richiesta - spiegano i due consiglieri - è motivata da considerazioni d'ordine storico, culturale, linguistico, geografico, economico, di giustizia. Il popolo veneto ha sempre saputo autogovernarsi in maniera tale da meritarsi il rispetto e l'ammirazione degli altri popoli, sviluppando altresì propri modelli di sviluppo originali e sicuramente all'avanguardia (pensiamo al famoso modello veneto); in questo momento storico le risorse della nostra Regione rischiano di inaridirsi proprio a causa della continua penalizzazione alla quale sono sottoposte dall'ottuso centralismo dello Stato italiano, da tutta una serie di mancate risposte che lo Stato com'è strutturato non sa e non può dare, dalla stessa vicinanza con due regioni a statuto speciale molto più sollecite a tradurre le istanze delle realtà che rappresentano ed a essere loro di concreto aiuto, grazie alle notevoli disponibilità finanziarie regionali".