Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: La mistica di Orwell

  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Lightbulb La mistica di Orwell

    “Ero capitato, più o meno per caso, nell’unica comunità di una certa grandezza in tutta l’Europa occidentale dove la coscienza politica e la sfiducia nel capitalismo erano più normali dei loro rispettivi contrari. (…) Molte delle motivazioni normali della vita civile – lo snobismo, l’avidità di denaro, il timore dei capi eccetera – avevano semplicemente cessato di esistere. (…) Per quanto all’epoca s’imprecasse, in seguito si è compreso di essere stati in contatto con qualcosa di strano e prezioso: avevamo vissuto in una comunità dove la speranza era più normale dell’apatia e del cinismo, dove la parola “compagno” indicava vera solidarietà e non, come nella maggior parte dei paesi, un’impostura.
    Avevamo respirato aria di eguaglianza. Sono ben consapevole che al giorno d’oggi vada di moda negare che il socialismo abbia qualcosa a che fare con l’eguaglianza. In ogni paese del mondo un’enorme tribù di burocrati di partito e di leccati professorini si dà molto da fare per “provare” che socialismo non significa altro che un capitalismo di stato pianificato in cui rimanga intatta la motivazione dell’avidità. Ma per fortuna esiste anche una visione del socialismo molto diversa da questa.
    Quel che attrae la gente comune verso il socialismo e la rende disposta a rischiare la pelle per esso, la “mistica” del socialismo, è l’idea di eguaglianza; per la maggior parte della gente il socialismo significa una società senza classi oppure non significa niente. Ed è per questo che quei pochi mesi passati nelle fila della milizia sono stati preziosi per me. Le milizie spagnole, infatti, finché sono durate, erano un microcosmo di società senza classi.
    In quella comunità in cui nessuno cercava di “emergere”, dove c’era penuria di tutto, ma nessun privilegio e nessuno leccava le scarpe a nessuno, si poteva avere, forse, una rozza idea di quali potrebbero essere le fasi iniziali del socialismo. E a conti fatti, invece di deludermi, l’intera esperienza ha esercitato una forte attrattiva su di me. L’effetto è stato quello di rendere il mio desiderio di vedere attuato il socialismo molto più concreto di quanto lo fosse prima.”

    (George Orwell, da Omaggio alla Catalogna)



  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Jun 2009
    Messaggi
    2,367
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Outis Visualizza Messaggio
    “Ero capitato, più o meno per caso, nell’unica comunità di una certa grandezza in tutta l’Europa occidentale dove la coscienza politica e la sfiducia nel capitalismo erano più normali dei loro rispettivi contrari. (…) Molte delle motivazioni normali della vita civile – lo snobismo, l’avidità di denaro, il timore dei capi eccetera – avevano semplicemente cessato di esistere. (…) Per quanto all’epoca s’imprecasse, in seguito si è compreso di essere stati in contatto con qualcosa di strano e prezioso: avevamo vissuto in una comunità dove la speranza era più normale dell’apatia e del cinismo, dove la parola “compagno” indicava vera solidarietà e non, come nella maggior parte dei paesi, un’impostura.
    Avevamo respirato aria di eguaglianza. Sono ben consapevole che al giorno d’oggi vada di moda negare che il socialismo abbia qualcosa a che fare con l’eguaglianza. In ogni paese del mondo un’enorme tribù di burocrati di partito e di leccati professorini si dà molto da fare per “provare” che socialismo non significa altro che un capitalismo di stato pianificato in cui rimanga intatta la motivazione dell’avidità. Ma per fortuna esiste anche una visione del socialismo molto diversa da questa.
    Quel che attrae la gente comune verso il socialismo e la rende disposta a rischiare la pelle per esso, la “mistica” del socialismo, è l’idea di eguaglianza; per la maggior parte della gente il socialismo significa una società senza classi oppure non significa niente. Ed è per questo che quei pochi mesi passati nelle fila della milizia sono stati preziosi per me. Le milizie spagnole, infatti, finché sono durate, erano un microcosmo di società senza classi.
    In quella comunità in cui nessuno cercava di “emergere”, dove c’era penuria di tutto, ma nessun privilegio e nessuno leccava le scarpe a nessuno, si poteva avere, forse, una rozza idea di quali potrebbero essere le fasi iniziali del socialismo. E a conti fatti, invece di deludermi, l’intera esperienza ha esercitato una forte attrattiva su di me. L’effetto è stato quello di rendere il mio desiderio di vedere attuato il socialismo molto più concreto di quanto lo fosse prima.”

    (George Orwell, da Omaggio alla Catalogna)


    Molto bello. Deti tempi della guerra civile spagnola, malgrado i successivi orrori perpetrati nella foga di uno scontro tremend, si possono trovare molte tracce luminose di fratellanza, di spirito di sacrificio e di idea di uguaglianza.
    Belle parole.
    Quando ho scritto il mio pezzo sulla Spagna, parlando di questioni nazionali interne e di vuotezza dei contenuti dell'indipendentismo duro e puro delle comunità dove vi sono residui nazionalisti forti, mi riferivo anche a questi momenti storici di profonda unità di intenti politic del tutto trasversale alle singole appartenenze. Momento che hanno segnato la storia di tutta la Spagna.
    In Catalogna anarchici, comunisti, socialisti erano attivissimi, e come in altre regioni di iberiche si organizzò una resistenza degno di questo nome.

 

 

Discussioni Simili

  1. Rothbard su Orwell
    Di westminster nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-02-08, 11:32
  2. Rothbard su Orwell
    Di westminster nel forum Politica Estera
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-02-08, 19:41
  3. Rothbard su Orwell
    Di westminster nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-02-08, 19:33
  4. attualità di orwell
    Di stuart mill nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 13-03-07, 19:42
  5. Orwell
    Di Alex il Rosso nel forum Politica Estera
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 12-01-07, 16:41

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito