» 2008-06-20 Le polemiche con i "giudici sovversivi"
Le polemiche del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi contro una parte della magistratura vanno avanti da anni. Ecco un riepilogo delle 'esternazioni' più recenti:
25 febbraio 2006 - In un comizio a Milano Berlusconi annuncia che vuole restare in politica fino alla separazione delle carriere dei magistrati e aggiunge: "Giudici e Pm fanno la stessa carriera, bevono lo stesso cappuccino, leggono la stessa 'Repubblica' e 'Unita'".
11 marzo - Dopo la richiesta di rinvio a giudizio per la vicenda Mills, Berlusconi dichiara:"Ogni volta che ci avviciniamo al voto, torna la giustizia a orologeria (...) Anche per quanto mi riguarda sono sicuro che non si riuscirà a dimostrare nulla di rilevante. E' tutta una cosa che si ferma a questo avvocato, l'ho giurato sulla testa dei miei figli".
21 marzo - A Sky Tg24, rispondendo a una domanda sugli imprenditori che accusa di avere scheletri nell'armadio, dice:"Tutto quello che riguarda la sinistra viene puntualmente insabbiato da quel cancro della democrazia italiana che è la politicizzazione della magistratura".
5 aprile - In un'intervista a RTL 102.5 sulla vicenda Mills, Berlusconi dice che "i rappresentanti della magistratura comunista nei miei confronti hanno svolto una persecuzione, mai fatta nei confronti di nessun altro leader politico".
16 maggio - Nel giorno delle consultazioni per la formazione del governo Prodi, Berlusconi dichiara:"Eh...la magistratura politicizzata...fa male vedere squadre di gente che inventa cose a danno dello Stato e della collettività...ma mi toglierò la soddisfazione di dire a queste persone cosa penso di loro...".
12 dicembre 2007 - Dopo la notizia dell'inchiesta della Procura di Napoli per corruzione, Berlusconi dichiara:"C'é odore di elezioni e di campagna elettorale e subito l'armata rossa della magistratura si rimette in moto".
9 gennaio 2008 - In un'intervista al Corriere della Sera, Berlusconi dice che "il problema grave è costituito da quei magistrati che usano il loro potere non a fini di giustizia ma a fini di lotta politica".
1 aprile - A Radio 24, durante la campagna elettorale, il leader Pdl dice che "per risolvere la grande palla al piede del paese, quella della giustizia, c'é bisogno di una grande riforma (...) altrimenti non si riuscirà a vincere questo potere dello Stato che, non è un caso che uso la parola potere, non è più solo un ordine".
8 aprile - In un comizio a Savona, Berlusconi dice che "il Pubblico accusatore dovrebbe essere sottoposto periodicamente ad esami che ne attestino la sanità mentale".
16 giugno - Parlando dell'emendamento al decreto sicurezza Berlusconi dice:"I miei legali mi hanno informato che tale previsione normativa sarebbe applicabile ad uno fra i molti fantasiosi processi che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica".
http://www.ansa.it/opencms/export/si...102144778.html
Chi è di estrema sinistra deve esultare: magari avranno pochi elettori, ma quasi tutti i magistrati appartengono a loro !![]()
![]()
![]()




Rispondi Citando
Il premier Silvio Berlusconi