Vicenza, 17 giugno 2008Lo scrittore Mario Rigoni Stern è morto ad Asiago, all'età di 86 anni. Malato da tempo, Rigoni Stern è mancato ieri sera.
La notizia della sua morte è stata tenuta riservata dalla famiglia, per espressa volontà dello scrittore. I funerali sono stati celebrati oggi pomeriggio, in forma strettamente privata, nella chiesetta del cimitero di Asiago.
Mario Rigoni Stern, memorie dalla neve (intervista di Marco Paolini - Incontri di Rainews24)
Mario Rigoni Stern era nato nel 1921 in provincia di Vicenza, nell’Altopiano d’Asiago. Nel 1938 entra alla scuola militare d’alpinismo d’Aosta e combatte in un reggimento di cacciatori alpini, in Francia, Grecia, Albania, Russia. Fatto prigioniero dei tedeschi quando l’Italia firma un armistizio separato con gli alleati (8 settembre 1943), viene trasferito in Prussia orientale. Riesce a scappare, raggiunge l’Austria e poi la sua casa il 5 maggio del 1945. Nel 1953, Elio Vittorini pubblica il primo romanzo di Rigoni Stern Il sergente nella neve, una delle più interessanti ed emozionanti testimonianze della seconda guerra mondiale, che diventa un classico della letteratura mondiale. In seguito lo scrittore vicentino ha dedicato altri racconti alla tragica esperienza della guerra in Russia. Legato a questo drammatico tema è l’altro pensiero cui Mario Rigoni Stern ha dedicato i suoi più recenti romanzi: l’estraneità della civiltà contadina alla prima guerra mondiale ed il declino dei valori cardine, che avevano retto una società da secoli unita da profondi legami umani.(da www.festivaletteratura.it)
E' Elio Vittorini, nel 1953, a fargli pubblicare per I Gettoni di Einaudi il suo primo romanzo "Il sergente nella neve". Nel 1962, Stern pubblica "Il bosco degli urogalli" (Einaudi), a cui seguono "La guerra della naia alpina" (Einaudi, 1967), "Quota Albania" (Einaudi, 1971), "Ritorno sul Don" (Einaudi, 1973), "Storia di Tonle" (Einaudi, 1978), che vince il Premio Campiello, "Uomini, boschi e api" (Einaudi, 1980), "L'anno della vittoria" (Einaudi, 1985), "Amore di confine" (Einaudi, 1986), "Il libro degli animali" (Einaudi, 1990).
E ancora: "Arboreto salvatico" (Einaudi, 1991), "Compagno orsetto" (E.Elle, 1992), "Aspettando l'alba" (Il Melangolo, 1994), "Le stagioni di Giacomo" (Einaudi, 1995), "Sentieri sotto la neve" (Einaudi, 1998), "Il magico 'Kolobok' e altri scritti" (La Stampa, 1999), "Inverni lontani" (Einaudi, 1999), "Tra due guerre e altre storie" (Einaudi, 2000), "1915-1918 La guerra sugli Altipiani. Testimonianze di Soldati al fronte" (Neri Pozza, 2000), "Il libro degli animali" (Einaudi, 2001), "L'ultima partita a carte" (Einaudi, 2002), "Storie dall'Altipiano" (Mondadori, 2003), "L'Altipiano delle meraviglie" (con R. Costa, Magnus, 2004) "Le stagioni dell’Altopiano" (Einaudi, 2006).
http://www.rai.it/news/articolornews...677620,00.html




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