Il grade sindaco leghista di Mogliano TV ha vietato alla banda comunale in occasione del 25 Aprile si suonare "Bella Ciao".
Aspettiamo con ansia il programma musicale.


Il grade sindaco leghista di Mogliano TV ha vietato alla banda comunale in occasione del 25 Aprile si suonare "Bella Ciao".
Aspettiamo con ansia il programma musicale.
Quando i missionari vennero in Africa loro avevano la Bibbia e noi avevamo la terra. Dissero: "Preghiamo". Chiudemmo i nostri occhi. Quando li riaprimmo, noi avevamo la Bibbia e loro avevano la terra.Desmond Tutu


Ottimo. Faceva cagare.


Quando i missionari vennero in Africa loro avevano la Bibbia e noi avevamo la terra. Dissero: "Preghiamo". Chiudemmo i nostri occhi. Quando li riaprimmo, noi avevamo la Bibbia e loro avevano la terra.Desmond Tutu
LA POLEMICA
«Niente Bella Ciao, il 25 aprile
la banda suoni la Canzone del Piave»
Mogliano, il diktat del sindaco leghista Azzolini: «Il canto del partigiano non è un inno istituzionale». Poi fa mezza retromarcia: «Mai suonata in questa occasione»
Il gruppo musicale Città di Mogliano (archivio)
MOGLIANO VENETO (Treviso) - Il 25 aprile a Mogliano Veneto nessuno potrà svegliarsi e invocare un partigiano di portarlo via. Il sindaco leghista Giovanni Azzolini ha vietato alla banda comunale di intonare «Bella ciao» in occasione della celebrazione per la Liberazione disponendo che sia la «Canzone del Piave» la vera colonna sonora della giornata. «La banda - spiega il sindaco - deve eseguire brani istituzionali e Bella Ciao non lo è, non rientra tra gli inni nazionali. L’Anpi ha poco da protestare». L’associazione partigiani in realtà non mette in discussione, come indicano i quotidiani locali, il mormorio del Piave ma, sottolinea Maurizio Beggio presidente dell’Anpi di Mogliano «è giusto che si suoni anche Bella ciao che è una canzone di tutti». «Il Piave è il fiume sacro alla Patria - taglia corto Azzolini - e siamo a Mogliano da dove è partita la Terza Armata che ha riconquistato l’Italia sempre in segno di libertà».
LA PRECISAZIONE DEL SINDACO - «La canzone non è mai stata suonata in questa occasione - precisa il sindaco Giovanni Azzolini - perchè nessuno lo ha mai chiesto ufficialmente e correttamente. Se l’Anpi me la chiede non c’è alcuna ragione di impedirne l’esecuzione, la banda la sa suonare, a meno che non lo si faccia per speculazione politica». «Sono da molti anni un tesserato dell’Anpi, anche se giovane - spiega il sindaco all’agenzia Ansa - ed anche per questo non penserei di bloccare l’esecuzione. Con l’Anpi abbiamo presentato assieme un libro sul dovere della memoria». Azzolini tiene tuttavia a ricordare che all’interno del consiglio comunale «è esposto il labaro della Terza Armata della Grande Guerra e far suonare, anche per il 25 aprile, la Canzone del Piave significa ricordare un pezzo legato alla storia di Mogliano, dove aveva sede il quartier generale della Terza armata, protagonista della controffensiva». Per il primo cittadino moglianese «solo chi vuole seminare zizzania può dire che c’è in atto un braccio di ferro con l’Anpi. Certo, "Bella Ciao" va contestualizzata, non utilizzata per strumentalizzazioni e speculazioni politiche. La si suoni il giorno giusto, non la si canticchi a vanvera come ha fatto Santoro».
(Ansa)
21 aprile 2010
«Niente Bella Ciao, il 25 aprile la banda suoni la Canzone del Piave» - Corriere del Veneto
Meglio una cena in mezzo a tanta gnocca che svariate in mezzo a tanti mafiosi


ma se nessuno gliela ha chiesta perchè vuol fare polemiche???
aveva voglia di finire sui giornali???
[B]per mantenere in pace un mondo caratterizzato da ingiuste concentrazioni di ricchezza ed enormi sacche di povertà è necessario trasformare i poveri in zombie con la propaganda e le religioni[/B]


ECCO COME RENDERE FELICI 4 DEMENTI PADAGNI!!!!!!
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF




Una polemica sul nulla...
Meglio una cena in mezzo a tanta gnocca che svariate in mezzo a tanti mafiosi