Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    www.impegnosociale.eu
    Data Registrazione
    21 Oct 2007
    Località
    Bergamo
    Messaggi
    869
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito PD in crisi nera, anzi, ROSSA

    www.impegnosociale.eu

    Parisi e la crisi del Pd:
    «Bisogna cambiare leader»
    «Veltroni sembra Totò quando lo schiaffeggiano: pensa che le sberle degli elettori siano per Prodi»


    Arturo Parisi
    ROMA — Arturo Parisi va avanti nella sua battaglia. Anche dopo il diverbio con Veltroni. E dopo le accuse che gli hanno lanciato, eccezion fatta per Marini che lo ha riconosciuto come un avversario interno autorevole benché «ruvido». Quindi Parisi non lascia. Anzi raddoppia e chiede le dimissioni del segretario.

    Professore, la vicenda dell'altro ieri è chiusa?
    «Quel che è avvenuto è gravissimo, ma era esattamente quello che purtroppo mi attendevo, però, per "tranquillizzarli", voglio dire che non mi arrenderò: continuerò la mia battaglia per la legalità nel partito. Il Pd è stato attraverso l'Ulivo l'obiettivo della mia vita. No. Non facciano conto sulla mia resa».

    Che cosa avrebbe voluto sentire da Veltroni?
    «Mi auguravo che, invece di assumere nientemeno che a spartiacque la lettera di Berlusconi a Schifani, confermando la subalternità del governo ombra al calendario e all'agenda del governo sole, ci annunciasse che la campagna elettorale era finita e con essa l'inevitabile menzogna che è implicita nella propaganda, e che era iniziata finalmente la stagione della verità, il momento di prendere sul serio la risposta degli elettori».

    E invece niente.
    «Dicono che seppure dopo due mesi questa volta Veltroni abbia riconosciuto la sconfitta. Quale riconoscimento? Al massimo la sua è stata l'inevitabile presa d'atto della sconfitta elettorale. Nulla ci ha detto invece sulla sconfitta politica, niente su Roma, sulla Sicilia, sulle altre amministrative, che dalla Sardegna alla Val d'Aosta sono state anch'esse un disastro: ci ha detto di più sulla sconfitta delle amministrative del 2007. Mi sembrava di essere nella gag di Totò».

    Scusi!?
    «Sì, quella in cui un signore schiaffeggia Totò chiamandolo Pasquale, e più lo schiaffeggia e più Totò ride. Tanto che quello gli chiede: "Ma come, più io ti meno più tu ridi?" E Totò gli risponde: "E che sò Pasquale io? Volevo vedere dove andavi a finire". Veltroni è così: pensa che gli schiaffi che gli han dato gli elettori siano sempre diretti al governo Prodi. E in questo modo siamo arrivati al ridicolo di un Pd che continua a presentarsi come partito a vocazione maggioritaria, mentre in Sicilia prende il 12,5 per cento».

    Che avrebbe detto se avesse preso la parola all'Assemblea?
    «Avrei detto che il problema non è la sconfitta elettorale. Quella era inevitabile. E' stata scelta a tavolino nel momento in cui abbiamo deciso di alleggerirci dall'ossessione della quantità delle risposte. Ma il fatto è che non l'abbiamo sostituita con la qualità della proposta».

    Si riferisce alla separazione dal Prc?
    «Si, per la quantità, alla separazione consensuale con Bertinotti. Ma senza la qualità Veltroni non ha vinto e non vincerà domani né dopodomani. E' questo che fa delle elezioni un fallimento totale».

    Non le sembra di essere troppo duro, Professore?
    «Serio, non duro. Sì. Lo riconosco. Ho difficoltà a riconoscermi nel clima zuccheroso, buonista e sorridente che ha da sempre caratterizzato la leadership veltroniana. Non avevamo bisogno di Tremonti per riconoscere che il tempo presente è dominato dalla paura. Questo Veltroni ieri lo ha riconosciuto. Quello che tarda a comprendere sono gli elettori che quando ci vedono sorridere non riescono proprio a capire cosa abbiamo da ridere. Ci sono state stagioni nella quali "pensare positivo" era di moda, e bastava copiare alla lettera gli slogan e le forme della propaganda americana. Questa è invece una stagione nella quale c'è bisogno di una guida e di un pensiero che sia almeno serio, se non forte, e comunque nostro».

    E quale «pensiero serio» formulerebbe su questo Pd?
    «Diciamo che questa è la premessa che mi costringe a riconoscere che purtroppo la formula che finora ho usato non è più sufficiente. Mi illudevo di poter distinguere la leadership dal leader e perciò chiedevo a Veltroni di cambiare linea. Sono passati due mesi pieni e di fronte ai ripetuti avvertimenti che ci vengono dagli elettori e dall'interno del partito la linea non è cambiata. E' evidente allora che a questo punto bisogna cambiare leader».

    Che le importa di chiedere che Veltroni se ne vada, visto che dicono che lei uscirà dal Pd e fonderà un suo movimento?
    «Si illudono: devono provare a cacciarmi. Non sarò io ad andarmene. So che è questo il loro sogno. Troverò il modo di tenerli svegli. E' bene che ricordino che il Pd è stato per me (come per molti) il mio partito molto prima che per loro».

    Quindi, cambiare leader. Non lo chiede nessuno, però.
    «La passione per il Pd mi impone come dovere morale di dire in pubblico quello che quasi tutti dicono in privato. Anche a costo di fare la parte del bambino che dice "il re è nudo". Quello che mi scandalizza di più è la slealtà verso Veltroni: preferiscono tutti tirare di fioretto, ferirlo di punta, mettendo nel conto che l'avversario si dissangui a poco a poco. Ma così si dissanguano anche il Pd e la democrazia italiana. E' per questo che son stato d'accordo con Veltroni che voleva aprire la fase congressuale. Apriamola, dissi, per capire chi siamo e dove andiamo. Purtroppo, però, il rifiuto è stato corale. In molti preferiscono lavorare a sfiancare il partito e il suo leader senza assumersene la responsabilità. Più tempo passa, più credo nella regola secondo la quale chi perde va via, senza tragedie, per evitare che la crisi di una leadership si trasformi nella crisi del partito».

    tratto dal Corriere del 22 giugno 2008

    www.impegnosociale.eu

  2. #2
    1 comunista rimasto : Silvio
    Data Registrazione
    20 May 2006
    Località
    Pescara
    Messaggi
    4,175
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Parisi è una minoranza nel PD, dove a differenza di altri partiti (fasulli), si ha anche un opposizione interna, mica il PD è il partito fascista, che quando il padrone ha preso una decisione, tutti i servi stanno zitti e con le recchie abbassate...

  3. #3
    Anarchico
    Data Registrazione
    08 Apr 2008
    Messaggi
    1,118
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il guaio è che persino Parisi, che non brilla per ingegno politico nè brillantezza di pensiero in genere, ha saputo spietatamente dipingere l'esatta inconsistenza politica di Veltroni.
    Non è difficile rendersi conto che neanche il fascismo e 60 anni da colonia USA erano riusciti a far sparire i "comunisti" dal paese. C'è riuscito grazie all'harakiri politico solo Veltroni.

    Curioso che i fascisti, invece di ringraziarlo, postino con soddisfazione l'attacco di Parisi. Non si capisce se è ingratitudine o la solita incapacità di pensare politico degli italiani, ma io credo si tratti di una commistione di entrambe. L'italiano pur di fare il figo s'è gettato in un pozzo di merda. Ora scava sul fondo, e ride contento, come un suino.

  4. #4
    Oracolo Gnostico Cataro
    Data Registrazione
    25 Aug 2007
    Località
    All matter is energy and we must assume behind this force the existence of a conscious and intelligent mind. This mind is the matrix of all matter. Max Planck
    Messaggi
    1,020
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Parisi deve prendersela solo con Prodi e Visco che hanno fatto dell'Italia un paese del terzo mondo.

 

 

Discussioni Simili

  1. SOCIETA' - Voglio la pelle nera, nera nera nera nera...
    Di Florian nel forum Conservatorismo
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 01-02-09, 13:37
  2. PD in crisi nera, anzi, ROSSA
    Di impegnosociale nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-06-08, 10:02
  3. PD in crisi nera, anzi, ROSSA
    Di impegnosociale nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-06-08, 09:48
  4. Sinistra rossa, rossissima, anzi grigia (di Gino Salvi)
    Di Cavaliere Graal nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-03-08, 00:05
  5. Dalla Bandiera Rossa Alla Camicia Nera
    Di Klearchos nel forum Destra Radicale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 02-06-07, 16:01

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito