Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    10 Dec 2002
    Località
    Parigi
    Messaggi
    1,723
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il Problema Chiave Del Bel Paese

    Parecchi converranno che negli ultimi due lustri il Bel Paese ha regredito, in tanti campi.

    La difficoltà enorme: per capire l’ entità e la larghezza del peggioramento, per capirne i motivi, ci vuole molta lucidità e capacità di paragone coll’ Europa (quella parte che funziona).

    Giustappunto, quello che é divenuto raro in Italia... La società italiana, nell’ impulso istintivo di trovare una soluzione ai problemi sociali (in una società che poco funziona) ha cercato: referenti, potentati, capi corrente, capi cordata, capi bastone, .... Il risultato pratico, a seguito della presa di potere di tanti capitribù (scusate il termine), é stato: la crescita degli ostacoli, degli intoppi, degli inghippi, dei pantani, nella società tutta.

    E dopo che tanti, troppi, si sono trovati un referente, la mentalità degli Italiani si sta trasformando in “reference-oriented”. Non c’ é più, nelle situazioni sociali, una verità obiettiva, affidabile. Ci sono, in compenso due o tre, o più, verità partigiane.

    L’ affidabilità della società, la responsabilità e l’ impegno di tanti, in campo sociale, si sono notevolemente abbassate. Le efficienze pure. L’ aumento dei costi, che segue, porta sempre più settori fuori della competitività del villaggio globale.....

    Che fanno gli Italiani ? Ragionano e fanno le correzioni necessarie ? Impossibile, in una società ove non si riflette abbastanza, ove le verità sono cangianti o sconosciute, ove la lucidità diventa rara, ........ quello che rimane é :... il rischio del terzo mondo.

    La chiave del problema: UNA SOCIETÀ SCASSATA NON PUO’ SOSTENERE UN ‘ECONOMIA VIGOROSA.

    Antonio Greco
    angrema@wanadoo.fr

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Jun 2008
    Messaggi
    157
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Intanto l'argentina

    Citazione Originariamente Scritto da Antonio Mansi Visualizza Messaggio
    Parecchi converranno che negli ultimi due lustri il Bel Paese ha regredito, in tanti campi.

    La difficoltà enorme: per capire l’ entità e la larghezza del peggioramento, per capirne i motivi, ci vuole molta lucidità e capacità di paragone coll’ Europa (quella parte che funziona).

    Giustappunto, quello che é divenuto raro in Italia... La società italiana, nell’ impulso istintivo di trovare una soluzione ai problemi sociali (in una società che poco funziona) ha cercato: referenti, potentati, capi corrente, capi cordata, capi bastone, .... Il risultato pratico, a seguito della presa di potere di tanti capitribù (scusate il termine), é stato: la crescita degli ostacoli, degli intoppi, degli inghippi, dei pantani, nella società tutta.

    E dopo che tanti, troppi, si sono trovati un referente, la mentalità degli Italiani si sta trasformando in “reference-oriented”. Non c’ é più, nelle situazioni sociali, una verità obiettiva, affidabile. Ci sono, in compenso due o tre, o più, verità partigiane.

    L’ affidabilità della società, la responsabilità e l’ impegno di tanti, in campo sociale, si sono notevolemente abbassate. Le efficienze pure. L’ aumento dei costi, che segue, porta sempre più settori fuori della competitività del villaggio globale.....

    Che fanno gli Italiani ? Ragionano e fanno le correzioni necessarie ? Impossibile, in una società ove non si riflette abbastanza, ove le verità sono cangianti o sconosciute, ove la lucidità diventa rara, ........ quello che rimane é :... il rischio del terzo mondo.

    La chiave del problema: UNA SOCIETÀ SCASSATA NON PUO’ SOSTENERE UN ‘ECONOMIA VIGOROSA.

    Antonio Greco
    angrema@wanadoo.fr
    purtroppo sono anni che abbiamo perso tutto,siamo governati da coglioni e ladri,abbiamo un'economia in mano a degli imprenditori finti ed improvvisati,come tronchetti e romiti,che trasformano in merda tutto quello che toccano. ABBIAMO LA CONSOB,che veleggia,non controlla, non serve a un cazzo. Ma la cosa che veramente rende l'economia italiana ai minimi storici,e la presenza delle banche in ogni consiglio d'amministrazione delle imprese,che sono sempre piu indebitate. Ti cito un esempio della nostra economia. MASSIMO MORATTI,CON LA SUA SARAS.SPA,QUALCHE TEMPO FA PERSE IN BORSA IL 15% SE NON RICORDO MALE,GRAZIE AD UNO SPOT,ED A UNA BANCA,CON I CONSULENTI GLOBALI DENTRO LA STESSA,MORATTI LO MISE AL CULO A MIGLIAIA DI RISPARMIATORI GUADAGNANDO 2 MILIARDI DI EURO,CI FOSSE STATO UN GIORNALE CHE ABBIA PARLATO DI QUESTA TRUFFA! E POI CI ATTACCHIAMO A VANNA MARCHI!

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    10 Dec 2002
    Località
    Parigi
    Messaggi
    1,723
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Prospettive

    Caro Titan,

    ti focalizzo la situazione, se lo permetti a chi ha fatto un'analisi sui guai ital. per un decennio.

    Le tue lamentele sono ben fondate. Fondatissime. Ma occorre anche capire perché cio' succede solo in Italia. La mia analisi lo ha scoperto. Ti invito percio' a leggere i miei posts, che si basano su:

    - analisi delle cause;
    - possibilità conseguente di eliminarle, con una buona strategia sociale;
    - se la discussione conseguente sarà fatta da persone valide (ad es. espatriati, che ragionano in altro modo); allora ci sarà qualche speranza per il Paese in futuro.



    UNA CULTURA AL BIVIO


    “Lo stato assente”, titola il Corriere. “Italiani antirazzisti”, giudica un ministro spagnolo. “Il nuovo premier vada dallo psicologo”, dice un altro politico spagnolo.

    “Alitalia aspetta la cordata italiana”, dice qualche politico. Ma qualche europeo viaggiatore sa che, per far funzionare Alitalia, ci vorrebbe una struttura straniera (cioè che sappia gestire correttamente), non certo il tipo di gestione finora prevalso (non competitivo e legato a lottizzazioni, io credo).

    “La sicurezza sarà migliorata”, promette un politico. Un europeo di buonsenso invece direbbe: “Come garantire la sicurezza, quando la Giustizia è in crisi da un decennio ? Perché non si provvede prima a mettere in funzione la Giustizia ? “. Da notare che la Giustizia francese, il cui codice deriva da quello napoleonico come il nostro, funziona bene......E se consultassimo i Francesi, per vedere come essi fanno ?

    I motivi di tante emergenze, di tanti rinvii alle calende greche, di tanti litigi politici, di gestione africane della mondezza, di tanti apprezzamenti negativi da parte di europei……., sono sempre gli stessi !

    Il problema sociale italiano è gigantesco. Il non averlo capito negli ultimi 20 anni (e non aver
    quindi adottato le contromisure necessarie) ha portato tanti nodi, tutti insieme, al pettine italiano.

    Sbrogliare tanti nodi, è possibile ? In principio lo è, ma ad una condizione: ascoltando anche testimonianze di chi vive in Paesi avanzati…!

    Il sistema Italia, la cultura e i rapporti sociali italiani, sono ad un bivio. La mentalità italiana, il modo di ragionare nella vita sociale, l’assenza di capacità gestionali adeguate alle necessità
    pubbliche, l’assenza di valori positivi, portano il sistema Italia, obtorto collo, a dover ora scegliere, fra queste opzioni:

    a) il risveglio di un popolo di dormienti che decida di aprirsi al progresso, alla vita ed alle future fortune europee. Partendo da riflessioni sociali adeguate.. !
    b) oppure il fallimento del Paese continuerebbe.

    Luigi Barzini scrisse nel ’65, “Gli Italiani”. In esso egli descrisse non solo i motivi storici delle difficoltà sociali, ma anche i segni esteriori di tali difficoltà e incapacità. Due citazioni da tale libro:

    “E’ sempre apparso agli italiani che il loro Paese era la disgraziata vittima di un circolo vizioso: il carattere nazionale fatalmente generava tirannie; le tirannie (si riferisce ai secoli passati) rafforzavano e esasperavano i difetti del carattere nazionale e invitabilmente portavano il Paese a nuove avventure. Per salvare l’Italia dal suo destino luttuoso occorreva spezzare il circolo vizioso...”.

    “ Tutto, in verità, veniva fatto non solo per il suo valore in sé, ma principalmente per l’effetto che avrebbe prodotto. Per due secoli o più uomini di genio in numero incredibile, dedicarono i loro talenti al convincimento nazionale che lo spettacolo è, faute de mieux, un ottimo surrogato della realtà. Che forma e sostanza fossero la stessa cosa. Colmarono il mondo di capolavori per trovare un compenso alla mancanza di sicurezza, al vuoto, al disordine, all’impotenza e alla disperazione della loro vita nazionale, per dimenticare l’uminiazione e la vergogna, per dimenticare la loro colpa collettiva”.

    Le caratteristiche negative del DNA sociale (un modo di lavorare ed una struttura sociale affatto europei) hanno prodotto, sia negli ultimi decenni che nei secoli precedenti, sopraffazioni. Ingiustizie, fallimenti, perdite di opportunità. Tali rovinosi risultati sono sempre stati, nel passato, tollerati da un popolo abuso alla sopraffazione, ai sacrifici senza motivi. In quanto in passato c’erano le frontiere, non bisognava confrontarsi con popoli maturi. I risultati italiani negativi sono stati sempre tollerati, perché il sistema Italia ha sempre sopportato e vissuto con una cultura levantina.

    Ora però siamo entrati da anni nel mercato globale e nella U.E.. A causa di ciò dobbiamo confrontarci tutti i giorni colle capacità, coi risultati di tanti Paesi (molti dei quali sanno essere seri ed efficienti, per avere risultati). Non possiamo continuare a sopportare le conseguenze delle incapacità sociali; e considerarci, nonostante ciò, una società ed una civiltà europea.

    Eccoci allora ad affrontare la realtà. Suggerirei questo metodo, che è poi europeo:

    - si fa la lista delle cause delle proprie incapacità sociali. Si lavora seriamente per eliminarle, aiutandosi con consigli e professionalità europee. Si potrà allora gestire un Paese, divenire una vera democrazia, inventando gli strumenti necessari; fra cui il primo è: INSEGNARE, EDUCARE, FORMARE ! Con particolare attenzione al sociale....
    - se si vuole generare occupazione e sviluppo economico, diviene urgente liberarsi di certe abitudini sottosviluppate, generatrici di emergenze.

    Finora gli Italiani hanno vissuto, mi sembra, nella fatua illusione di essere un Paese socialmente capace, non troppo corrotto, idoneo a realizzare gli obiettivi nazionali (non quelli dei diversi clans), i quali sono talora predicati da gente incapace, i nostri politici. Continuando con tale illusione, si fallisce tutto, perché non si potrà progredire.

    Se l’attuale modello del sistema Italia sarà conservato, per mancanza delle volontà, delle capacità e determinazione necessarie alla catarsi urgente, allora i migliori se ne andranno, come adesso. I peggiori resteranno, per vivere la povera vita di un popolo distrutto e vinto da una mentalità sottosviluppata, da una rassegnazione a non cambiare........

    Rinnovarsi ? E’ possibile. Una possibile decisione di rinnovare la società in senso europeo comporterebbe una seria scelta dei modi (ma anche delle persone coinvolte) per una campagna di promozione delle efficienze e dei comportamenti europei.

    Un programma appropriato di rinnovamento che suggerirei è accennato nell’Allegato “Divenire Paese avanzato” , che puo' essermi richiesto.


    Antonio Greco
    angrema@wanadoo.fr

    P.S. Le coordinate del mio Blog e del mio saggio:

    http://angrema.blogspot.com
    www.accademiaonline.net (argomento “società”, testi di A. Greco).

    Il saggio "Quale futuro per l' Italia e per la Francia ? Sviluppo o sottosviluppo ?" è stato pubblicato da Sovera. Le opzioni per l’acquisto del saggio:

    - nelle librerie, la cui lista troverete su:
    www.soveraedizioni.com
    clicca su “Librerie”; scegli la regione in cui sei, avrai la lista librerie della regione ove esso è disponibile.
    - comprando una delle 300 copie acquistate dall’ autore al prezzo di copertina (ind. angrema@wanadoo.fr).

  4. #4
    Forumista storico
    Data Registrazione
    09 Feb 2005
    Messaggi
    35,527
     Likes dati
    32
     Like avuti
    2,766
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    L'Italia non è più un paese europeo cmq

    bisogna uscire dalla ue e lì sì che i capitalisti selvaggi che ci sono avrebbero carta bianca e potrebbero veramente far fare la fine dell'argentina


    una morte in vista di una rinascita, ormai non vedo altra soluzione.


    gli italiani sanno reagire solo di fronte alle tragedie, si sono accorti di cos'er ail fascismo solamente quando gli sono cadute le bombe sulla testa....

    ora se si finisce a patire la fame, si capirà che la gestione dello stato e del sistema italia non andava e che bisogna cambiare radicalmente, altrimenti si andrà avanti sempre a campare

  5. #5
    Registered User
    Data Registrazione
    10 Dec 2002
    Località
    Parigi
    Messaggi
    1,723
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Puo' stare in piedi un sistema senza Patto Sociale ?

    Quello che tu dici è vero.

    Aggiungerei: il sistema Italia non ha nessun futuro, se i cittadini non si svegliano e imparano:

    - l'analisi seria;
    - quali gli strumenti per gestire un Paese (assenti in Italia);
    - come si impara a lavorare e ad essere efficienti ;
    - come si fa la buona gestione (compresa quella dei bastoni e delle carote);
    - come sia estremamente necessario imparare la valutazione lucida, da sostituire alle verità di parte.
    - a copiare un Patto Sociale ben fatto da altri Paesi europei.

    Antonio Greco

  6. #6
    Sempre liberista e federalista
    Data Registrazione
    20 Jun 2006
    Località
    Piacenza, Norditalia
    Messaggi
    968
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Airbus A-380 Visualizza Messaggio
    L'Italia non è più un paese europeo cmq

    bisogna uscire dalla ue e lì sì che i capitalisti selvaggi che ci sono avrebbero carta bianca e potrebbero veramente far fare la fine dell'argentina


    una morte in vista di una rinascita, ormai non vedo altra soluzione.


    gli italiani sanno reagire solo di fronte alle tragedie, si sono accorti di cos'er ail fascismo solamente quando gli sono cadute le bombe sulla testa....

    ora se si finisce a patire la fame, si capirà che la gestione dello stato e del sistema italia non andava e che bisogna cambiare radicalmente, altrimenti si andrà avanti sempre a campare
    Se in questa legislatura non comincerà a cambiare qualcosa posso scommetterci che la parola Italia diverrà presto un lontano ricordo... il secessionismo del Nord è sempre più forte, ed ora tenuto a freno soltanto dal fatto che c'è speranza di ottenre un forte federalismo da questo Governo... e te lo dice uno che non è mai stato e non sarà mai della Lega Nord .

  7. #7
    Forumista storico
    Data Registrazione
    09 Feb 2005
    Messaggi
    35,527
     Likes dati
    32
     Like avuti
    2,766
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    mah....a ste cose ci credo poco.


    sapiamo che l'italia e questo governo in particolare è caratterizzato dalle sparate, perchè ormai la parola data non ha più nessun valore ed ecco qua una grande differenza con l'europa, se in europa dei politici fanno delle dichiarazioni queste vengono prese alla lettera perchè si presuppone che persone con certe responsabilità quando parlano lo facciano con cognizione di causa, qua invece ci si è ormai abituati alle sparate a cui non segue mai un'azione

    tutto virtuale


    quindi credo hce non ci sarà mai nessun secessionismo...rimarranno tante parole di un paese di gente che non sa prendersi nessuna responsabilità

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 54
    Ultimo Messaggio: 02-04-08, 14:42
  2. Il Problema Chiave Del Bel Paese
    Di Ulrich Realist nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 21-01-08, 18:48
  3. Il Problema Chiave Del Bel Paese
    Di Ulrich Realist nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 24-03-06, 23:21
  4. Il Problema Chiave Del Bel Paese
    Di Ulrich Realist nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-03-06, 09:58
  5. Il Problema Chiave Del Bel Paese
    Di Ulrich Realist nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-02-06, 10:19

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito