Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Austrian libertarian
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    L'ignoranza del pubblico è un fattore necessario per il buon funzionamento di una politica governativa inflazionistica. Ludwig von Mises
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    Predefinito Tassazione: natura arbitraria ed effetti perversi

    Vi è ormai una consapevolezza sempre più diffusa in merito al fatto che la tassazione è un autentico cancro che sta progressivamente corrompendo – e non solo in Italia – l’economia reale, togliendo risorse dal settore produttivo e destinandole ad utilizzi per lo più parassitari.

    Ma assai meno chiaro ai più è quale siano il senso e la natura del prelievo fiscale in quanto tale, che nel corso dell’ultimo secolo è cresciuto in maniera esponenziale anche in virtù del latitare di un dibattito consapevole su tali temi. Spesso associato ad una fatalità che non si può evitare (gli americani amano dire che non vi è nulla di certo, a parte la morte e le tasse), il prelievo forzoso che la classe politica opera ai danni della società pare protetto da un tabù: come se non fosse lecito confrontarsi con la più grande libertà su tale questione.

    Questo è particolarmente vero in Italia e non è davvero un caso se la nostra Costituzione – in ciò differente da molte altre – esclude la possibilità che i cittadini possano essere chiamati ad esprimersi direttamente, grazie a un referendum, su qualsiasi legge riguardante un tributo.
    Le lezioni di Cristian Merlo, che l’Istituto Bruno Leoni è ben lieto di ospitare sul proprio sito, hanno invece il merito di prendere di petto la questione senza inibizioni né freni. Con questi brevi testi, l’autore intende aiutare a colmare proprio un vuoto, avviando quindi una riflessione critica sul tema che si propone soprattutto di aumentare la consapevolezza in merito a ciò che la tassazione è davvero e intorno alle sue logiche.

    Tassazione: natura arbitraria ed effetti perversi


    http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=6790

  2. #2
    email non funzionante
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    effetti perversi? non direi proprio; quali sarebbero questi effettiperversi? ilproblema non sono gli effettiperversi, ilproblema è che gli stati utilizzano i soldi delel tasse , per pagare salari pubblici e pensioni , anzichè per fornire direttamente i beni primari e inparticolare, la casa e la terra;di conseguenza, avviene ciò che c'è oggi, i salari e gli stipendi sono traformati in carta straccia dalla grande speculazione immobiliare privata e lo stato brucia inutilmente tutti questi soldi senza riuscire a garantire ai cittadini la soddisfazione dei bisogni primari ;se i soldi che lo stato utilizzaper pagare pensioni estipendi , venissero utilizzati per costruire alloggi pubblici, si risolverebbero granparte dei problemi economici della gente e la gente non avrebbe più neanche bisogno dilavorare 8 ore al giorno ; tutti avrebbero un alloggio sicuro a prezzi molto bassi , un pezzo di terra su cui coltivare un pò di frutta e verdura e quindi il bisongo di denaro e dilavoro delle persone sarebbe molto molto inferiore;c'è un grosso problema sul come lostato spende i soldi, questo è il punto centrale ; lo stato spende i propri soldi nelmodo più sbagliato possibile attualmente, soprattuto quello italiano chenon spende nulla per l'edilizai immobiliare e tutto per salari e pensioni ce no valgono nulla e sono bruciati daiprezzi di affitti e mutui

  3. #3
    Aderisci a Radical
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    Citazione Originariamente Scritto da Abbott Visualizza Messaggio
    Vi è ormai una consapevolezza sempre più diffusa in merito al fatto che la tassazione è un autentico cancro che sta progressivamente corrompendo – e non solo in Italia – l’economia reale, togliendo risorse dal settore produttivo e destinandole ad utilizzi per lo più parassitari.

    Ma assai meno chiaro ai più è quale siano il senso e la natura del prelievo fiscale in quanto tale, che nel corso dell’ultimo secolo è cresciuto in maniera esponenziale anche in virtù del latitare di un dibattito consapevole su tali temi. Spesso associato ad una fatalità che non si può evitare (gli americani amano dire che non vi è nulla di certo, a parte la morte e le tasse), il prelievo forzoso che la classe politica opera ai danni della società pare protetto da un tabù: come se non fosse lecito confrontarsi con la più grande libertà su tale questione.

    Questo è particolarmente vero in Italia e non è davvero un caso se la nostra Costituzione – in ciò differente da molte altre – esclude la possibilità che i cittadini possano essere chiamati ad esprimersi direttamente, grazie a un referendum, su qualsiasi legge riguardante un tributo.
    Le lezioni di Cristian Merlo, che l’Istituto Bruno Leoni è ben lieto di ospitare sul proprio sito, hanno invece il merito di prendere di petto la questione senza inibizioni né freni. Con questi brevi testi, l’autore intende aiutare a colmare proprio un vuoto, avviando quindi una riflessione critica sul tema che si propone soprattutto di aumentare la consapevolezza in merito a ciò che la tassazione è davvero e intorno alle sue logiche.

    Tassazione: natura arbitraria ed effetti perversi


    http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=6790

    Caro Abbot, hai perfettamente ragione.
    Quella dell'abbassamento delle tasse resta una priorità per i prossimi anni.
    Purtroppo, in anni economicamente difficili e depressi come questi, sarà una strada molto lunga e difficile.

  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da Abbott Visualizza Messaggio
    Vi è ormai una consapevolezza sempre più diffusa in merito al fatto che la tassazione è un autentico cancro che sta progressivamente corrompendo – e non solo in Italia – l’economia reale, togliendo risorse dal settore produttivo e destinandole ad utilizzi per lo più parassitari.

    Ma assai meno chiaro ai più è quale siano il senso e la natura del prelievo fiscale in quanto tale, che nel corso dell’ultimo secolo è cresciuto in maniera esponenziale anche in virtù del latitare di un dibattito consapevole su tali temi. Spesso associato ad una fatalità che non si può evitare (gli americani amano dire che non vi è nulla di certo, a parte la morte e le tasse), il prelievo forzoso che la classe politica opera ai danni della società pare protetto da un tabù: come se non fosse lecito confrontarsi con la più grande libertà su tale questione.

    Questo è particolarmente vero in Italia e non è davvero un caso se la nostra Costituzione – in ciò differente da molte altre – esclude la possibilità che i cittadini possano essere chiamati ad esprimersi direttamente, grazie a un referendum, su qualsiasi legge riguardante un tributo.
    Le lezioni di Cristian Merlo, che l’Istituto Bruno Leoni è ben lieto di ospitare sul proprio sito, hanno invece il merito di prendere di petto la questione senza inibizioni né freni. Con questi brevi testi, l’autore intende aiutare a colmare proprio un vuoto, avviando quindi una riflessione critica sul tema che si propone soprattutto di aumentare la consapevolezza in merito a ciò che la tassazione è davvero e intorno alle sue logiche.

    Tassazione: natura arbitraria ed effetti perversi


    http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=6790
    Un insieme di testi e parole buttate giù tanto per giustificare il diritto di chi ha di più di primeggiare e sottomettere tutti gli altri in virtù della sua fortuna, della sua astuzia, della sua prepotenza, della sua forza!

    Il diritto di avvalersi della legge della giungla cancellando completamente il fatto non marginale che l'uomo è prima di tutto un soggetto sociale. Ed è in tutte le società NATURALI, basta osservare qualsiasi altro animale sociale, presente il concetto di solidarietà, di partecipazione, collaborazione e sacrificio a vantaggio della comunità e del compagno in difficoltà!

    Tutti concetti che ci hanno fatto crescere ed arrivare a condizioni sociali più eque, allo sviluppo tecnologico e scientifico ma che il VOSTRO pensiero liberale cancella e dimentica completamente!

    Nel principi liberali che enunciate e sostenete esiste solo il diritto alla prepotenza del singolo e del menefreghismo profondo nei confronti del vicino! Ebbene sono concetti ODIOSI e da ricacciare in gola a coloro che intendono imporre e diffondere!

    Saluti

 

 

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