24/06/2008 - Storie di donne che non si arrendono: Io da oggi non mi fermerò più e di questa mia vita combattuta, vorrò farne una battaglia continua.

email ricevuta il 23 giugno 2008
http://www.youtube.com/watch?v=Z4Rj_Ik_tKE
Sono una donna di 48 anni, tre figli.Vivo da sola con loro da oltre dieci anni. Dieci annitrascorsi nel sogno di un lavoro garantito o almeno la speranza un uomo che potesse sostenere con l'amore. Un inferno, fino alla fine, oggi, in cui trovo l'amore della mia vita, vengo tradita e lasciata e contemporaneamente incontro i miei aguzzini che mi fanno la pelle e mi "uccidono" letteralmente!Perchè? Disperata, gennaio, finisce il mio rapporto di 2 annicon lui di Partinico e fallisce l'attività che mi ero aperta lì per stargli vicina. Torno a Palermo dove trovare subito un lavoro, le mie rate mensili, non aspettano. Mi presentano delle persone con attività varie anche a carattere nazionale e che ospitano i testimonials del mondo dello spettacolo. Mi "risolvono" subito il problema economico, ma mi chiedono in cambio del lavoro di aprire die conti in banca, ma tutto pulito. Dopo 2 mesi d'inferno mi buttano in mezzo la strada. Poi mi pestano a terra a turno in 4 calci e pedate di cui ne porto conseguenze alla schiena. Mi minaciano di morte me e i miei tre figli. Oggi sono una donna rovinata. E soo perchè disperatamente ricercavo lavoro. Ritengo responsabile lo Stato ed io sto pagando per la sua assenza. Un padre che finge di lottare la mafia e poi lascia sole le donne nelle loro mani. Avevo già attenzionato anni fa persino Ciampi, Berlusconi. Mi sentivo fragile e sapevo che correvo quei rischi. Lo Stato non ha risposto la mafia e la criminalità organizzata sì. Ho fatto un blog http://donnasolodonna.blogattivo.com sto scrivendo lettere oltre L'Italia. Sto cercando la non indifferenza, la parte sana della società per non rimanere sola e darla vinta ai criminali. Se un commerciante denuncia il taglieggiamento corrono in suo soccorso tutte le associazioni possibili ed inimmaginabili. Se ad essere colpita è una donna che è stato scannata dai propri aguzzini perchè pulita onesta sincera e forse in un momento troppo particolare della sua vita.... bè che devo fare suicidarmi? Perchè una donna sola non è difesa da nessuno?. Perchè si punta sul.... ma l'hai voluto tu... e non invece su tutto il resto? Alla assenza dello Stato che ha leso la mia dignità, il primo a calpestarmi..l'uomo che oggi con questa falsa libertà fa delle donne ciò che vuole cioè mangia-e-sputa... e i criminali che in questo mare sguazzano e si arrichiscono. Io da oggi non mi fermerò più e di questa mia vita combattuta, vorrò farne una battaglia continua.
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