Esaminiamo un estratto della Carta dei Valori del PDL polliano:
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In tema di diritto alla vita, Pol della Libertà considera il concepimento come il momento di inizio della vita umana, che deve ritenersi conclusa con la dichiarazione di morte secondo i criteri della moderna ricerca scientifica; per tale ragione,si considera l'aborto come un diritto cui rifarsi solo come extrema ratio e in casi tassativamente regolamentati; si propone un sereno dibattito sulle norme regolatrici al sostegno alla maternità al fine di verificare se essi siano ancora i più idonei a supportare le donne nella scelta su come e se condurre in porto la gravidanza.
Riguardo il concepimento, è interesse di Pol della Libertà affermare la necessità di:
- educare alla partecipazione attiva tramite l'assunzione di responsabilità
- lasciare libera la donna di accettare o rifiutare una possibile gravidanza, liberalizzando la "pillola del giorno dopo" e avviare una seria e critica riflessione sulla possibilità di invocare la "libertà di coscienza" ,da parte del corpo medico, sulla possibilità o meno di prescrivere il farmaco , comunemente chiamato "pillola del giorno dopo".
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Ora approfondiamo con attenzione i vari punti:
“…PDL considera il concepimento come il momento di inizio della vita umana,...”
“Concepimento [...] é il momento in cui nasce un nuovo essere, dotato di un patrimonio genetico che si manterrà eguale a sé stesso lungo tutto il corso del suo sviluppo futuro e che modellerà tale sviluppo secondo un programma stabilito dall'inizio.”
La prima fase del concepimento consiste naturalmente nella penetrazione dello spermatozoo nell’ovulo.
(wikipedia)
“…si considera l'aborto come un diritto cui rifarsi solo come extrema ratio e in casi tassativamente regolamentati;…”
L'Interruzione volontaria di gravidanza (IVG) o aborto provocato consiste nell'interruzione dello sviluppo dell'embrione o del feto e nella sua rimozione dall'utero della gestante.
(wikipedia)
“…PDL afferma la necessità di … lasciare libera la donna di accettare o rifiutare una possibile gravidanza, liberalizzando la "pillola del giorno dopo…”
La pillola del giorno dopo è un metodo di contraccezione considerato di "emergenza" ed ha l'obiettivo di prevenire lo stato di gravidanza, in caso di rapporto sessuale non protetto o in caso di mancato funzionamento di un metodo anticoncezionale. Scopo del farmaco è quindi quello di bloccare l'ovulazione. In seguito alla sentenza del T.A.R. del Lazio n. 8465/2001 la ditta produttrice della pillola del giorno dopo è stata obbligata a scrivere nel foglio illustrativo che il farmaco impedisce l'impianto dell'ovulo eventualmente fecondato, ma nel 2005 il Dipartimento di Salute Riproduttiva dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha chiarito che “la contraccezione di emergenza con levonorgestrel ha dimostrato di prevenire l’ovulazione e di non avere alcun rilevabile effetto sull’endometrio (la mucosa uterina) o sui livelli di progesterone, quando somministrata dopo l’ovulazione. La pillola è inefficace dopo l'annidamento e non provoca l'aborto”.
(wikipedia)
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…la cosiddetta pillola del giorno dopo che vede, tra i possibili meccanismi d'azione anche un effetto di impedimento dell'impianto dell'embrione nella mucosa uterina (endometrio). Sebbene le maggiori associazioni di ginecologi e le agenzie internazionali della salute non definiscano questo meccanismo d'azione di tipo abortivo, dal momento che l'inizio della gravidanza viene da loro fatto risalire al momento dell'impianto dell'embrione, non c'è dubbio che questo effetto di tipo anti-nidatorio (che impedisce l'annidamento dell'embrione), realizza un'azione occisiva nei confronti dell'embrione, equivalente eticamente all'azione abortiva. Nel caso della cosiddetta pillola del giorno dopo mediante l'ormone progestinico di sintesi levonorgestrel (LNG), l'esistenza di un effetto post-fertilizzativo è in campo scientifico dibattuta, dal momento che non è disponibile un metodo per valutare la vitalità dell'embrione prima del suo impianto (il beta-HCG si positivizza dopo l'impianto) e si è quindi costretti a procedere mediante valutazioni indirette di vario tipo. Essendo però tale meccanismo d'azione una possibilità tutt'altro che remota, i medici che non desiderano porre in essere azioni anche solo potenzialmente lesive di un essere umano vivente, non prescrivono tale farmaco.
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http://www.zenit.org/article-14706?l=italian
Alla luce di quanto detto sinora possiamo quindi affermare:
- per aborto si intende la morte del prodotto del concepimento già impiantato/annidato nell’utero;
- la pillola del giorno dopo che impedisce l’annidamento dell’ovulo fecondato non si può tecnicamente definire abortiva;
- la pillola del giorno dopo interviene sull’ovulo prima del suo impianto nell’utero
- il concepimento potrebbe essere avvenuto come pure non avvenuto (non lo sappiamo);
- se il concepimento è avvenuto (se l’ovulo è fecondato) avremmo di conseguenza la soppressione dell’ovulo fecondato;
- la soppressione si avrebbe in quanto l’ovulo fecondato non può attecchire a causa della pillola del giorno dopo;
- circa il 50% degli ovuli fecondati già naturalmente non attecchisce;
- è chiaro che l’intenzione determina la moralità dell’atto, del resto se si assume la pillola con lo scopo di evitare una gravidanza indesiderata è del tutto indifferente il fatto che l’ovulo sia stato fecondato o meno;
- comunque (al di là delle questioni di moralità) la pillola (pur non essendo tecnicamente abortiva) può quindi sopprimere un ovulo fecondato (un nuovo essere vivente, un futuro bambino);
- per un cattolico l’uso della pillola del giorno dopo può talvolta significare andare contro il quinto comandamento;
- per un cattolico usare questa pillola può voler dire uccidere.
Naturalmente non sono un esperto in questo campo e quindi ho chiesto alcune precisazioni a un laureato in medicina che certamente conoscete, un forumista di POL che con l’occasione ringrazio: “grazie Antonio”.
Chiedo scusa in anticipo per eventuali errori e ringrazio, in tal caso, chi vorrà correggermi.
I comandamenti sono 10…
…il quinto è piuttosto importante.
Essere contro il quinto comandamento significa essere piuttosto lontani da quelli che sono i valori cattolici...
Preciso che il mio 3D non vuole essere soltanto una critica alla Carta dei Valori del PDL polliano ma piuttosto un suggerimento, un invito, un messaggio ai dirigenti e agli iscritti del PDL polliano affinché riflettano sull’opportunità di modificare la Carta stessa che è in gran parte condivisibile.
Peraltro mi sembra di notare che gli ultimi interventi postati sul 3D del PDL polliano (che riguardano questi argomenti anche se probabilmente non riguardano il gioco di POL) non trattano più della questione della pillola del giorno dopo.
Ho chiesto alcuni chiarimenti a perplesso666 circa la discussione che si sta svolgendo sul 3D del PDL polliano sul quale non sono intervenuto direttamente per evitare problemi e discussioni.
Alla luce delle sue risposte e soprattutto in considerazione del Suo seguente intervento:
spiacente ma non condivido: se decidiamo di riconoscere il concepimento come inizio di una vita umana,è da quel momento che sorgono i diritti, non esiste,in diritto, che un essere stia in un limbo giuridico x 9 mesi..... l'iscrizione all'anagrafe diventa poi solo un fatto burocratico
mi sono domandato come sia possibile che perplesso666 (che non è soltanto un iscritto ma fa parte del direttivo del partito) condivida l’estratto della Carta dei Valori del PDL polliano che ho riportato in precedenza.
Premetto innanzitutto di condividere in toto il post (sopra riportato) di perplesso666 e a questo punto gli domando:
Che fine fanno i diritti che dovrebbero sorgere in capo al concepito sin dal primo momento della sua esistenza?
Se si condivide la possibilità di utilizzare la pillola del giorno per evitare la gravidanza, il “limbo giuridico” di cui parli esiste eccome (anche se non dura 9 mesi, ma solo alcune ore...) ed è affermato dalla Carta dei Valori del tuo partito.
Probabilmente le tue riflessioni potrebbero esulare dal gioco di Camera ma a questo punto sarebbe assai strano che le tue convinzioni personali ed i tuoi valori siano in disaccordo con i principi del partito polliano al quale appartieni.
E non sarebbero in disaccordo su un argomento di importanza limitata.
Ringrazio in anticipo perplesso666 e tutti coloro che vorranno intervenire sull'argomento.





