dal blog Fatti d'Europa:
Violenza inter-comunitaria sullo sfondo dell'aggressione del giovane ebreo a Parigi
Al telegiornale o in altri media avrete già sentito parlare dell'aggressione antisemita avvenuta nel 19° arrondissement di Parigi, dove vive una numerosa comunità ebraica. Rudi Haddad è un diciassettenne ebreo che è stato pestato a colpi di spranga da una banda di giovani di origini africane "solo perché portava sulla testa la kippah", o almeno così hanno scritto in un primo momento i quotidiani francesi e italiani. Il giovane è da poco uscito dal coma, ma sono ancora da valutare le eventuali conseguenze a livello cerebrale.
L'episodio potrebbe essere una rappresaglia da inserire in un contesto di scontri tra bande di afro-magrebini e di ebrei ortodossi. Rudi Haddad è stato già interpellato dalla polizia nel 2007 in seguito a degli scontri a carattere inter-comunitario, occorsi a margine di una manifestazione religiosa ebraica. Come confermato dal sindaco del XIX, Roger Madec, la tensione fra le diverse comunità etno-culturali è molto forte, soprattutto negli ultimi mesi. Alcuni abitanti della zona qualche settimana fa avevano avvertito la polizia delle violenze che si ripetevano ogni fine settimana, chiedendo perciò l'invio di rinforzi.
Ma non è questo il solo episodio che testimonia la fine dell'integrità della République, nonostante che i politici francesi di maggioranza e opposizione si sforzino (ancora !) di sostenere il contrario.
Gli articoli a cui è stato fatto riferimento:
http://fattideuropa.splinder.com/pos...omunitaria+sul
- Parigi, in coma giovane ebreo. Fermati cinque aggressori (la Repubblica, del 22 giugno 2008)
- Parigi, caccia al giovane ebreo, di Domenico Quirico (La Stampa, del 23 giugno 2008)
- Acte antisémite ou représailles?, di Claire Angot (le Journal Du Dimanche, del 23 giugno 2008)





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