







Non intendevo assolutamente peccare di presunzione. Mi chiedevo solo se valesse la pena leggerlo, dato che personalmente seguo la faccenda (e il relativo dibattito) sulla stampa estera da almeno 5 mesi.
Si, lo so, sono pigro![]()


Ottimo "libro" (il termine articolo è riduttivo data la mole di informazioni), esplicativo in modo obiettivo di quanto avvenuto e sta avvenendo.
Purtroppo quando la moneta diviene carta straccia, priva del benché minimo valore fisico, e quando si eliminano tutti i controlli, permettendo che chi valuta-consiglia e chi vende siano la stessa figura, l'inevitabile risultato è la crisi economia. Il problema non è dato solo dall'abolizione del Gold Standard quanto dall'abolizione delle normative e il nulla osta completo dato alle banche, il tutto aggravato da una Banca Centrale che salva i fallimentari.
In poche parole, la FED ha scaricato i costi dell'economia speculativa (numeri abnormi dal poco valore concreto) sull'economia reale, tramite la tristemente nota inflazione. Io, Banca Centrale, salvo te truffatore e/o incapace emettendo moneta priva di valore che, domani, sarà addebitata all'incolpevole imprenditore e lavoratore della vita quotidiana.
Per altro la presenza dell'Euro, come moneta forte e solida, sta minando le basi dietro questa economia speculativa, secondo cui tanto al Dollaro non c'è alternativa e allora tanto vale fare qualsiasi cosa, abusando della posizione monopolistica. Attualmente la mole di euro in circolazione non è sufficiente a rimpiazzare il più del mercato finanziario, ma col tempo tale divario rispetto al Dollaro si ridurrà (si spera in senso positivo, per richiesta di interscambi di prodotti reali, non in senso negativo, per emissione di carta straccia).
Sempre più enti e Stati aumentano le valute di euro a scapito dei dollari, diversificando quello che fino a pochi anni fa era mono colore (solo dollari). Gli spazi di manovra e influenza degli USA si riducono con tutto ciò che ne consegue.
In proposito trovo apprezzabile la politica della BCE che, pur basandosi sul becero sistema del Fiat Money, mantiene i tassi d'interesse elevati. Certo, anche la BCE salva le banche fallimentari creando inflazione, ma lo fà in modo più pacato e limitato rispetto alla FED.
Inoltre le banche europee, italiane quanto meno, hanno emesso prestiti e mutui a fronte di ben più concrete garanzie reali e, dunque, sono meno esposte di quelle statunitensi a tale crisi. Il sistema del credito facile americano in Italia, ad esempio, non esiste. Questo non ci salva, bene intenso, ma indubbiamente riduce i danni dell'onda più o meno collaterale della crisi americana.


Ah! Speriamo... L'idea (il fatto) nuovo è che queste operazioni di finanza creativa sono state spalmate su tutto il mondo e nessuno ne sa niente. Neanche le banche che, infatti, non si fidano più l'una delle altre. L'andamento dei tassi interbancari, Euribor, la dice lunga...
A lungo termine, come qualcuno diceva da mesi, ... ciao USA!!!
Ho visto adesso il 3d, molto interessante, inizio subito a leggere.


Riportiamo su il thread di stretta attualita'![]()
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Chissà fra una ventina d'anni cosa scriveranno i libri di storia sull'anno 2008?
Ad ogni modo, io c'ero.


"Serve una terapia d'urto
o le Borse rischiano la chiusura"
di MASSIMO GIANNINI
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"FORSE non avete capito cosa sta succedendo. Qui il problema non è Wall Street che perde il 4%. Qui siamo a un passo dal collasso totale dei mercati, dalla crisi del sistema finanziario globale".
Il noto trader milanese consulta le carte, snocciola le cifre, riordina i fatti, e in cima alla giornata più drammatica e indecifrabile di questo Settembre Nero dei mercati avanza l'ipotesi più funesta: "Non si può escludere nulla. Nemmeno che da un momento all'altro si decida la chiusura delle principali Borse mondiali...".
http://www.repubblica.it/2008/09/sez...sso-hedge.html