Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
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    Strage " di lavoro " in Sicilia

    .
    Da Mineo, in provincia di Catania arriva la notizia che 6 operai sono morti sul lavoro, forse sarebbe più opportuno dire : SONO MORTI DI LAVORO.
    Stiamo diventando un paese del terzo mondo ? Le agenzie riferiscono che i sei caduti non avevano addosso alcuna protezione, ne maschere e ne tute, forse sono morti per esalazioni tossiche, o per una dispersione nella rete elettrica; qualunque siano le cause è evidente che vi sono delle responsabilità che vanno individuate e sanzionate duramente. Non’ è accettabile che si muoia di lavoro !
    Le leggi per prevenire quelli che con eufemismo vengono definiti incidenti esistono, MA NON VENGONO APPLICATE !
    Solidarietà alle sei famiglie colpite da questa ennesima tragedia

  2. #2
    Gioa
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    Mi dispiace per questa gente.
    In Sicilia comunque c'è ne dell'altra che a causa del lavoro fatto in condizioni scarse sia per la sicurezza sia per la salute sono come morti viventi.
    Non ci sono controlli e la criminalità organizzata controlla molto, mentre le istituzioni non sono presenti, i carabinieri non fanno i controlli eccetto qualche volta.
    I miei vecchi colleghi lavorano nella zona di Villabate senza aspiratore e a contatto per circa 11 ore al giorno con polveri velenose di resina e frà esalazioni di vernici, il tutto senza l'aspiratore e per paghe bassissime e orari come si può capire massacranti.

    Un saluto

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da Gioa Visualizza Messaggio
    Mi dispiace per questa gente.
    In Sicilia comunque c'è ne dell'altra che a causa del lavoro fatto in condizioni scarse sia per la sicurezza sia per la salute sono come morti viventi.
    Non ci sono controlli e la criminalità organizzata controlla molto, mentre le istituzioni non sono presenti, i carabinieri non fanno i controlli eccetto qualche volta.
    I miei vecchi colleghi lavorano nella zona di Villabate senza aspiratore e a contatto per circa 11 ore al giorno con polveri velenose di resina e frà esalazioni di vernici, il tutto senza l'aspiratore e per paghe bassissime e orari come si può capire massacranti.

    Un saluto
    Quello che riferisci purtroppo è l 'amara realtà

  4. #4
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    Predefinito Dedicato ai nostri morti di lavoro


  5. #5
    Sicilia nazione!
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    Per quello che citi tu Gioa, sono future morti annunciate, che saranno ignorate fino a quando non avverranno, per poter fare poi tutti quegli insulsi e stupidi proclami che si fanno ogni volta accade una tragedia del genere, per poi tornare alla non amministrazione della cosa pubblica di tutti i giorni.
    Tutti i vari politici che si fanno sotto in queste occasioni mi fanno solo schifo e anche certi sindacalisti.
    Dove sono quando si tratta di tutelare i lavoratori quando sono ancora vivi?
    Dove sono gli ispettori del lavoro che dovrebbero assicurarsi che tutte le misure di sicurezza vengano applicate? Dove sono i corsi di formazione per istruire i lavoratori?
    É tutta ipocrisia!!!
    La vita si tutela quando é ancora in atto e non quando non c'é piú; le leggi si fanno e si fanno rispettare per prevenire queste morti, non quando ci sono stati giá dei caduti per fare bella figura con la stampa e davanti alle telecamere.
    Rivolgo il mio pensiero alle famiglie di quella povera gente e la mia rabbia a chi avrebbe potuto e dovuto prevenire questa e tutte le altre morti che chissá perché chiamano bianche!!!
    Chi va al lavoro non deve pensare che puó rischiare la vita per la incompetenza e la incuria degli altri.

  6. #6
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    di Salvatore Scaglione - Megachip
    Questo è un discorso “antipatico”, ma come molti discorsi “antipatici” è necessario. Perché è antipatico? Perché rischia di dare fiato ad un vecchio piagnisteo commiserativo o autocommiserativo di un meridionalismo fuori tempo. Ed anche perché uno degli argomenti più miserevoli è suggerire polemiche sulla contabilità dei morti.

    Però sei operai morti sono sempre sei operai morti, sia che muoiano, poniamo, a Torino alla Thyssen Krupp, sia che muoiano, poniamo, nelle vasche di fango di Mineo in Sicilia.
    Ed allora perché i sei morti di Torino hanno fatto aprire giustamente tg e titoli di prima pagina per settimane, se ne continua giustamente a parlare dopo sei mesi, anche per l'indecente atteggiamento della Thyssen, mentre i sei morti di Mineo sono scomparsi il terzo giorno dai tg e dagli altri media?
    E non solo dai tg e dai grandi giornali ma anche dai giornali locali del sud, segno che il “rimorchio” di un'agenda definita altrove, funziona, è sempre più forte, rischia di diventare totalizzante.
    I morti di Mineo - ma dov'è Mineo? chi la conosce se nemmeno ci si va in vacanza d'estate e non è Corleone o Casal di Principe dove almeno ci sono grandi famiglie criminali? – i morti di Mineo dunque sono scivolati a pagina cinque o otto, poi sono scomparsi, anche quando si doveva seguire un'inchiesta già stanca che racconta come forse siano annegati in una vasca di melma, e forse no. Forse c'è stata una scarica elettrica che non doveva esserci e forse no.
    Insomma cose da far capire ce n'erano e ce ne sono, da raccontare, sollecitare su Mineo e sulle sei famiglie che non sono morte, sono là, in attesa. Su chi quegli operai li ha mandati e come li faceva lavorare, e poi morire.
    Si parla di gabbie salariali per spiegare come lo stesso salario-stipendio possa bastare con i costi del sud e faccia morire di fame con i costi del nord – e una bella inchiesta per fare uscire dal vago queste petizioni di principio, quando la facciamo? – ma nessuno ci ha detto finora che anche morire al sud può essere diverso che morire al nord.
    Insomma, esiste una universalità dei diritti o no? Parliamo tutti dell' Italia, secondo i costituenti e Napolitano, o secondo Bossi e Calderoli?
    Eppure nel frattempo non sono mancate notizie dal sud. Facciamo qualche esempio dal Corriere e dalla Repubblica. Raccontano lo show organizzato a Salemi da Sgarbi perché vuol fare il sindaco colà; poi che da Messina in Calabria si arriverà forse a piedi “più o meno fra centomila anni” per il sollevamento delle sponde previsto dagli esperti, ed ancora paginate sulle elezioni provinciali in Sicilia; di quelle provincie che destra e sinistra si sbracciavano prima delle elezioni di aprile a dichiarare defunte, inutilmente costose, da abrogare al più presto.
    Mineo non è dimenticata per giochi di potere o equilibri editoriali, non per i divieti ai giornalisti di pubblicare notizie scomode o tacere sulle intercettazioni, né per il potere dei direttori trasferito agli editori, come paventa Eugenio Scalfari. E' qualcosa di meno e qualcosa di peggio. Non riusciamo a seguirla perché non è “esemplare” e perché non ci sono emergenze.
    http://www.megachip.info/modules.php...cle&artid=7108

  7. #7
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    Incidenti sul lavoro
    I segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil venerdì a Catania per un convegno





    CATANIA - I tre leader nazionali di Cgil Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, parteciperanno venerdì prossimo a Catania, nel centro 'Le ciminiere', all'incontro conclusivo della "Settimana di mobilitazione no sto", che le segreterie siciliane dei sindacati hanno proclamato "contro le morti bianche e per la sicurezza e la legalità nei luoghi di lavoro". Lo ha reso noto la Cisl Sicilia. La manifestazione, decisa all'indomani della morte dei sei operai nel depuratore comunale di Mineo, sarà la prima a essere celebrata nell'Isola "sull'unico tema della sicurezza e della legalità" in fabbriche e uffici. Sul tappeto ci sono la richiesta di un piano straordinario avanzata dai confederali al governatore Lombardo, il potenziamento della rete della sicurezza tra ispettorati del lavoro, Asl, Inail e comitati per il coordinamento degli enti interessati e l'applicazione del testo unico varato di recente dalle Camere.

    24/06/2008
    http://www.lasicilia.it/index.php?id...e=lasiciliaweb
    A quando un sindacato siciliano ?

  8. #8
    I.A.F.
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    nessun sindacato dai ascolto a me, i sindacati difendono solo i loro interessi credimi

  9. #9
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    Citazione Originariamente Scritto da jonny_71 Visualizza Messaggio
    nessun sindacato dai ascolto a me, i sindacati difendono solo i loro interessi credimi
    E con che cosa vorresti sostituirli ?
    Magari con le corporazioni ?

 

 

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