
Originariamente Scritto da
el condor
E' di oggi la notizia che secondo l'OCSE in Italia si lavora 30 ore in più rispetto al resto d'Europa. Sicuramente a far salire la media sono i lavoratori autonomi che pur di non soccombere alla pesante crisi economica lavorano la Domenica, la notte, a Natale, a Capodanno ecc.
Il resto degli italiani, principalmente quelli del pubblico impiego, sono degli ottimi studiosi di calendari. L'impiegato pubblico già oggi sta studiando il calendario del 2010 per vedere se si possono costruire dei "ponti" per lunghe vacanze.
A mettere la cieliegina sulla torta ci sono i TG, i cui cronisti con riso smagliante e accattivante pronunciano la magica parola:"esercito dei vacanzieri" quando si tratta di godere delle immeritate vacanze (visto che di vacanze durante i mesi di lavoro se ne fanno già tante); si rattristano, invece, quando si rientra al lavoro, ben sottolineando che il ritorno al lavoro produce stress del dopo vacanza (e quindi bisogna disintossicarsi con altro riposo).
Non è stato detto, ma è sottinteso che è il sud la palla al piede di questo popolo di gran lavoratori, un sud costituito da tanti "scansafatiche" che vanno a cercarsi il lavoro da altre parti; chiamiamoli scansafatiche i meridionali.
Secondo me il dato dell'OCSE è stato emanato per lanciare della polvere negli occhi agli investori stranieri e far credere che l'Italia è una terra in cui investire e produrre occupazione; perchè gli italiani sono stati gran lavoratori fino al 1968.