Sinistra e Destra furono invenzioni giacobine...
Giusto.


Sinistra e Destra furono invenzioni giacobine...
Giusto.
vabbè...
io parlo degli avvenimenti storici, delle azioni concrete e voi mi tirate fuori le solite quattro frasette astratte...


Giusto perche' ti sfugge, il fascismo nasce il 23 marzo 1919 e muore il 28 aprile 1945. Tutto il resto e' altro.
Quindi questi 26 anni rappresentano una vera e propria epoca, ormai conclusa (puoi forse negarlo?). Una qualsiasi persona che non sia completamente stupida, non prende tutto il pacco (63 anni dopo...) senza neanche guardarci dentro, bensi' ne fa un'analisi cercando di capire quel che fu. Si dice, tra le altre cose, analisi storica.
Da qui, come TUTTE le cose del mondo, incluse le teorie politiche e i periodi storici, ne escono cose buone (molte) e cose cattive (poche). Ma negare che ci furono, queste cose cattive, significa non aver capito niente di come gira il mondo.
Poi arrivi tu, col pornodivo drogato che ti sussurra nell'orecchio, e mi dici: "quindi il fascismo per te sbagliò su tutta la linea?". Bella questa... addirittura TUTTA la linea...e quando l'avrei detto? Di sicuro ci furono componenti all'interno del fascismo che metterle al muro era gia' un grosso favore, si vedano i macigni lanciati da Mussolini nel discorso al Teatro Lirico del '44.
PS: i discorsi sul conto in banca sono metaforici, ma ora che ho capito di aver a che fare con un semianalfabeta saro' piu' esplicito. C'e qualcuno, se non te ne sei accorto, dotato di enorme potere finanziario, che fa di quelle porcate enormi a cui chiunque con un briciolo di cervello dovrebbe opporsi. Perdersi nelle minchiate ideologiche da Don Chisciotte invece gli consente di agire indisturbato, mentre voi abbaiate alla luna. Non e' difficile, se ti impegni ci puoi arrivare anche tu.
[quote=epiros;8107258]infatti. solo che abbiamo un'idea diversa di cosa furono le cose cattive e le cose buone.Giusto perche' ti sfugge, il fascismo nasce il 23 marzo 1919 e muore il 28 aprile 1945. Tutto il resto e' altro.
Quindi questi 26 anni rappresentano una vera e propria epoca, ormai conclusa (puoi forse negarlo?). Una qualsiasi persona che non sia completamente stupida, non prende tutto il pacco (63 anni dopo...) senza neanche guardarci dentro, bensi' ne fa un'analisi cercando di capire quel che fu. Si dice, tra le altre cose, analisi storica.
Da qui, come TUTTE le cose del mondo, incluse le teorie politiche e i periodi storici, ne escono cose buone (molte) e cose cattive (poche). Ma negare che ci furono, queste cose cattive, significa non aver capito niente di come gira il mondo.
quindi in sostanza rinneghi il regime visto che il regime fu inquinato da quegli elementi.Poi arrivi tu, col pornodivo drogato che ti sussurra nell'orecchio, e mi dici: "quindi il fascismo per te sbagliò su tutta la linea?". Bella questa... addirittura TUTTA la linea...e quando l'avrei detto? Di sicuro ci furono componenti all'interno del fascismo che metterle al muro era gia' un grosso favore, si vedano i macigni lanciati da Mussolini nel discorso al Teatro Lirico del '44.
e poi non spacciare la tua per analisi storica perchè tale non è. tu ti schieri semplicemente da una parte e reciti il copione che gira nell'area da sempre, il copione lagnoso e vittimistico del tradimento che poi viene riutilizzato anche a 60 anni di distanza da un ambiente che vive dei tradimenti degli altri...non a caso larga parte dell'ambiente è ancora ossessionato dal voltafaccia di Fini....
se questa è un'analisi storica...
un conto è affermare che all'epoca era giusto seguire il fascismo fino alla fine. un altro e fare di quegli avvenimenti un feticcio storico da usare in politica. che è poi il motivo per cui non avrete mai un briciolo di consenso.
PS: i discorsi sul conto in banca sono metaforici, ma ora che ho capito di aver a che fare con un semianalfabeta saro' piu' esplicito. C'e qualcuno, se non te ne sei accorto, dotato di enorme potere finanziario, che fa di quelle porcate enormi a cui chiunque con un briciolo di cervello dovrebbe opporsi. Perdersi nelle minchiate ideologiche da Don Chisciotte invece gli consente di agire indisturbato, mentre voi abbaiate alla luna. Non e' difficile, se ti impegni ci puoi arrivare anche tu.
ho capito. io affermando che il fascismo era contro l'egualitarismo, il classismo, il socialismo, il sottosviluppo e che era un regime reazionario di massa faccio gli interessi dell'alta finanza.
mi sfugge il nesso visto che io sono il primo a dire che il fascismo era contro i poteri sovranazionali, questo non fa però del fascismo quello che dite voi.
ritenta, sarai più fortunato.
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Appunto. Il fascismo nacque all'interno dell'alveo del movimento socialista, anche se fece propri valori tradizionali e nazionali. Vederlo come regime "reazionario" anche nel senso meno negativo del termine significa banalizzare (leggersi quello che già diceva De Felice).
Aggiungo inoltre che se il fascismo fosse stato quello che ha in mente il signor De Bonis, sicuramente sarei stato un antifascista militante. Fortunatamente non è andata così.
Destra e sinistra sono concetti borghesi, democratici e soprattutto parlamentari.
Né a noi "da sinistra" né a voi "da destra" (soffro a usare queste espressioni pur anche tra virgolette) dovrebbero importare alcunché.
posso anche non usare il termine Destra, che comunque veniva utilizzato da Adriano Romualdi che di certo non era nè giacobino ne' sostenitore della rivoluzione francese.....ma non cambia la sostanza del mio pensiero.


Sinistra è plebe in rivolta.