Come la Bibbia e il Vangelo le Profezie di Nostradamus bisogna saperle interpretare.
E chi le sà interpretare tutto sà e tutto conosce.
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Parlando sul serio non dico di no, ma sono cose sulle quali si può discutere, nel senso che c'è chi può essere d'accordo e chi no. Ad es., una mia amica, estremamente scrupolosa sul lavoro, sostiene con fermezza che la liberalizzazione delle Poste sia stata un disastro. Questo lo affermo anch'io che fino a poco tempo fa sono stato costretto a giocare a scacchi per corrispondenza tramite cartoline, con dispendio di denaro e di tempo ed ho notato la stessa cosa ( adesso, PER FORTUNA, c'è Internet! ). Tutto ciò, però, può essere opinabile. Ma sul fatto che esistano laureati in legge di serie A ( notai ) e di serie B ( gli altri ), come pure farmacisti, giornalisti, etc., NON CI PIOVE! E' un'ingiustizia OGGETTIVA, non una faccenda legata ai punti di vista della gente!!
E' vero, che scemo, non ci avevo pensato! :lol:lol:lol Che vuoi farci, insegnare probabilita' OTTUNDE LE MENTI! :D
:-:-01#19
P. S. Per gli "incolti" aggiungo la formula magica ( o tragica? :D )
ABRACADABRA, FATTURA CHE NON QUADRA, CORNA E BICORNA, FATTURA CHE NON TORNA!
Hai toccato molti punti interessanti.
Il giornale può essere anche fonte di informazione purchè venga affiancato da altri quotidiani. A mio parere una persona che legge Corriere e Giornale può definirsi abbastanza informato.
Sulla questione dell'obbligatorietà dell'azione penale ribadisco il mio pensiero: è una cagata pazzesca. Perchè è il sigillo al principio: celebrare contemporaneamente tutti i processi per non celebrarne nessuno.
L'alternativa non è nè l'impunità nè l'ingiustizia visto che tanto i reati minori, a causa del tempo inferiore di prescrizione e dell'attuale inefficienza, comunque rischiano di rimanere impuniti.
Bisogna stabilire delle priorità. Non dico che debba stabilirle la politica, si possono cercare formule di collaborazione tra magistratura e parlamento per questo. L'importante è che si stabilisca un principio per rendere più efficiente la macchina giudiziaria. Faccio un esempio. Se nel tribunale di torino si possono, date le risorse, celebrare 50 processi all'anno e si hanno "notizie di crimini" per quanto riguarda 20 reati di terrorismo, 30 per omicidio e 50 per reati del cazzo (come per quel carabiniere che ha "infangato" l'arma per una scappatella e condannato penalmente) non è possibile celebrare contemporaneamente quei 100 processi. Vanno prima celebrati quei 50 più gravi. Perchè se li celebri tutti e 100 con 50 processi possibili date le risorse rendi la macchina giudiziaria inefficiente.
Riguardo alla responsabilità del magistrato è giù stato fatto un referendum. E' passato il principio della responsabilità del magistrato (che dopo il referendum avrebbe dovuto pagare di tasca sua il risarcimento all'innocente che aveva ingiustamente detenuto) ma il parlamento ha invalidato il responso popolare introducento il risarcimento a carico dei contribuenti. Immagina se berlusconi dovesse reintrodurre quel principio cosa succederebbe? L'apocalisse. Sfondi una porta aperta, magari venisse reintrodotto il principio della responsabilità dei magistrati.
Va anche considerato il fatto che le rendite di posizione professionali sono le più difficili da abbattere. Per esempio Bersani, che pure ha toccato varie categorie protette come quella dei farmacisti (Con successo) o i tassisti (con meno successo) non si è azzardato a toccare gli ordini professionali. Ci sarebbe da abolire l'albo dei giornalisti, dei notai ecc. Da quel punto di vista non ha mininamente scalfito nemmeno la categoria dei farmacisti. Eppure ha tentato di liberalizzare i servizi pubblici locali con il ddl lanzillotta.
Quindi credo che a livello generale sia molto più difficile liberalizzare le professioni che i servizi locali ma in entrambi i casi si possono avere dei benefici, almeno a mio parere, per i consumatori.
Quindi intanto liberalizziamo i servizi pubblici locali che non è poca cosa, per le professioni si vedrà. E' all'ordine del giorno comunque anche l'intervento sulle "corporazioni". Almeno da quanto dice il sole 24 ore.
O. K. per i servizi pubbilici ma, ripeto, ad un libero professionista la cosa interessa in modo molto relativo in quanto l'ipotetico vantaggio, quand'anche ci fosse, sarebbe per lui insignificante. Rimane il fatto delle categorie di privilegiati e di " sfigati ". Tra queste ultime ci sono anche gli insegnanti. Qualunque ANALFABETA può tranquillamente mettere la propria inserzione e tentare di dare " lezioni " pur non avendo la minima competenza. O per tutti o per nessuno!