Il decalogo del perfetto stronzo:
1) il seduttore, in quanto tale, è stronzo. Piace alle donne perché è stronzo. Evoca in esse l’istinto della crocerossina, ovvero quella che lenisce l’aggressività di Lui col sesso (dandogliela), ma il messaggio che arriva a Lui è un colossale fraintendimento, che si riassume così: io mi comporto male, prevarico gli altri, li manipolo, e in più piaccio alle donne e rimorchio da paura. Essere stronzi conviene, in quest’epoca dominata dal consumismo e dal tramonto del femminismo, che aveva visto la donna in quanto tale, protagonista della propria sessualità. In quest’altra epoca, dominata dalla più arida competizione sociale, la donna ha dimenticato tutte le sue vocazioni emancipatorie, accontentandosi di fare l’oca giuliva alle spalle dell’uomo-padrone (stronzo).
2) Dare l’idea di essere ricco. Più si guadagna, meglio è. Più il lavoro che si svolge ha un alto valore ideologico, più si piace alle donne. È una regola ferrea che esiste dal Neolitico, in cui l’uomo-cacciatore che tornava al villaggio aveva un numero di potenziali partner in rapporto proporzionalmente diretto alla cacciagione che portava indietro. Così, milioni di anni dopo, alla donna piace indiscutibilmente *sempre* l’uomo che porta uno stipendio da gran figo a quattro zeri, piuttosto che uno da sfigato a tre addirittura a due zeri. Non sto dicendo che chi è povero non si accoppia; il mondo è pieno di uomini poveri, più o meno felicemente sposati. Ma è appunto questo il discrimine seduttivo fra povertà e ricchezza: chi è povero occupa, nella scala della competizione sociale, uno scalino basso, quindi è quasi sempre condannato alla monogamia, spesso con una moglie bruttina. Chi è ricco invece si diverte: fa girare tanti soldi, è un leader, conosce gente, suscita interesse, soprattutto nell’altro sesso, e scopa, alla grande, con un sacco di donne. Sii ricco quindi, o almeno dallo a vedere: se vuoi fare il seduttore, la povertà non è un discrimine di per sé, ma fortemente sconsigliata se vuoi intraprendere questo cammino.
3) Sii manipolatore, usa gli altri per i tuoi esclusivi interessi, comportati da bandito (“vantaggio per me, svantaggio per gli altri”), ricordando che la seduzione è una scienza amorale, una cosa cioè, che non attinge affatto, come erroneamente si crede, al mare magnum della moralità; in altre parole, non è un comportamento che ha a che fare con la morale, ma solo con la personale utilità. Quindi è una scienza strettamente utilitaristica. Sii quindi un grande attore, istrionico, carismatico, ma anche spietato ed inflessibile leader, guardando solo e soltanto al tuo personale interesse: noterai che nei licei e nelle scuole superiori in genere, il bullo è quello che rimorchia più degli altri: questo perché la donna è naturalmente portata, per istinto evolutivo, a stare all’ombra del leader, o comunque a tentare di lenirne, inconsciamente, l’aggressività, dandogliela a più non posso.
4) Non esiste un’ideologia politica precisa, per lo stronzo: ma è tuttavia imprescindibile dare sempre l’idea di essere un leader che attrae successo e denaro su di sé a scapito altrui. Quindi, anche se non è regola ferrea, per essere uno stronzo di ottima fattura, è buona norma esprimere sentimenti di stima per il Centrodestra e soprattutto per Silvio Berlusconi, vero ed autentico leader maschilista e manipolatore che fa le leggi che pare a lui e palpa il culo alle hostess alle convention del PdL.
5) Argomenti preferiti di conversazione dello stronzo: a) se stesso, b) il suo successo personale e lavorativo, c) le sue vacanze (rimorchio a gò gò), d) le innumerevoli donne che ha avuto, e) la sua macchina, (è consigliata una fuoriserie con almeno 3000 cc di cilindrata), f) motori in genere, g) gossip, vip e trasmissioni commerciali. Evita accuratamente discorsi eccessivamente cerebrali ed acculturati, o peggio ancora, di fare la figura del “mister Wikipedia”, che sa tutto di tutto: passeresti da nerd sfigato. Lo stronzo ha un’ottima intelligenza carismatica, e spesso anche imprenditoriale, ma una scarsa cultura generale. Qual è la capitale del Camerun? Boh. In che anno venne scoperta la penicillina? Chi se ne frega.
6) Anche nella postura non verbale, assumi un comportamento da stronzo: abbandona le buone maniere che ti ha insegnato la mamma (“stai seduto composto, tieni i gomiti stretti, chiedi permesso”), ed assumi la caratteristica andatura “alla Diego Maradona”: gambe larghe, sguardo bovino, ottuso, petto in fuori, spalle all’indietro, schiena dritta fino al parossismo. Ricordati che le buone maniere ti fanno apparire come un gregario remissivo ed effeminato. In una parola: sfigato. Lo sfigato non rimorchia e non scopa, ricordalo sempre. Sorridi il meno possibile: il sorriso lascialo ai camerieri e alle donne; il leader comanda, ordina, dispensa, ma non sorride. Quando lo fa, lo fa tipo i film di Fantozzi (a comando: risata energica, che si contagia sull’uditorio di gregari, e s’interrompe perentoriamente con un gesto imperioso del leader). Pronuncia ad alta voce parolacce, bestemmia frequentemente, esprimi un eloquio a sfondo sessuale, portati spesso la mano sulla patta a voler far vedere che hai un gran cazzo. Le buone maniere sono per le femminucce. Ce lo vedi Rocco Siffredi a chiedere permesso mentre entra in una stanza?
7) Lo stronzo ha sempre un fisico atletico, è abbronzato, e fa qualche sport, meglio ancora se acrobatico od esotico (surf, kajak). In mancanza di meglio, può andar bene il classico calcetto (a proposito: sii falloso ed opportunista) o la palestra; occhio alla pallavolo e al nuoto: non sono vietati in senso assoluto per sedurre, ma potrebbero passare come sport un po’ da gay. Bene il tennis, anche se ora è passato di moda. Sono banditi assolutamente la ciccia e i chili di troppo: lo stronzo rimorchia in palestra, non rimane ad abbrutirsi davanti alla tv con la vaschetta di gelato al cioccolato da mezzo chilo. Quello lo fa lo sfigato, semmai.
8) Lo stronzo prende l’aperitivo nel locale più esclusivo della città e lo offre anche agli amici, anche se gli costa 80 euro. A livello vacanze, preferisce le località rivierasche e, quando è possibile, una bella vacanza esotica a cinque ore di fuso orario dall’Italia. Ovviamente ama la vita mondana notturna a scopo rimorchio. Talvolta può anche circondarsi di bellissime e costose escort dell’Est europeo, ma questo lo fanno solo gli stronzi vip, per cui per ora tu accontentati della pollastrella inglese venuta in Italia per farsi una ripassata di Kamasutra.
9) La caratteristica peculiare della seduzione è nutrirsi costantemente di modelli considerati “negativi” dalla morale comune: guidare auto che bevono tantissimo e inquinano altrettanto; fumare, bere, fare uso di droghe, fare una vita sregolata andando a dormire all’alba e svegliandosi a mezzogiorno. Evitare accuratamente, se si è in vacanza, di fare vita diurna “regolare”: è segno di sfigatezza.
10) Se vuoi essere un perfetto stronzo, infine, adotta un comportamento squisitamente classista: giudica la gente esclusivamente in base al ceto sociale al quale appartiene; sii untuoso con chi è più potente di te (vuoi arrivare dove si trova lui, no?), sii sprezzante con chi sta più in basso di te. Parla male dei ceti disagiati dipingendoli come “fannulloni”, alle feste maltratta la servitù.
By me (ci ho messo due ore ma alla fine ho partorito)
capito? OK, ho rotto le palle, vado![]()





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