La Ue: la schedatura delle impronte dei Rom viola le norme europee
www.corriere.it


La Ue: la schedatura delle impronte dei Rom viola le norme europee
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Si, decisamente quelle norme devono essere cambiate.![]()




questa UE, c'è l'ha con il piagnone..


della UE non frega più un cazzo a nessuno. Le impronte dei rom si prenderanno e basta.![]()


La UE dica cosa si può fare in alternativa . Oppure nnega l'esistenzsa dello dsfruttamento dei bambini ROM da parte degli adulti dello lotro comunità ?


io non sono d'accordo
non si può considerare il fattore etnia come giustificazione per una qualunque misura
è una legge razziale e pertanto anche se utilissima è sbagliata e non va fatta
come le intercettazioni a tappeto
anche s e possono servire sono sbagliate e non vanno permesse
i diritti fondamentali vengono prima di qualunque cosa
tranne che a Napoli per la mondezza dove ovviamente ci vuole la legge marziale


ma per la UE allora cosa si deve fare?no perchè così è un pò troppo facile mettere dei veti ma non proporre soluzioni.....


metto l'articolo e link diretto a repubblica :
La proposta del ministro dell'Interno Maroni: prendere le impronte digitali ai nomadi Jacques Barrot, commissario alla Giustizia ricorda che Bruxelles vigila sui diritti umani
L'Ue boccia le impronte ai rom
"Mai successo prima in Europa"
La schedatura dei gruppi etnici non è compatibile con le normative comunitarie ma la Commissione puntualizza: "commenteremo solo la legge quando approvata"
BRUXELLES - Gli Stati membri dell'Unione europea non possono prendere misure di schedatura o prelievo di informazioni biometriche come impronte digitali per singoli gruppi nazionali o etnici. Lo ha detto Pietro Petrucci, uno dei portavoce della Commissione europea.
Petrucci si è rifiutato di commentare direttamente l'annuncio lanciato dal ministro dell'Interno Roberto Maroni di una banca dati con le impronte digitali dei rom. "Si tratta solo di un annuncio - ha detto - e noi non commentiamo annunci. Parliamo solo quando siamo di fronte a un fatto concreto, a un atto giuridico dello Stato membro".
Tuttavia, di fronte alla domanda dei giornalisti se sia in generale compatibile con le norme Ue contro la discriminazione e i pari diritti dei cittadini comunitari che uno Stato membro schedi le impronte dei soli rom, Petrucci ha risposto chiaramente: "No". Il portavoce ha spiegato inoltre che il governo italiano dovrà notificare la norma a Bruxelles una volta che il decreto, passati i due mesi di rito, sarà convertito in legge.
Petrucci ha comunque aggiunto che "non è mai successo finora in uno Stato membro" che si schedino le impronte di un singolo gruppo. E infine ha ricordato che Bruxelles dà grande importanza al rispetto dei diritti umani e dei valori fondamentali e alla lotta contro la discriminazione.
(27 giugno 2008)
http://www.repubblica.it/2008/06/sez...pronte-ue.html