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Originariamente Scritto da
Nicola Parente
Capisco che siamo in campagna elettorale, ma dare del comunista a Tremonti è davvero inaccettabile.
Fra l'altro, caro Venom, il suo collega Emoned sostiene invece che gli estremisti sono stati storicamente i repubblicani. E ora Tremonti è comunista?
Non sarà che voi per primi cadete nella sindrome da campagna elettorale che denunci nel tuo post?
Capisco che per un motorino forzaitaliota è un po' difficile parlare obiettivamente di politica, ma è evidente che:
-le politiche di tremonti sono comuniste e no global, tanto che viene apprezzato da diversi esponenti della ex SA. Chiedi a Ronnie e ai tuoi alleati di PL cosa ne pensano loro su Tremonti.
-il moderatismo in Italia è sempre significato non avere delle idee forti e mediare su tutto con squallidi compromessi al ribasso. I repubblicani, fin da Mazzini, non sono mai stati un partito "conservatore" in riferimento alla situazione del momento. Nei parlamenti dopo l'unità d'Italia i repubblicani erano la sotica "Estrema" sinistra, o radicale. Nulla a che vedere con l'attuale estrema sinistra, ovviamente. Ma i repubblicani non sono mai stati moderati per la concezione che si ha in italia del termine.
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emoned ma senza offendere sai parlare? è troppo per te?
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Originariamente Scritto da
Nicola Parente
Capisco che siamo in campagna elettorale, ma dare del comunista a Tremonti è davvero inaccettabile.
Fra l'altro, caro Venom, il suo collega Emoned sostiene invece che gli estremisti sono stati storicamente i repubblicani. E ora Tremonti è comunista?
Non sarà che voi per primi cadete nella sindrome da campagna elettorale che denunci nel tuo post?
Caro amico, come definiresti uno che vuole tagliare i finanziamenti alle forze armate e che è contro la globalizzazione dell'economia?
Dite sempre comunisti qua, comunisti là, comunisti su, comunisti giù, e quando ve ne trovate davanti uno vero, non sapete riconoscerlo?
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bha il PDL reale è tutto fuorchè liberale o liberista, è un grande agglomerato di massa per gli italiani medi :
- incazzati da Bar
- cattolici formalmente ( messa a natale e pasqua)
- italiani orgogliosi solo se vinciamo i mondiali
- lamentosi delle tasse e poi vacanzieri tutta l'estate
- si guardano come ipnotizzati i nani e le ballerine propinateci
cmq LR si distingue da tutto questo, non siamo un partito di massa, perchè portiamo avanti idee scomode, soprattutto per quanto riguarda la Chiesa.
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Originariamente Scritto da
emoned
Capisco che per un motorino forzaitaliota è un po' difficile parlare obiettivamente di politica, ma è evidente che:
-le politiche di tremonti sono comuniste e no global, tanto che viene apprezzato da diversi esponenti della ex SA. Chiedi a Ronnie e ai tuoi alleati di PL cosa ne pensano loro su Tremonti.
-il moderatismo in Italia è sempre significato non avere delle idee forti e mediare su tutto con squallidi compromessi al ribasso. I repubblicani, fin da Mazzini, non sono mai stati un partito "conservatore" in riferimento alla situazione del momento. Nei parlamenti dopo l'unità d'Italia i repubblicani erano la sotica "Estrema" sinistra, o radicale. Nulla a che vedere con l'attuale estrema sinistra, ovviamente. Ma i repubblicani non sono mai stati moderati per la concezione che si ha in italia del termine.
Innanzitutto il tuo incipit aggressivo e offensivo denota quanto sostengo io, cioè che la volontà di "sparare a zero" appartiene a qualcun altro, non al PDL.
L'On. Ronnie ha già precisato su Camera questo punto.
Chiamare Tremonti "comunista" e "no global" perché cerca di far quadrare i conti dello Stato è un'affermazione propagandistica che peraltro non tiene in nessuna considerazione la storia della persona Giulio Tremonti.
La tua definizione di moderatismo sottende una visione, perdonami, un po' squallida della politica. Nel Parlamento dell'Italia della Prima Repubblica il PRI si è sempre collocato al centro o su posizioni di centro-sinistra molto moderate (più del Psdi). Non so perché insisti su questo punto, non posso credere che non conosci la storia del Pri.
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francamente
Caro amico, come definiresti uno che vuole tagliare i finanziamenti alle forze armate e che è contro la globalizzazione dell'economia?
Dite sempre comunisti qua, comunisti là, comunisti su, comunisti giù, e quando ve ne trovate davanti uno vero, non sapete riconoscerlo?
Se parli di Tremonti, è uno che DEVE tagliare quei finanziamenti, ed anche altri, per il bene dell'economia italiana. Ha assunto una posizione molto scomoda e coraggiosa, che scontenterà chi ha una visione ideologica e stereotipata della politica.
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Originariamente Scritto da
Nicola Parente
Chiamare Tremonti "comunista" e "no global" perché cerca di far quadrare i conti dello Stato è un'affermazione propagandistica che peraltro non tiene in nessuna considerazione la storia della persona Giulio Tremonti.
Scusate non resisto eh!:-0008n:-0008n:-0008n
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Originariamente Scritto da
Nicola Parente
Se parli di Tremonti, è uno che DEVE tagliare quei finanziamenti, ed anche altri, per il bene dell'economia italiana. Ha assunto una posizione molto scomoda e coraggiosa, che scontenterà chi ha una visione ideologica e stereotipata della politica.
Che si taglino le spese per il ponte sullo stretto, si entri all'interno di un piano europeo di difesa, le nostre difese non possono essere le difese di un altro stato, di chi faranno gli interessi questi?
Ma perchè hai evitato il punto in cui dicevo che è contro la globalizzazione dei mercati?
Questa è la definizione di NO-Global (no globalizzazione)...
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Originariamente Scritto da
Nicola Parente
Capisco che siamo in campagna elettorale, ma dare del comunista a Tremonti è davvero inaccettabile.
Fra l'altro, caro Venom, il suo collega Emoned sostiene invece che gli estremisti sono stati storicamente i repubblicani. E ora Tremonti è comunista?
Non sarà che voi per primi cadete nella sindrome da campagna elettorale che denunci nel tuo post?
Definire Tremonti comunista è sicuramente un'esagerazione, ma non possiamo negare che fra i vari esponenti di spicco del PDL della realtà rappresenta l'esponente con le tesi meno liberali o liberiste in campo economico.
Comunque non darei la colpa a Venom di essere caduto nel clima da campagna elettorale, che induce ogni candidato alla Presidenza o al Congresso a darsi all'iperbole, poiché su POL, anche se non sul Forum Camera, ho visto etichettare come socialista, comunista persino Tony Blair.
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Originariamente Scritto da
emoned
Capisco che per un motorino forzaitaliota è un po' difficile parlare obiettivamente di politica, ma è evidente che:
-le politiche di tremonti sono comuniste e no global, tanto che viene apprezzato da diversi esponenti della ex SA. Chiedi a Ronnie e ai tuoi alleati di PL cosa ne pensano loro su Tremonti.
-il moderatismo in Italia è sempre significato non avere delle idee forti e mediare su tutto con squallidi compromessi al ribasso. I repubblicani, fin da Mazzini, non sono mai stati un partito "conservatore" in riferimento alla situazione del momento. Nei parlamenti dopo l'unità d'Italia i repubblicani erano la sotica "Estrema" sinistra, o radicale. Nulla a che vedere con l'attuale estrema sinistra, ovviamente. Ma i repubblicani non sono mai stati moderati per la concezione che si ha in italia del termine.
Pur non apprezzando l'incipit gratuitamente aggressivo, condivido le valutazioni politiche su Tremonti, in particolar modo l'accostamento del tributarista di Sondrio al pensiero no-global ed ai molti punti di contatto fra la sua visione dell'economia e della politica economica con quella della Sinistra L'arcobaleno.
Non posso che condividere, inoltre, alla luce dei molti avvenimenti della storia d'Italia sia in periodo monarchico che repubblicano, l'equiparazione del moderatismo nel nostro Paese alla mediocrità ed allo squallore nell'azione politica: da questo punto di vista la Prima Repubblica costituisce un esempio ineguagliabile di completa distorsione dei concetti di moderazione e di mediazione.
Infine, ed in questo caso intervengo rivolgendomi in particolar modo al forumista Nicola Parente, sottoscrivo la coincisa ricostruzione storica del movimento repubblicano italiano, il quale come viene ben ricordato da Emoned sin da Mazzini faceva parte della c.d. sinistra storica contrapposta ai liberali e conservatori alla Cavour o alla Quintino Sella, patriarchi della destra storica.