Ci voleva un 3d così, per far sbizzarrire i soliti noti![]()


Ci voleva un 3d così, per far sbizzarrire i soliti noti![]()


Idiozie dette da ragazzini che non sanno un cazzo di cos'era il neofascismo negli anni 70 e 80,ragazzini che non distinguono tra fascismo,nazionalsocialismo e cazzate mistiche inventate negli anni settanta,che pensano che Degrelle fosse un eroe,invece era un codardo che ha mandato a morire i suoi uomini in Russia per un po' di celebrita',che pensano che Codreanu fosse fascista ed invece era solo un bigotto integralista cristiano,che pensano che Mussolini fosse razzista ed invece era filosionista ed amico degli ebrei,insomma gente che pensa di essere fascista ed invece non lo è e manco sa cos'è!
D.V.X. Iscritto al fronte nel 79,quando ancora eravamo fascisti!




Fronte della Gioventù...quelli che piangevano per Cocciolone...


Fronte della gioventù,quando ancora era fascista,non quando è diventato un insieme di idee bizzarre (evoliani,nazionalsociasti e cazzi vari)!
«L’ebraismo mondiale - ricordò il DUCE nel discorso di Trieste del 18-9-1938 - è stato, durante 16 anni, malgrado la nostra politica un nemico irriconciliabile del Fascismo. In Italia la nostra politica ha determinato negli elementi semiti quella che si può oggi chiamare – si poteva chiamare – una corsa vera e propria all’arrembaggio. Godendo di tutti i diritti dei cittadini italiani, gli ebrei credettero di poter sfruttare e sfruttarono la generosità Fascista, per impadronirsi di posti di comando, occupare la ricchezza Nazionale e inquinare lo spirito del nostro popolo. Nonostante la generosità del trattamento Fascista verso gli ebrei, l’ebraismo internazionale si pose contro il Fascismo, alleandosi con tutti i suoi nemici e capeggiando le congiure straniere ordite ai danni dell’Italia. La vasta e subdola opera di corruzione svolta tenacemente dagli ebrei, con tutti i mezzi, nella vita politica sociale, economica, nei campi dell’arte, della letteratura, della scienza, rappresentava un pericolo per il domani dell’Italia».
«L’Impero come compagine di popoli ha posto sul tappeto la questione della razza. Il problema della razza italiana e la sua difesa ci ha fatto urtare contro il blocco durissimo della potenza semitica. La scintilla non poteva che sprizzare veemente».E dichiarò su “Critica Fascista” nel 1938:





