FERMIAMO I "FURBETTI" DELLE TESSERE
Rolando Dubini, segretario Circolo IV stato di Milano
Non possiamo lasciar decidere il destino del nostro partito ai "furbetti" delle tessere.
I "furbetti" delle tessere possono decidere il destino del congresso del PRC con le tessere fasulle di soli 10 circoli composti da 250 tesserati fasulli, in paesi che rappresentano non più di 200.000 abitanti e magari solo 10.000 voti alla Sinistra Arcobaleno.
Sono esplicito.
1) Mesagne (Brindisi): iscritti 2007 220 (sarebbe interessante verificare il 2006, perchè il 2007 era l'anno previsto per il congresso, e sospetto che ci sia già qui un aumento anomalo), iscritti 2008 ben 280, addirittura 60 in più nel contesto elettorale del disastro della Sinistra Arcobaleno, della perdita incredibile di credibilità avuta dal partito. che a Mesagne ha avuto al senato 1007 voti solamente (6,17%) e 1152 alla camera (6,37%), ovvero per ogni 4 voti alla Sa ci sarebbe, incredibile ma vero, un iscritto al PRC
E da questi 280 fantomatici iscritti il documento 2 ha avuto ben 252 voti!!!
Chi sa quanto sia difficile fare, oggi, un solo nuovo iscritto al partito può facilmente capire come ci sia del marcio, troppo marcio in Danimarca.
2) A Portici, 55 mila abitanti, gli iscritti 2007 erano 445, nel 2008 350. I voti, al documento 2 sono 216, ma alla camera nel 2008 solo 1769 voti, e 1437 al senato.
3) Reggio Calabria, la cui federazione ha scandalosamente più di 2000 iscritti a fronte dei seguenti voti alle politiche 2008: Senato 2662 voti 3,133 Camera 3075 3,175.
Il circolo Reggio Centro: iscritti 2007 397, votanti 2008 385!!! di cui 345 al documento 2
Il circolo di Reggio quartiere Gebbione : iscritti 2007 330, voti documento 2 sono 206.
Con 10 circoli così i "furbetti"delle tessere vincono il congresso a scapito di tutto il partito.
Vanno fermati.
Come? Un solo modo è utile per fermare li "furbetti" delle tessere: la legalità statutaria.
1. Verificare che gli iscritti 2007 abbiano versato integralmente la quota tessera nel 2007, se alcuni o molti non l'hanno fatto l'iscrizione 2007 è nulla, inesistente, e quel circolo perde tutti i delegati attribuiti per le tessere nulle;
2. Iscritti 2008: se non hanno pagato la tessera e si sono iscritti meno di 10 giorni dall'inizio del congresso la loro iscrizione è nulla, e il loro voto è annullato;
3. Controllare il verbale del congresso e il documento di convocazione dello stesso: era indicata l'ora della votazione? La votazione è stata eseguita con primo appello e subito dopo secondo appello nominale? Se non votazione nulla per violazione del regolamento congressuale;
4. Esiste un verbale della votazione che riporta il nome dell'iscritto, e a fianco la mozione scelta e la sua firma accanto alla mozione scelta? Se no il congresso è annullabile
5. Verificare, se esiste il verbale con le firme del punto 4, la veridicità delle firme: acquisire dai singoli iscritti le firme su foglio bianco, confrontarle con quelle sul verbale e con quelle apposte sulla scheda di richiesta tessera e iscrizione al partito. In caso di discrepanza tra le tre firme è nulla l'iscrizione al partito e quindi anche il voto, o il voto comunque.
Da parte mia formalizzerò con un ricorso al collegio di garanzia nazionale una contestazione di tutti i congressi dei circoli che presentano un andamento del tesseramento del tutto anomalo in relazione ai risultati elettorali e pure all'iniziativa politica che questi circoli mettono in campo. Basta infatti fare un po di ricerca per constatare che simili circoli in rapporto ai presunti iscritti sono inesistenti. A Gubbio dove abbiamo la maggioranza assoluta in consiglio comunale e il sindaco abbiamo avuto 65 votanti, in questi strani comuni campani e pugliesi, dove siamo straminoranza gli iscritti sono il triplo o il quadruplo di Gubbio.
Sono piuttosto disgustato dai "furbetti" delle tessere.




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