Il ruolo e i doveri di Bologna
CAPITALE CON TRE SE
Gent.mo dr. Alberto Melloni
Interessante il Suo articolo sul Corriere Bologna del 22 luglio 2007.
Premetto che non mi aspetto minimamente ne una risposta e forse neppure una lettura di questa mail, ma questo ha poca importanza, quello che è importante è poter esprimere liberamente delle opinioni.
Ribadisco interessante articolo, ma carente e strumentale, in primo luogo Bologna capitale Europea? quando mai! poi Bologna capitale Padana di un Nord inteso come astrazione? per piacere Dr. Melloni, se lei vuole fare il portatore d'acqua di questa casta di politicanti miserabili
si accomodi pure, ma non parli di astrazione.
La realtà Padana è fondamentale per la vita di questa miserabile italia, e guarda caso un partito chiamato lega nord ha fatto di tutto perchè questa realtà che sarebbe potuta divenire forza politica venisse distrutta, proprio nell'immaginario dei Popoli Padani, e questo Lei lo sa benissimo.
Infine, Bologna emiliana, neppure qui caro Dr. Melloni ci siamo e Lei mi vuole far credere che Bologna deve trovare legittimazione nei distretti Reggiani o Modenesi o nella forza economica della Romagna.
Questa regione è stata pensata a tavolino dal Costituente nel 1946, non ha un'anima e non ha una capitale riconosciuta, l'unica cosa condivisa è lo strapotere di una sinistra pigliatutto, e anche questo Lei lo sa benissimo
Provi a chiedere a un Parmense a un Romagnolo o a un Ferrarese, cosa pensano di Bologna nessuno di loro si sentirà minimante legato a questa città che è cresciuta come una sanguisuga.
Bologna è per l'Emilia quello che Roma è per l'italia una capitale imposta e non amata simbolo di un potere arrogante e corrotto.
Allora mi spieghi Dr. Melloni, se Lei sa, non può essere diversamente, perchè scrive cose fuorvianti su un giornale cosi importante come il Corriere.
Per servire chi?
Lettera inviata al "CORRIERE DELLA SERA ed di BOLOGNA"




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