
Originariamente Scritto da
Kratos
Veltroni si è lasciato fare le scarpe dal un tribuno fascistoide qual'è Di Pietro.
Il piagnonismo ululante catastrofista dei girotondini, si è dovuto, hailoro, aggregare col populismo becero e manicheo dell'eroe di Mani Pulite.
E' certo, è ovvio, che Veltroni non ha potuto e non può alzare la voce con Di Pietro, nè prenderne distanze veramente distanti, il motivo sta nel patto di salvacondotto offerto alla classe dirigente diessina durante Mani Pulite, dunque può solo subire l'iniziativa facendo finta di niente, anzi, temendo che Di Pietro possa rinfacciari gli scheletri ancora sigillati nell'armadio.
Lo dico senza remore, la protesta di ieri era sacrosanta, ma Walter, geloso e timoroso di apparire a rimorchio di iniziative altrui ha preferito prendere le distanze, ed ha fatto peggio perchè s'è (ci ha) ritagliato una perfetta gabbia di "rispetto" e "bon ton" costituzionalmete corretto.
In altri termini autoimbottigliati.
Complimenti.