Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Timeo Danaos et dona ferentes
    Data Registrazione
    24 May 2008
    Località
    Il nostro è un paese senza memoria e verità per questo cerco di non dimenticare
    Messaggi
    1,183
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito INFLAZIONE GIUGNO AL 3,8%, ... e qualcuno la programma al 1,7%

    INFLAZIONE GIUGNO AL 3,8%, MASSIMO DA '96



    ROMA - L'inflazione si infiamma e torna ai massimi da 12 anni. A giugno l'indice dei prezzi al consumo, secondo la stima preliminare fornita dall'Istat, è salito al 3,8%, dal 3,6% di maggio, raggiungendo un livello mai raggiunto dal luglio 1996. A spingere in alto il carovita sono i rincari degli alimentari e dei carburanti, con aumenti record per pasta e diesel.

    Il caro-energia pesa anche sui prezzi alla produzione, schizzati a maggio del +7,5%, il rialzo tendenziale più alto dal 2003. E da domani, intanto, arriveranno nuovi rincari: le bollette della luce e del gas, come reso noto dall'Authority nei giorni scorsi, aumenteranno rispettivamente del 4,3% e del 4,7%.

    L'emergenza non è solo italiana: anche in Europa sono energia e alimentari a far correre il caro-vita che, a giugno nell'Ue-15, ha segnato un nuovo record, al 4%. In Italia il tasso di inflazione, che appena un anno fa era più basso di due punti percentuali (nel giugno 2007 era all'1,7%), è cresciuto su base mensile dello 0,4%. Se il 3,8% di giugno rimanesse a questo stesso livello nella restante parte dell'anno, l'inflazione nel 2008 si attesterebbe al 3,2%.

    A pesare maggiormente sono i rincari dei beni alimentari (+6,1%) e dell'energia (+14,8%), con la pasta che in un anno è volata del 22,4% e il pane del 13%, mentre il gasolio è schizzato del 31,2% e la benzina del 12,6%. Il caro-energia si ripercuote anche sulle spese per la casa (+7,2%) e i trasporti (+6,9%). Aumenti anche sulle spiagge (+9% per gli stabilimenti balneari), mentre vanno in controtendenza solo medicinali e apparecchi telefonici.

    L'Isae intanto fa sapere che "difficilmente" nei mesi estivi si potrà assistere ad un rallentamento della dinamica dei prezzi. E il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia evidenzia che l'aumento dell'inflazione in Italia "non viene dall'interno, ma da fuori, perché determinato dalla crescita dei prezzi delle materie prime e le imprese sono le prime a pagare questi costi". In questo contesto, ha sottolineato la leader degli industriali, non si può "ritornare ad agire sulla rincorsa tra prezzi e salari con una spirale già vissuta negli anni passati e che ha portato a tanti danni". Il caro-energia è anche alla base dell'aumento record dei prezzi alla produzione dell'industria italiana, cresciuti a maggio del 7,5% su base annua e dell'1,5% su base mensile, gli incrementi maggiori dal 2003, da quando cioé esiste l'attuale base di calcolo dell'indice.

    Il raggruppamento energia ha registrato un aumento del 21,5% in un anno (il maggiore da maggio 2006) e del 5,8% in un mese. Conferma il peso dell'energia il fatto che, al netto di questa voce, i prezzi al consumo invece rallentano (+3,8%, dal +3,9% di aprile). Le cose non vanno meglio nel resto d'Europa. Secondo le stime flash di Eurostat, nella zona euro l'inflazione a giugno ha fatto registrare un nuovo record, toccando il 4%, dal 3,7% di maggio.

    Mentre da Basilea la Banca per i Regolamenti Internazionali (Bri) ha confermato che nell'area euro l'inflazione corre sostenuta dai rincari dei prodotti energetici e alimentari, il commissario Ue agli Affari economici, Joaquin Almunia, si è detto "profondamente" preoccupato per il dato sui prezzi al consumo e ha ribadito l'appello a "evitare effetti di secondo round", avvertendo che nel 2008 la media annua dell'inflazione nella zona euro si attesterà al di sopra del 3,2% previsto nella scorsa primavera.


    IL COMMENTO POLITICO



    VELTRONI: GOVERNO PENSI A FAMIGLIE
    "L'inflazione sale come non accadeva da anni. I prezzi al consumo hanno raggiunto valori che non vedevamo da dodici anni e a salire sono soprattutto quelli del pane, della pasta e degli altri generi di prima necessità. Salgono i prezzi alla produzione del 7,5%. Frena il mercato dell'auto e la produttività del Paese continua a decrescere". E' l'analisi del segretario del Pd Walter Veltroni dopo la diffusione dei dati Istat.
    "A questo si aggiunga - evidenzia Veltroni - la crisi di Alitalia che dopo mesi non ha ancora una soluzione e i quattromila esuberi prospettati. Ieri ho parlato di un paese che é sull'orlo di un tracollo e questi dati confermano quella valutazione. Il governo sembra invece non accorgersi della gravità della situazione ed è preoccupato solo dei problemi del presidente del Consiglio". Il Pd, afferma il leader del pd, chiede "immediatamente un intervento a sostegno di salari stipendi e pensioni. E' questa la vera priorità del Pese e non il lodo Schifani".

    http://temporeale.libero.it/libero/fdg/1970882.html

  2. #2
    Timeo Danaos et dona ferentes
    Data Registrazione
    24 May 2008
    Località
    Il nostro è un paese senza memoria e verità per questo cerco di non dimenticare
    Messaggi
    1,183
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    INFLAZIONE GIUGNO AL 3,8%, ... e qualcuno la programma al 1,7%!!!

  3. #3
    "CATTOCOMUNISTA"
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,088
     Likes dati
    19
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Beh francamente mettere l'inflazione programmata al 1,7% con il barile di petrolio che schizza oltre 140 dollari è da .... meglio evitare che mi bannano. :P

    Ma come si fa a mettere nel DPEF un 1,7%? e 1,5% per gli anni successivi? Ma c'è ancora chi ha il coraggio di dire che Tremonti non è un incapace patentato?

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    22 Jan 2006
    Messaggi
    9,349
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'inflazione oltretutto è data in ulteriore salita

  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    22 Jan 2006
    Messaggi
    9,349
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da garulfo Visualizza Messaggio
    Beh francamente mettere l'inflazione programmata al 1,7% con il barile di petrolio che schizza oltre 140 dollari è da .... meglio evitare che mi bannano. :P

    Ma come si fa a mettere nel DPEF un 1,7%? e 1,5% per gli anni successivi? Ma c'è ancora chi ha il coraggio di dire che Tremonti non è un incapace patentato?
    Non è incapace. Con quel numeretto ce la mette nel culo e ci leva dalle tasche diversi miliardi di euro...con la vasellina

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    21 Jun 2009
    Messaggi
    9,864
     Likes dati
    2
     Like avuti
    223
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da picchio Visualizza Messaggio
    Non è incapace. Con quel numeretto ce la mette nel culo e ci leva dalle tasche diversi miliardi di euro...con la vasellina
    Ma non ci aumenta le tasse , non ci mette le mani nelle tasche.
    E il banana medio che guarda solo la tv non verrà mai a sapere di questi numeretti.

  7. #7
    Timeo Danaos et dona ferentes
    Data Registrazione
    24 May 2008
    Località
    Il nostro è un paese senza memoria e verità per questo cerco di non dimenticare
    Messaggi
    1,183
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    [quote=garulfo;8137985]Beh francamente mettere l'inflazione programmata al 1,7% con il barile di petrolio che schizza oltre 140 dollari è da .... meglio evitare che mi bannano. :P
    [quote]
    prego... 143 dollari a barile.. per ora

  8. #8
    Timeo Danaos et dona ferentes
    Data Registrazione
    24 May 2008
    Località
    Il nostro è un paese senza memoria e verità per questo cerco di non dimenticare
    Messaggi
    1,183
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    All'iniziativa dell'Aspen anche l'allarme del governatore di Bankitalia Draghi
    "I prezzi crescono, stipendi e salari perdono potere d'acquisto, risparmi minacciati"


    ROMA - Il tema dell'incontro organizzato dall'Aspen Institute doveva essere il rapporto tra Europa e Stati Uniti, ma alla fine a farla da padrona nel dibattito tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi e l'ex sottosegretario americano Henry Kissinger, è stata soprattutto la situazione italiana. "L'Italia - ha detto Napolitano - ce la farà a condizione che abbia la fiducia per affrontare i sacrifici necessari a costruire il futuro". Inoltre, secondo il capo dello Stato, occorre liberarsi da alcuni freni che impediscono il cambiamento. "Non dobbiamo farci paralizzare dai contrasti ideologici - ha aggiunto - non dobbiamo farci bloccare da una sorta di hyperpartisanship, che è una camicia di forza".

    L'allarme di Draghi. Più ottimista invece l'ospite americano: "L'Italia ce l'ha sempre fatta - ha commentato Kissinger - la vera domanda è se noi altri ce la faremo". Ma a ricondurre la situazione alla sua gravità ci ha pensato il governatore di Bankitalia Draghi, inquadrando le difficoltà italiane in quelle dell'economia globale. "I prezzi di materie prime essenziali crescono, stipendi e salari perdono potere d'acquisto, è minacciata la tranquillità dei risparmi", ha ricordato. "la libertà di commercio internazionale è oggi messa in discussione come mai dagli anni '80. "Sia nei paesi avanzati, sia in quelli emergenti - ha proseguito - le opinioni pubbliche sono disilluse e allarmate dalla globalizzazione. Il compito dei governi non è facile". Draghi ha evidenziato quindi che "i frutti dell'economia mondializzata si sono distribuiti in modo diseguale tra i diversi gruppi sociali. Le opinioni pubbliche sono frastornate da un mondo confuso. Nella crisi, cercano rassicurazione".




    Il rischio protezionismo. Il governatore ha quindi messo in guardia contro i pericoli della limitazione degli scambi commerciali. "Capisco - ha affermato - che i governi riscoprano il valore di formule protezionistiche. La libertà dei commerci può sembrare un rischio; il protezionismo, un ristoro. Ma un problema di distribuzione del reddito - ha ammonito - non si risolve inaridendo una delle fonti più importanti del reddito stesso.

    La crisi dei mutui. Toccando poi il tema della crisi finanziaria legata allo scandalo dei mutui subprime, Draghi ha sottolineato che Stati Uniti ed Europa devono lavorare insieme "per la stabilità dei mercati finanziari" e per garantire "regole uguali per tutti". "Le implicazioni della crisi finanziaria sul sistema l'anno scorso erano molto evidenti - ha detto Draghi riferendosi alla crisi dei mercati partita da oltre Oceano - e sono state evitate grazie all'intervento della Bce e della Fed che, in modo massiccio hanno immesso liquidità, in modo coordinato"

    Il "filo rosso" che verrà. Sulla necessità di collaborazione tra Europa e Usa, non solo in campo economico ma anche in quello della sicurezza, si è soffermato poi Giorgio Napolitano, augurandosi che "non sia troppo lontano il momento in cui per parlare con l'Europa il presidente degli Stati Uniti potrà chiamare un singolo numero di telefono e trovare all'altro capo chi sappia e possa rispondergli rappresentando e impegnando l'Unione Europea nel suo insieme".

    Le esigenze della sicurezza. Il capo dello Stato ha affermato quindi che l'Unione Europea deve farsi carico più apertamente anche dei problemi di una politica comune nel campo della sicurezza e della difesa, per rendere credibile il suo operato ed essere conseguente con gli impegni nelle missioni multilaterali di stabilizzazione in numerose aree che comportano già "una presenza anche militare con uno spiegamento di uomini e mezzi mai raggiunto dopo la Seconda guerra mondiale". L'Europa nel suo insieme, ha aggiunto il presidente della Repubblica, "ha riconosciuto e riconosce di dover rafforzare la sua capability militare". "In Europa - ha proseguito - si è manifestata in misura crescente la consapevolezza dell'impossibilità di fare esclusivo riferimento alla forza degli Stati Uniti per fronteggiare le sfide globali".

    Il futuro dell'Europa. Napolitano ha espresso poi il suo punto di vista sugli attuali ritardi dell'Unione Europea. "La grande difficoltà è che non esprimiamo una posizione europea - ha osservato il capo dello Stato - spesso c'è una cacofonia, una varietà di posizioni, questa è la grande scommessa, la grande sfida". "Il problema essenziale - ha insistito - è di andare avanti con molto equilibrio" nel rapporto tra Stati-Nazione e istituzioni europee, "come nei trattati che non si sono felicemente succeduti".

    (1 luglio 2008)
    http://www.repubblica.it/2008/05/sez...so-ue-usa.html

  9. #9
    Timeo Danaos et dona ferentes
    Data Registrazione
    24 May 2008
    Località
    Il nostro è un paese senza memoria e verità per questo cerco di non dimenticare
    Messaggi
    1,183
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Draghi: minacciati i risparmi

    No al protezionismo, maggiore unita' tra Stati Uniti ed Europa

    (ANSA) - ROMA, 1 LUG - 'Il compito dei governi non e' facile. I prezzi delle materie prime essenziali crescono, stipendi e salari perdono potere d'acquisto'. Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, precisando che 'e' minacciata la tranquillita' dei risparmi'. Draghi e' intervenuto al Workshop dell'Aspen Institute Italia dedicato ai rapporti fra Europa e Usa. Draghi ha criticato il protezionismo auspicando una maggiore unita' tra Stati Uniti ed Europa come garanzia per la stabilita' nel mondo.
    http://temporeale.libero.it/libero/n...101181161.html


    Domanda x Bananas:
    se lo dice Epifani... è un comunista pessimista...
    se lo dice Draghi???

 

 

Discussioni Simili

  1. Inflazione giugno USA, mai così alta da 26 anni
    Di Abbott (POL) nel forum Politica Estera
    Risposte: 38
    Ultimo Messaggio: 14-08-08, 15:04
  2. qualcuno mi spiega perche' se l'inflazione
    Di rostro nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-04-08, 12:54
  3. Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 18-06-07, 21:42
  4. Qualcuno Conosce Il Programma Di Berlusconi?
    Di misterX nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 03-04-06, 20:06
  5. Qualcuno ha i dati BAA rotte Italia-UK di giugno?
    Di wondo nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 15-07-05, 19:22

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito