Riguardo agli Alpini: ormai sono un corpo meridionalizzato e totalmente itaGlianizzato. AMEN. Inutile neanche perdere tempo, sono ormai parte del sistema.


Riguardo agli Alpini: ormai sono un corpo meridionalizzato e totalmente itaGlianizzato. AMEN. Inutile neanche perdere tempo, sono ormai parte del sistema.


Guarda, io te le dico proprio tranquillamente, di quei morti col tricolore sulla tuta non ho il minimo rispetto. Nessuno, zero. Se occupi illegalmente e militarmente Belfast o Bilbao o a suo tempo altri Milano o Baghdad o quello che vuoi, non ci si può aspettare che gli occupati restino a guardarti, applaudirti, ma reagiranno con gli stessi metodi usati contro di loro per occuparli. Punto e stop. La guerra è questa. Chi la porta la riceve. Altrimenti se ne stava a casa. Riguarda gli stati e riguarda le "persone" che ci vanno. Anche perchè dal marzo 2003 al giugno 2008 in Iraq sono morti 309 soldati di diverse nazionalità (esclusi gli americani): e quanti iracheni? Tra gli 84.301 e i 91.794 a seconda delle stime! E tutto il teatrino patriottico organizzato per pochi e il totale e più completo menefreghismo di quasi cento mila persone uccise nella propria terra? Eh no, io non ci sto proprio.
P.S.: alpini, come già detto a suo tempo, ormai sono un caso perso, irrecuperabili, quoto al 100% furlan






...ma di quali forze di occupazione si parla? siete mai stati in zona di guerra? in somalia si usciva (quando si usciva) armati fino ai denti e con il colpo in canna (e una volta su due lo si usava...) non mi sembra che tutto ciò accada in veneto... i militari di qualsiasi arma facciano parte escono tranquillamente dalle caserme, si mescolano ai locali, si sposano, mandano i figli nelle stesse scuole, si comprano casa... e queste me le chiamate forze di occupazione?... ma in quale incubo paranoide vivete?!...


Dipende esclusivamente dal fatto che la popolazione è pacifica, perchè dovrebbero sparare se l'opposizione indipendentista si fa nelle sedi della politica?
Nondimeno sono occupanti, non capisco perchè debba esistere un legame tra l'occupazione e la repressione sanguinaria.
Quanto agli Alpini, a cui pure sono legato sentimentalmente, è vero che ormai sono uno strumento della retorica dell'unità d'itaglia.






Ribadisco: non entro nel merito delle missioni in giro per il mondo. Onestamente le chiuderei tutte e quei soldi li rutilizzerei diversamente. ll mio discorso verte sul fatto che non si gode sui morti. In guerra i morti per forza ci devono essere, ovvio, si può rimanere freddi davanti a ciò, ma non si può inneggiare o festeggiare perché hanno ucciso delle persone che ora della fine Berghem fanno il loro lavoro e non crimini contro l'umanità.
NON sono filo FFAA, dentro di me spero un giorno di vedere FFAA Padane e non allogene, ma comunque aborro a coretti stupidi, beceri da coglioni che sponsorizza qualche figlio di papà dei centri sociali.
Altri Popoli in Europa, vittime del Nazismo, hanno saputo ricordare e onorare col dovuto rispetto i soldati Tedeschi morti nelle loro terre. Questa è civiltà! Uccidere in guerra è obbligo, il disprezzo per i caduti è inaccettabile e incompatibile con un popolo che vuole definirsi civile.
Poi truppe di occupazione sono , e su questo non si discute (quando ce ne sarà bisogno, gente come l'odiato Napolitano non si farà scrupoli a mandarcele contro...)

