Regione, record di sprechi per la Sanità

La Corte dei conti accusa la Regione per le spese su formazione e consulenze.
di Emanuele Lauria


Una Regione che per la sanità spende più della Finlandia, che organizza una miriade di corsi di formazione professionale non solo inutili ma - si scopre - pure dannosi per chi li frequenta, e che ha continuato allegramente a imbarcare nuovo personale. Fino a raggiungere la quota record di 21.104 dipendenti: cinque volte di più della Lombardia. Fotografia impietosa, quella scattata dalla Corte dei Conti, nel corso della cerimonia per il giudizio di parificazione sul rendiconto del 2007. «Fotografia realistica, di cui dobbiamo prendere atto, cominciando a lavorare con rigore», si è limitato a dire il governatore Raffaele Lombardo.

Il procuratore generale d´appello, Giovanni Coppola, è uomo che ama il paradosso e la forza dei paragoni. Quello con i paesi nordici lo cala nel bel mezzo della sua requisitoria, affrontando il tema caldo della sanità, costata alle casse regionali 8,5 miliardi di euro, con una spesa lievitata di circa un miliardo rispetto al 2006: «È imbarazzante osservare - afferma Coppola - che si tratta del 30 per cento in più di quanto spende la Finlandia, uno Stato più grande dell´Italia e con un sistema sanitario pubblico tra i più efficienti al mondo». La sanità, con le sue 1.844 convenzioni esterne che rappresentano il record nazionale, è il vero buco nero del bilancio regionale. Dividendo la spesa per il numero di abitanti, risulta che a ciascun siciliano è costata 1.711 euro. Inessenziale è stata la riduzione della spesa farmaceutica che pure c´è stata (meno 12,84 per cento), pur con qualche anomalia segnalata dal magistrato contabile. Come lo spropositato consumo, nell´Isola, del lansoprazolo, un gastroprotettore venduto nel 2007 in 5 milioni 240 mila confezioni, il triplo rispetto all´anno precedente, per un aggravio di ben 34 milioni sulle casse pubbliche. Forse sarebbe il caso - dice il procuratore - di effettuare «controlli più capillari sul numero e sulla natura delle prescrizioni dei medici di base».



Un´altra voce critica è costituita dal sistema della formazione professionale che nel 2007 ha assorbito 303 milioni di euro per il finanziamento di 3.069 corsi. Coppola rileva che ciascun corso ha avuto in media appena 15 studenti ed è costato 100 mila euro. «Questi corsi - attacca - spesso sono uno svantaggio per chi li frequenta, a causa della discrepanza tra la legge nazionale in materia di assunzioni e la legislazione regionale in materia di formazione. Le imprese, infatti, non hanno alcun interesse ad assumere personale già formato, perché le norme attuali prevedono degli sgravi fiscali solo per assunzioni di giovani da formare».

Altra nota dolente, il personale che nel 2007 ha continuato a crescere fino a superare le 21 mila unità tra dipendenti e precari. I dirigenti sono oltre 2.200. Numeri ben più robusti di altre amministrazioni regionali. «Il divario rimane abissale, anche sottraendo la parte di dipendenti corrispondente alle particolari maggiori attribuzioni regionali in materia di lavoro, foreste e altro», spiega Coppola. In chiaroscuro l´analisi su Agenda 2000. È stato registrato, a fine 2007, un aumento dei pagamenti (che hanno superato il 75 per cento) ma la Corte - nella relazione delle sezioni riunite esposta da Licia Centro - segnala il numero crescente di revoche di finanziamenti (616 nel solo anno scorso) ed esprime seri dubbi sull´impatto del Por sull´economia siciliana: «Basti pensare alla grave situazione di disagio del settore ferroviario, troppo arretrato rispetto al resto del Paese, e che non trova valide giustificazioni se si tiene conto delle ingenti risorse a disposizione». Eccola, la fotografia definita «realistica» da Lombardo. Che si è appena insediato e chiede tempo: «Il mio governo è già impegnato per tagliare gli sprechi».
(01 luglio 2008)
http://palermo.repubblica.it/dettagl...Sanita/1481553
Perchè tanta meraviglia ?!
Cos' altro ci si aspettava da gente che basa il suo potere sul clientelismo, sulle raccomandazioni, sulla distribuzione di qualche chilo di pasta, sul favorire gli amici degli amici ?!
E se poi tutto va a rotoli che importa...tanto paga Pantalone, cioè tutti noi.