"Clinton non ha fatto ministro la Lewinsky”
Da Repubblica.it
"E se Bill Clinton avesse fatto Monica Lewinsky ministro del suo governo, la vicenda sarebbe diventata di rilevanza politica oppure no? Il dirimente tra pubblico e privato nella politica nel caso di un capo di governo è molto labile, credo che l'informazione debba prevalere". Così il capogruppo dell'Idv alla Camera, Massimo Donadi commenta l'ipotesi che tutte le intercettazioni effettuate dalla Procura di Napoli vengano pubblicate. E fa un paragone con "i cittadini americani", che "hanno potuto sapere tutto e dare un giudizio sulla moralità del loro presidente. In questi casi - continua - non si possono mettere bavagli all'informazione"…………………………………
(grazie Bleek)
………………."Sono rispettoso al massimo della privacy dei cittadini italiani - continua Donadi - ma credo che nella vita di un uomo politico di privacy ce ne debba essere molto poca. Se poi quest'uomo politico riveste cariche istituzionali di massimo rilievo prevale quasi sempre il diritto dei cittadini a essere informati".
Non entra nel merito del dibattito il ministro per la Pari opportunità, Mara Carfagna. Che bolla tutto come "gossip" e, a chi le chiede un parere, risponde: "Non mi occupo di intercettazioni, di stupidaggini. Non fanno parte della delega del mio ministero".
dal blog: http://2piu2uguale5.go.ilcannocchiale.it/





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