
Originariamente Scritto da
Ronnie
Il congresso di POL
vistele precedenti posizioni del congresso in tema non condivisibili in toto
le perduranti difficoltà dei più deboli all'ottenimento di un alloggio loro garantito da diritti inopinatamente concessi dallo Stato Italiano, al contempo tutto occupato al disincentivare lo sviluppo di un mercato in grado di soddisfare le loro esigenze
consideratel'opportunità di garantire un mercato efficiente e libero e di assicurare a chi merita per il suo lavoro di avere un alloggio la possibilità di chiederlo sul mercato senza che altri abbiano priorità arbitrarie ed aiuti di stato
l'opportunità di dismettere senza incassi ulteriori quei beni di cui lo stato si è già ingiustamente appropriato con guadagno economico nel corso dei secoli tramite la spoliazione dei proprietari, oggi largamente non più rinvenibili, o costruiti dallo stesso tramite la tassazione
l'opportunità di sostituire con azioni market oriented l'attuale sistema statalista della costruzione delle c.d. case popolari, peggiore anche al semplice confronto delle alternative cosiddette note come mutui sociali oltrechè di un vero mercato libero.
proponel'abolizione delle garanzie giuridiche sull'esistenza di un diritto ad una abitazione presenti nell'ordinamento positivo e non corrispondenti ad analoghe prerogative di diritto naturale e l'implementazione di politiche volte oggettivamente alla riduzione dell'impiego di risorse pubbliche derivanti da tasse per la costruzione e gestione di edifici ad uso abitativo da assegnare alle persone più deboli economicamente
l'alienazione a titolo gratuito di grandi quantitativi di immobili dello stato da privatizzarsi, abbondanti in ogni dove, a compagnie private espressamente chiamate a gara con l'incarico di ristrutturarli e venderli a prezzi sensibilmente più bassi dei valori di mercato delle nuove case alle persone in cerca di alloggio che abbiano difficoltà economiche conclamate e lucrare la differenza, al fine di abbassare il prezzo medio degli immobili, senza in alcun modo stabilire graduatorie tra queste persone ed affidando solo al mercato la determinazione di chi avrà per primo, collegandola a chi saprà cercare meglio ed avrà più disponibilità a trasferirsi nelle città con più dismissioni di patrimonio dello stato, il suo alloggio
con l'esaurimento dei beni adattabili ad uso abitativo da privatizzare la previsione di un sistema di sgravi fiscali massicci per coloro i quali costruiscano case di basso prezzo e le vendano a prezzi sensibilmente più bassi della media di mercato del luogo, tali da essere considerabili come alla portata degli strati sociali più deboli della popolazione, e per coloro i quali le acquistano, con la integrale copertura a carico dello stato delle spese per gli atti notarili e l'integrale sgravio fiscale dei redditi impiegati nell'operazione di acquisto e finanziamento.
la rimozione di ogni vincolo derivante dai c.d. PRG e da ogni atto di pianificazione normativa territoriale all'edificabilità dei terreni, per ribadire il diritto di chi vuole costruire e mettere nuovi immobili sul mercato, con la conseguenza di abbassare i prezzi, di farlo.
cancella
ogni sua precedente posizione sulla materia
On. Ronnie
Progetto Liberale