Roberto Farneti
Non basta: dalla metà degli anni '90 in poi l'intensità del lavoro in Italia, segnala ancora l'Ocse, è cresciuta di 28 punti percentuali, il maggiore incremento nell'Ue
Jet dell´Alitalia
Roberto Farneti
Non basta: dalla metà degli anni '90 in poi l'intensità del lavoro in Italia, segnala ancora l'Ocse, è cresciuta di 28 punti percentuali, il maggiore incremento nell'Ue. I problemi di salute mentale legati al lavoro, come stress, insonnia e crisi d'ansia, sono aumentati del 3,2% per il deterioramento delle condizioni di lavoro. Lo stress è aumentato soprattutto tra gli over-45 e sono le donne a risentirne maggiormente.
Se il lavoro in Italia è poco produttivo, ciò dipende - ma questo il rapporto Ocse non lo dice - da altri fattori, a cominciare dai mancati investimenti delle imprese sul versante dell'innovazione tecnologica e di prodotto. Troppe aziende, in questi anni, hanno provato a competere sui prezzi,riducendo il costo del lavoro. Una scelta suicida, che ha danneggiato le imprese stesse e i lavoratori.
E tuttavia Confindustria ha di recente appoggiato la scelta del governo di fissare il tasso d'inflazione programmata all'1,7% per il 2008, con un'inflazione reale al 3,8%. Il pretesto è quello di evitare di innescare una rincorsa tra prezzi e salari.
Tra gli altri problemi dell'economia italiana, l'Ocse segnala il basso tasso di occupazione (58% contro il 70% dei paesi messi meglio in graduatoria). A farne le spese sono in particolare le donne e i giovani. Da noi lavora appena il 46% della popolazione attiva femminile (solo Turchia, Messico, Grecia e Sud Corea stanno peggio). E se le donne un lavoro lo trovano, spesso è un lavoro precario e in media pagato il 18% in meno (se laureate, pure il 22% in meno) rispetto ai maschietti pari-grado.
Resta alto il tasso di disoccupazione tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni: 20,3%, solo Grecia e Polonia stanno peggio. Inoltre, i neo-diplomati italiani «impiegano tre anni a trovare il loro primo lavoro, un anno in più della media dell'Europa dei 15».
03/07/2008