
Originariamente Scritto da
MarioDVX
Appello di Sermonti ai gruppi
Cari Camerati,
come certamente vi sarà noto, il Movimento Nazionalpopolare - Collegio Unità per la Costituente, è stato costituito e da quattro anni si batte esclusivamente per un obbiettivo: il ricompattamento dell'Area in un unico grande partito, operante a un livello ben superiore e con metodi più incisivi ed efficaci di quelli che furono propri del defunto MSI-DN.
Avrete anche appreso che, il 12 c.m., in Roma, grazie anche alla nostra assidua opera, è stato finalmente firmato l'accordo tra le quattro formazioni politiche elettoralmente attive (FN, FSN, MSFT e LdA). Un accordo che, come emerge dal testo, non è un semplice cartello elettorale, ma contiene vari aspetti del patto di unità d'azione. Nell'accordo è stato incluso il nostro Collegio, anch'egli firmatario quale "garante".
Sia noi che voi tutti, crediamo, non possiamo che rallegrarci di tale primo e importante passo, al quale sembravano frapporsi difficoltà insormontabili, e non abbiamo dubbi che, una volta trasferiti i reciproci rapporti dal piano delle concorrenza a quello della collaborazione, la strada sia ormai aperta verso il raggiungimento integrale dell'obbiettivo.
Molto vi è tuttavia ancora da fare, sia per la strutturazione dell'auspicato Movimento unitario, sia per la chiara formulazione del messaggio al popolo italiano che deve nettamente distinguerlo dallo schieramento bipolare. Il giudizio sul passato è per noi chiaramente sintomatico, ma agli Italiani del XXI secolo interessa assai di più una decisa linea per il futuro, e sta a noi tracciarla. È chiaro che le due azioni suddette devono procedere parallelamente, ma una certa priorità, quanto meno cronologica, spetta alla prima. Senza lo strumento unitario, saldamente e gerarchicamente strutturato, sarebbe infatti ben difficile compiere qualsiasi azione di ampio raggio.
A questo punto, amici, la grande Causa a cui abbiamo votato la nostra vita ha bisogno di voi, con riguardo ad ambedue le esigenze sopra indicate.
Per quella di unificazione, occorre dimostrare ai camerati sottoscrittori dell'accordo che la strada da loro imboccata è quella giusta. E il principale argomento da noi usato con loro è stato che l'azione unitaria, anche sul piano elettorale, avrebbe recato alla coalizione un'aliquota di suffragi molto maggiore della semplice somma di quelli riportati in precedenza, presentando liste concorrenti, perchè avrebbe almeno in parte recuperato quelli dei tanti camerati che avevano espresso la loro ricorrente delusione con l'astensione. È chiaro, quindi, che quanto maggiore sarà tale "crescita" nelle prossime regionali, tanta efficacia acquisterà la "spinta" da parte nostra verso l'agognata costituente del Movimento unitario.
La linearità e l'assoluto disinteresse che il nostro Collegio ha sempre dimostrata, e che gli ha guadagnato la stima di cui gode in tutto il nostro mondo umano, ci da diritto di pretendere che nessuno ci sospetti di fare i galoppini elettorali di chicchessia. Non ne abbiamo proprio la vocazione! Ma adesso, nell'invitare accoratamente tutti voi, non solo a far convergere i vostri voti sulla costituita Alternativa Sociale, ma ad adoperarvi attivamente perchè altri lo facciano, abbiamo la piena coscienza di fare il nostro dovere, non tanto per adempiere all'impegno che abbiamo preso con Fiore, Mussolini, Romagnoli e Tilgher, quanto ad altro impegno che su tutto per noi prevale.
Lo stesso rigore che avete dimostrato astenendovi sinora dall'assecondare i separati personalismi di questo o di quello, dimostratelo ora incoraggiando l'accordo che si è stipulato, per trasformarlo in unità capace di fronteggiare a testa alta il bifido nemico.
Ma ancor più preziosa può essere la vostra opera in rapporto all'altra esigenza di cui parlavamo, e cioè della qualificazione. Questa non può raggiungersi se non dando il massimo impulso alla formazione dei militanti. Solo la militanza, ubiqua, capillare ed estremamente decisa e qualificata può essere la nostra arma vincente per la conquista delle coscienze. Orbene: sembra destino che tutti i gruppi politici che si impegnano sul piano elettorale debbano trascurare del tutto sia i "contenuti" che la formazione degli iscritti, e i più anziani tra noi sanno bene come tale trascuranza sia stata fatale al MSI-DN. Voi invece, piccole iniziative di fedeli, magari locali e con sede in un sottoscala, proprio ai contenuti e alla formazione vi siete dedicati, con l'occhio rivolto al futuro. Bene, camerati, il futuro è arrivato. È ora che le vostre riflessioni, le vostre "catarsi", la vostra coerenza ideale divengano parte integrante del grande esercito che intendiamo armare per la riscossa. Ognuno di voi ha nello zaino un prezioso fardello di esperienze spirituali e di preparazione politica. È ora di porselo in ispalla e di iniziare le marcia, tutti insieme.
In alto i cuori !
Rutilio Sermonti