Vorrei proporre al forum ma anche a frequentatori esterni non repubblicani e quindi socialisti e liberali, una discussione sul rapporto tra queste scuole di pensiero.
Io penso che il repubblicanesimo sia nettamente distinto sia da liberalismo che da socialismo, pur avendo con entrambi punti di contatto.
Il liberalismo è una teoria politica che incentra il suo pensiero intorno all'individuo e lotta per la sua libertà sia in campo civile che economico.
Ad esso si associa la libertà negativa, ovvero il desiderio che lo stato (indipendentemente dalla forma istituzionale) interferisca il meno possibile nelle attività dell'uomo, nel mercato e nella vita privata dei cittadini.
Il socialismo, che nasce dopo il liberalismo, parte dal presupposto che la società è divisa in classi, e si pone in difesa della classe operaia che nasce nel XIX secolo con lo sviluppo industriale.
Nel XX secolo ha subito diverse trasformazioni e scissioni, da rivoluzionario è diventato socialdemocratico, accettando le istituzioni democratiche per portare avanti i propri obiettivi.
Quali sono le differenze e le analogie tra repubblicanesimo (mazziniano) e queste due grandi ideologie?
Le differenze con il socialismo sono evidenti.
Il primo a criticarlo era proprio Mazzini, perchè nonostante si rivolgesse "agli operai italiani", era contrario alle idee di Marx, alla rivoluzione del proletariato, ed era contrario alla negazione della proprietà privata, anzi la riteneva necessaria proprio agli operai per potersi emancipare e progredire nella società.
Egli parla di capitale e lavoro nelle stesse mani e invita gli operai a organizzarsi in associazioni e corporazioni così da poter migliorare la propria condizione, ma sempre in un contesto di libero mercato.
Non ha mai parlato di lotta di classe, ma di associazione, collaborazione (anche tra classi) e umanità.
Ma Mazzini criticò anche i liberali.
Essi pensavano troppo ai diritti dimenticandosi dei doveri e della missione dell'uomo, per Mazzini infatti la libertà non è il fine, ma un mezzo per uno scopo più grande, la Democrazia ovvero il progresso dell'umanità.
Inoltre la concezione di libertà è diversa da quella dei liberali, non si tratta infatti solo di assenza di intervento da parte dello stato, ma si tratta di assenza di dominio e dipendenza dalla volontà di un uomo.
E' quindi un concetto più potente di libertà e infatti esistono e sono esistiti liberali monarchici.




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