A LEZIONE DI TOLLERANZA


Dopo un totale black out di notizie, causa vacanza, scorrere i titoli del quotidiano produce uno sfasamento che solo l’abitudine riesce a rintuzzare. Il presente assoluto delle notizie, declamate con arrogante perentorietà e rese assolutamente stantie solo il giorno dopo, ne compone la sostanza ed è materia di interessante analisi.
Direi che gli articoli dei quotidiani, gli articoli di politica intendo , cronaca od opinione, siano di 2 tipi: quelli che riportano e analizzano, o almeno tentano, una dichiarazione o un fatto avulso dal tempo e quelle, però più rare, che acquistano senso ed importanza proprio perché hanno la prerogativa di coniugarsi al futuro. Trovarle insieme nel sommario dei fatti di un solo giorno che un qualsiasi quotidiano nazionale propone da’ un’immagine di una società che mentre scientificamente progetta la propria distruzione, al contempo qua e là sparge il seme della rinascita…e se…
tutto ad un tratto scopriamo che Berlusconi non aspira più ad essere uno statista, che se ne frega del programma e delle promesse, che questo non sarà il governo dell’annunciato rinnovamento, che le parole sono solo parole, che della sicurezza dei cittadini a nessuno davvero importa, che se ne fa solo un uso strumentale e demagogico per giustificare quei provvedimenti razzisti voluti dalla lega perchè se ne devono placare le pretese al fine di permettere a Berlusconi di governare e farsi gli affari suoi…e se … poi si riducono i fondi per le forze dell’ordine, se si bloccano i processi nei confronti di chi, impunito, delinque allegramente, se si fanno provvedimenti punitivi contro l’immigrazione clandestina e si prendono le impronte ai piccoli dei Rom rendendo la convivenza sempre meno pacifica con le conseguenze che è logico attendersi, si dirà che tutto questo fa parte del pacchetto sicurezza che urge varare per dare una risposta concreta e tempestiva alle aspettative dei cittadini…quei cittadini ai quali è concessa solo di scegliere il modo con il quale difendersi dall’aggressiva intrusione… (allarmi e blindature varie) mentre poi si è apaticamente indifferenti di fronte al fatto che ogni giorno ci sia qualcuno che muoia per lavorare. Niente importa a lor signori che le vite di molti italiani , che i nuovi tagli alla Sanità ulteriormente precarizzano, non siano difese nè indotte e aiutate a rispettarsi per essere rispettate…e se la piazza di Di Pietro e soci come purtroppo avevo previsto, magra consolazione, ha oscure derive e denuncia il pericoloso vuoto di politica che attrae e tracima, crea nuovi paesaggi che con la politica e il suo primato non hanno niente a che fare…e se poi c’è il solito Rutelli che l’abbronzatura non migliora che dice scarichiamo Di Pietro e imbarchiamo Casini… non demotiviamoci e non arrendiamoci a questa realtà perché c’è una bella notizia che ci fa immaginare di essere nella Città del Sole di Tommaso Campanella e invece siamo in Toscana .E’ vero non ha il rilievo che merita , troppo spazio alla cronaca, che forse abbiano ragione quelli della Catalogna?, ma pur sempre di una gran bella notizia si tratta, di quelle che come dicevo all’inizio nella loro sommessa e dignitosa esposizione hanno un deflagrante impatto rivoluzionario: al Meeting di San Rossore il nostro governatore Martini decide di sfruttare le possibilità offerte dal federalismo educativo e utilizzare il 20% di arbitrio didattico che spetta al sistema scolastico regionale per impartire, si parte a settembre, l’insegnamento della Cultura Antirazzista, l’Educazione Sanitaria, il Consumo Consapevole e la Difesa dell’Ambiente.
Insomma la politica che fornisce gli ingredienti indispensabili per formare una nuova società, una politica che usa le parole, il pensiero, gli ideali per dare una forma ad un futuro possibile , sicuro e culturalmente dignitoso, una politica che riempia il vuoto e che spenga quelle piazze.
Non sottovalutiamo il valore didattico e formativo dell’esempio.

ANTONELLA SENSI
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