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    Predefinito Ma di lavoro non si deve morire.La vita è più bella.

    Ma come si fa a morire di lavoro.Eppure in Sardegna ancora si muore di lavoro nei cantieri e nei luoghi di lavoro,così come avviene in Italia ed in tutto il mondo.Ma qui nella nostra isola,stando ai dai forniti recentemente in un Convegno del CREL dal vicedirettore dell'INAIL dr.Pintus,le morti sono soprattutto in itinere-mentre l'operaio o l'impiegato si reca al posto di lavoro-e questo pone forti problemi anche sul riconoscimento dell'infortunio.I dati delle morti bianche in Sardegna non sarebbero più alti di quelli della penisola,ma sepre preoccupanti.Anche una solo morte sul lavoro è una grande tragedia e nessuno di noi la può più accettare.Il tasso di civiltà di un popolo si misura anche dall'incidenza degli infortuni.
    Fa pensare che in questa nostra Sardegna,dove vi sono 300 mila paveri e tantissimi disoccupati e giovani in cerca di prima occupazione,vi siano così tanti morti sul lavoro.


    In Sardegna nel 2008 vi erano state già cinque morti sul lavoro.Una costante è che esse avvengono in Ditte di subappalto e che si tratta generalmente di piccole aziende con personale ridottissimo e spesso a conduzione familiare. Anche in questo caso il titolare della Ditta subappaltante era operaio e amico del giovane deceduto e anch'egli giovanissimo.Sicuramente non lavoravano con i sistemi di protezione e l'esigenza di consegnare nei tempi tecnici previsti il lavoro,hanno portato all'imprudenza e alla disgrazia.Ora non resta che piangere ed indignarsi perchè di lavoro non si deve proprio morire ! Nella Valle del fango (Badu 'e ludu ),dove il povero Ghiani ha lasciato la vita,in una
    giornata torrida , c'è ora una grande fossa segnata da una croce e dall'impronta del corpo di Pietro , che ci richiama tutti alla responsabilità anche individuale , oltrechè sociale, di rispettare le regole della sicurezza,perchè anche prima del lavoro ,c'è il rispetto della vita.




    Addio,caro Pietro,ritroverai i compagni morti sul lavoro con cui piangere la giovinezza spezzata..L'impegno di tutti deve essere vivere e creare le condizioni di sicurezza perchè il lavoro non si traformi mai in morte. Addio.

    Giacomo Meloni Segretario Generale CSS











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  2. #2
    Salude e libertade, non b'ada
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    addio...

 

 

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