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senti, devo dirla tutta, io sono di Bergamo e Locatelli posso dire di conoscerla un minimo. E una persona che stimo e l'ho sostenuta, detto questo sapeva di essere in minoranza dal primo giorno in cui ha presentato la candidatura. Ha fatto una battaglia coraggiosa e siccome è intelligente alla fine si è messa da parte. Credimi, nella sala dove si è riunita la mozione due non erano in molti a voler andare alla conta; una conta ancora più inutile dopo che la mozione uno si era schierata. Ho detto a testa bassa perché mi sembra quantomeno ridicolo creare correnti in un partito dello 0,9 %, poi arigà fate voi...
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A me invece non sembra affatto ridicolo.
Non si tratta del "non voler creare correnti": Nencini è un cripto filo-PD e io non lo sono.
E, siccome da molti dei nenciniani mi divide un abisso, non vedo perché dovrei rinunciare a far valere la mia idea del partito nel quale ancora milito.
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òa tua idea di partito....di preciso....qual'è?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Rosselli
òa tua idea di partito....di preciso....qual'è?
Un partito che, innanzitutto, promuova la democrazia al suo interno. Il congresso si è svolto come si è svolto, cioè male, e ha rappresentato un'occasione sprecata, e Nencini ne è il simbolo. I candidati alle elezioni dovrebbero essere scelti con le primarie.
Dal punto di vista tattico, un partito che faccia una politica di movimento, che non significa concedersi un giro di valzer con chiunque, stare con la Franza e con la Spagna purché se magna. Oggi con il PD, domani contro il PD; qui con l'UDC, là con Sinistra Democratica. Politica di movimento significa considerare propri interlocutori l'opinione pubblica, i cittadini; e non i Veltroni, i Casini, i D'Alema.
Dal punto di vista politico, un partito che si ponga il problema di salvaguardare le conquiste dello stato sociale con pragmatismo ma senza cedere sui valori. Questo significa non proporre l'abrogazione della Legge 30, ma sostenere l'adozione di misure di protezione sociale; promuovere una riforma del sistema giudiziario, ma senza avallare le misure di Berlusconi; promuovere la laicità dello stato come fa Zapatero in Spagna, senza interismi e senza compromessi; capire le preoccupazioni dei cittadini per l'ordine pubblico, ma facendo anche capire che la criminalità non si combatte fomentando l'odio per minoranze detestate; promuovere la meritocrazia a tutti i livelli.