







IL PACCHETTO TREMONTI DIVIDE L'ECOFIN
(AGI) - Roma, 9 lug. - La proposta di Giulio Tremonti di combattere la speculazione per contrastare il caro petrolio, come evidenzia Repubblica, 'non piace ai ministri economici e finanziari dell' Unione europea che si sono riuniti ieri a Bruxelles'. Il quotidiano sottolinea le parole del commissario Almunia ('Evitiamo salti nel vuoto') e l' accordo tra i membri dell' Unione per la trasparenza sugli stock di greggio, mentre il prezzo della benzina sfonda quota 1,55 al litro. Secondo il Corriere della Sera 'le proposte anti- speculatori del ministro dell' Economia hanno provocato reazioni contrastanti tra i ministri finanziari dell' Ecofin impegnati ad affrontare il problema dell' esplosione dei prezzi delle materie prime. Ma sono state inserite tra le iniziative da valutare, che includono dalla Robin tax italiana alla riduzione dell' Iva sui carburanti (sponsorizzata dalla Francia) fino alla Tobin tax sulle transazioni finanziarie internazionali. La Commissione europea e' stata incaricata di presentare un rapporto su cosa muove i prezzi sulle materie prime nell' Eurogruppo-Ecofin del 12 e 13 settembre a Nizza'. Il quotidiano evidenzia come Tremonti consideri questo un 'passo positivo'. 'Regalo da 40 miliardi ai petrolieri' il titolo che apre la prima pagina di Milano Finanza: 'E' questa la somma elargita in 16 anni dai vari governi per le fonti assimilate e meno inquinanti. Adesso Tabacci vuole cancellare i privilegi e chiede di destinare i fondi alle famiglie bisognose'. E su Repubblica e Corriere della Sera le notizie da Bruxelles si affiancano anche a quella del rapporto Istat sui consumi mensili delle famiglie (2.480 euro nel 2007), che scendono per la prima volta da sei anni.
http://finanza.repubblica.it/scripts...codnews=246408










di sbagliato c'è tutto, a partire dalla posizione no global...cerca le cause dell'aumento dei prezzi di petrolio e generi alimentari nella globalizzazione e nella speculazione, quando le vere cause sono, per il petrolio la politica monetaria della Fed, e per i generi alimentari il pesante intervento dello Stato, fatto di sussidi, dazi, biocarburanti, etc., ma ovviamente è molto più comodo dare la colpa agli speculatori che alla politica.
va bè che parlare di economia con voi neri è tempo perso...![]()


Tremonti dice che è tempo delle politiche dei Governi
ma quali politiche?
ci ricordiamo gli accordi di Brenton Woods?....certo, il Gold Standard è stato modificato ed il sistema attuale (per quanto più flessibile del Gold Standar) è cmq incardinato su una buona dose di fiducia nel valore delle monete, in aprticolare del dollaro
adesso, questa fiducia è minata da una vasta serie di fattori che non serve nemmeno elencare e sopratutto dalla mancanza di regolamentazione sulc redito, che sepsso sfugge agli effetti della politica monetaria dei singoli Paesi
a me paicerebbe sentire nel dettaglio l'idea di Ttremonti.....