
Originariamente Scritto da
Spazioattivo
In questi giorni si svolgono gli esami di riparazioni, quelli reintrodotti dal governo Prodi.
Si, in questi giorni, no a settembre come noi vecchiardi eravamo abituati.
Devo dire che la decisione di finirla con quella burla dei debiti che portava tutti alla promozione automatica, peggio del 6 politico di settantasettina memoria, aveva raccolto il mio plauso. Ma poi mi vedo questi ragazzotti frequentare quattro/cinque lezioni di recupero e sostenere il cosiddetto esame di riparazione, a venti giorni dalla chiusura delle scuole.
Si, la domanda sorge spontanea: come fa uno studente che ha gravi lacune in una materia risolverle tra fine giugno e inizio di luglio?
Ho la netta sensazione che di altra burla si parli.....
E mentre succede questo, i nostri studenti sono gli ultimi, appena prima dello Zibawe e subito dopo Congo, Malesia e Vietnam.
Signor Ministro della Pubblica Istruzione, chi scrive non è mai stato uno studente modello. Tante volte ho passato l'estate tra greco e latino per sostenere un esame "vero" a settembre con l'incubo e l'angoscia che tutti gli sforzi non fossero serviti a nulla... No, non è vendetta tardiva nè voglia di rivalsa, ma per favore, tra una fellatio vera o presunta del Presidente, un lodo, un paio di leggi ad personam, provate a fare una vera legge per la scuola media superiore, che dia agli studenti dignità e alla nostra società una migliore classe dirigente....
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