8/7/2008
C. Gori sarà portato in clinica
Motivi salute, Gip dice sì ad avvocatiHa problemi di salute Vittorio Cecchi Gori, arrestato il 3 giugno con l'accusa di bancarotta per il fallimento della società Safin. Il gip di Roma, Guicla Mulliri, ha così deciso di trasferire l'ex produttore presso la clinica Villa Margherita, nel quartiere Nomentano della Capitale. Il giudice ha accolto la richiesta in tal senso avanzata dai legali del produttore, gli avvocati Massimo Krogh, Antonio Fiorella e Nicoletta Piromallo.
Secondo i medici di fiducia dell'ex patron della Fiorentina le
condizioni di salute di Cecchi Gori sono incompatibili con il regime carcerario. In forza anche di questi ripetuti pareri i difensori avevano presentato diverse istanze al gip per disporre il trasferimento presso una struttura sanitaria. Dopo l'ultima iniziativa il giudice Mulliri ha disposto per Cecchi Gori il ricovero presso la clinica Margherita. Secondo quanto riferito da fonti vicine al collegio di difesa, lo stato di salute del produttore cinematografico sarebbe precaria.
Al produttore, detenuto nel carcere di Regina Coeli, sono contestate varie ipotesi di bancarotta. Nella vicenda sono coinvolti anche il suo collaboratore Luigi Barone (a sua volta detenuto a Regina Coeli) e il membro del collegio sindacale della Safin Giorgio Ghini (ai domiciliari).