
Originariamente Scritto da
enzogiulio
dopo Napoli e Genova acquisti scontati anche a Roma, Milano, Torino, Bari e Venezia
Si accende l'estate dei saldi, ma non brilla
Secondo il Codacons a Roma gli acquirenti sono diminuiti del 10%. I consigli per non farsi truffare
MILANO - Partono male i saldi estivi 2008, almeno nella Capitale: secondo il Codacons, che ha sguinzagliato i propri "ispettori" dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 di sabato nelle strade dello shopping e nei centri commerciali, l'andamento è tra i peggiori degli ultimi anni. In base al monitoraggio del Codacons, infatti, il numero di cittadini in giro per le strade o nei centri commerciali è diminuito di circa il 10% rispetto i saldi estivi del 2007, mentre la propensione all'acquisto è crollata del 15%, e sembra destinata a peggiorare nei prossimi giorni.
Dopo Napoli e Genova da sabato è possibile fare acquisti scontati anche a Roma, Milano, Torino, Bari, Venezia. Un’occasione, quella dei saldi, che cade in un momento di contrazione dei consumi: in base ai dati diffusi venerdì da Confcommercio da maggio 2007 a maggio 2008 si è infatti registrato un calo del 2,7%. E le vendite scontate potranno colmare il buco solo in parte, ma c'è chi teme che anche i saldi segnono un forte calo rispetto alla stagio precedente.
OGNI FAMIGLIA SPENDERA' IN MEDIA 280 EURO - Sempre secondo Confcommercio ogni famiglia spenderà in media poco più di 280 euro per l’acquisto di articoli in saldo mentre il valore complessivo delle svendite estive si aggirerà intorno ai 4 miliardi di euro con un’incidenza dell’11,2% sul fatturato annuo del settore. Questa prima giornata ha visto code mattutine nelle boutique del quadrilatero della moda milanese e affollamento nei negozi delle vie più battute, mentre a Roma in viale Europa, all’Eur, sarà possibile fare acquisti fino a mezzanotte. Se i consumatori sperano dunque di poter fare buoni affari, anche i negozianti confidano negli sconti per rilanciare le vendite.
A MILANO SI STIMA UN FATURATO DI 450 MILIONI - A Milano, dove in centro si sono create molte code di clienti, in particolare di fronte ai negozi delle marche di moda più nore, Confesercenti prevede una spesa pro capite di oltre 200 euro, con una stima complessiva del volume d’affari intorno ai 450 milioni di euro. Renato Borghi, vicepresidente di Confcommercio e presidente di Federmoditalia, precisa però che i saldi non basteranno per recuperare del tutto i numeri negativi: «I mancati introiti da parte dei nostri operatori potranno solo in parte essere recuperati con i saldi estivi che rappresentano, comunque, un’importante occasione per le famiglie di poter acquistare articoli con sconti che in media si aggireranno intorno al 30%».
CONSIGLI PER EVITARE "BIDONI" - Le associazioni dei consumatori, come ogni anno, hanno diffuso un vademecum per evitare di cadere vittime di tranelli o raggiri: le regole base prevedono di verificare sempre che sul capo che si intende acquistare sia indicato il prezzo originale, lo sconto e il prezzo finale; di diffidare di esercizi che espongano sconti esagerati; di confrontare i prezzi tra diversi negozi; di conservare sempre lo scontrino per poter cambiare la merce difettosa.
http://www.corriere.it/economia/08_l...4f02aabc.shtml
Anche oggi cominciamo la giornata con la solita notizia negativa sull'economia. Da due mesi a questa parte è così tutti i santi giorni.
Vado al mare; leggerò le altre cattive notizie nel pomeriggio