Fiat, cassa integrazione risposta ad andamento mercato giugno-AD
martedì, 8 luglio 2008 12.54
BALOCCO (Vercelli), 8 luglio (Reuters) - Fiat (FIA.MI: Quotazione, Profilo) ha deciso di ricorrere alla cassa integrazione in quasi tutti gli stabilimenti italiani, a partire da settembre, a seguito dell'andamento negativo delle vendite delle auto in Italia lo scorso giugno.
Lo ha detto l'AD, Sergio Marchionne, a margine della presentazione della Cinquecento Abarth.
FACT BOX FIA.MI (Fiat)"Ieri siamo stati assolutamento chiari sull'annuncio. Ci sono un paio di stabilimenti esclusi dal provvedimento, quello di Val di Sangro, dove produciamo il Ducato e i veicoli commerciali per il nostro partner francese e quello di Cassino, impegnato per il lancio della Delta", ha detto il manager.
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Alla domanda su come mai l'AD abbia cambiato idea sulla decisione di ricorre alla cassa integrazione rispetto a quanto annunciati nei mesi scorsi, Marchionne ha così risposto: "la cassa integrazione è stata decisa dopo che abbiamo visto l'andamento del mese di giugno del mercato italiano che continua a influenzare in modo pesante la quota europea".
Fiat, ha ricordato, ha superato la quota dell'8% in Europa a giugno "e quindi i numeri li stiamo mantenendo. A livello europeo il mercato non è un disastro, ma si continua a guardare al mercato italiano".
Il provvedimento deciso dal Lingotto riguarda anche gli stabilimenti di Cnh in Italia. "Le macchine movimento terra riflettono il problema della fine di un ciclo economico. Siamo arrivati al fondo e vedremo la ripartenza del settore a fine 2008 e già si prevede un miglioramento nel 2009", ha sottolineato.
Nel corso della presentazione odierna, nel circuito di prove di Balocco, il responsabile del marketing del gruppo, Luca De Meo, ha spiegato alla stampa che il segmento delle auto Abarth sta danno buone soddisfazioni al gruppo. "Circa 3.000 Grande Punto Abarth sono state vendute in meno di nove mesi dalla commercializzazione. Questi numeri ci rendono fiduciosi di superare del 20% l'obiettivo 2008 di 5.000 vendite nel mercato europeo, considerando il kit di elaborazione e l'apporto di 500 Abarth", ha sottolineato il manager.
Per quanto riguarda la sola Cinquecento Abarth, "nel primo giorno di apertura degli ordini abbiamo avuto già 1.500 richieste dalla rete di vendita su una produzione che quest'anno sarà limitata a 5.000 pezzi", ha concluso
http://www.borsaitaliana.reuters.it/...-Jul-2008+RTRS




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Roberto di Mauro della Fismic + 



